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Calciomercato > Hellas Verona > Verona, Setti: "Non cedo il club. Toni-Pazzini? Idea nata da una foto"

Verona, Setti: "Non cedo il club. Toni-Pazzini? Idea nata da una foto"

Il presidente gialloblu firma l'obiettivo: "La salvezza è il nostro Scudetto"


Maurizio Setti (Getty Images)

31/07/2015 08:40

CALCIOMERCATO VERONA INTERVISTA SETTI / MILANO - Il presidente del Verona Maurizio Setti è il protagonista di una lunga intervista sulle colonne de 'La Gazzetta dello Sport':

CALENDARIO - "Roma, Inter e Lazio nelle prime 6 giornate: una partenza durissima, come nel primo anno di A. Sta venendo su una buona squadra: vorrei qualche punto in più rispetto allo scorso anno, magari contro le big".

ROSA - "Gli italiani creano meno problemi e la squadra fa più gruppo: ci sono momenti in cui essere uniti aiuta. L’età? In A bisogna correre, anche un vecchietto (sorride, n.d.r.) come Toni lo fa, ma lui è un fenomeno. Chi corre di più vince".

DA SOGLIANO A BIGON - "Sogliano è un istintivo, un solista che mi portava a casa il lavoro già bello e fatto. E’ stato un bel ciclo, poi ho deciso di voltare pagina. Bigon è più riflessivo, per organizzazione e modo di lavorare è un tedesco e ti rende partecipe delle operazioni in corso. Preferisco questo metodo".

MANDORLINI - "Ci sono stati un paio di momenti delicati: in B e lo scorso anno dopo 5 partite perse di fila. Situazioni risolte grazie a confronti leali. Siamo maturati assieme e lui ha capito che in A bisogna comportarsi diversamente, nei primi anni di Verona faceva da parafulmine per tutto. Propone un bel gioco e i gol li fa fare, ora deve aggiustare la fase difensiva".

TONI E PAZZINI - "Ero al battesimo del figlio di Toni e lì ho incontrato Pazzini. Facciamo una foto tutti assieme e la invio a Mandorlini chiedendogli: chi fai giocare di noi tre? Lui ha risposto: faccio giocare te. E da uno scherzo è nata una cosa seria. Pazzini e Toni possono giocare assieme. Quanti gol mi aspetto? Dagli attaccanti mi aspetto 40-45 gol".

FEDE - "Sono juventino, però ormai mi sento veronese a tutti gli effetti. Il Verona non è in vendita, qualcuno si diverte a mettere in giro certe voci ma non è mai arrivata nessuna offerta".

OBIETTIVI - "La salvezza sarà il nostro scudetto. L’Europa? Meglio stare con i piedi per terra però vorrei regalare un trofeo a Verona. Il mio sogno è vincere la Coppa Italia. Nel tabellone dalla nostra parte c’è la Juve, se però ci sottovaluta, chissà...".

S.D.




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