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Calciomercato > Milan > Milan, Luiz Adriano: "Io, sulle orme di Sheva. Ibrahimovic? Sarebbe perfetto"

Milan, Luiz Adriano: "Io, sulle orme di Sheva. Ibrahimovic? Sarebbe perfetto"

L'attaccante brasiliano ha parlato del suo ambientamento in rossonero


Luiz Adriano (Calciomercato.it)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

28/07/2015 08:00

CALCIOMERCATO MILAN INTERVISTA LUIZ ADRIANO A GAZZETTA DELLO SPORT / MILANO - L'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport' propone una lunga intervista al neo attaccante rossonero Luiz Adriano, che ha commentato le ultime news Milan. Il calciatore brasiliano, lo scorso 10 luglio, aveva dichiarato a Calciomercato.it in esclusiva per l'Italia: "Non vedo l'ora di iniziare, sto realizzando un sogno".

AMBIENTAMENTO - "Qui si lavora con maggiore intensità rispetto allo Shakhtar Donetsk. I compagni stanno facilitando il mio inserimento, in particolare i brasiliani Alex e Rodrigo Ely, ma anche i membri dello staff tecnico mi parlano lentamente, per farsi capire bene. Mihajlovic? Il 'professore' è molto severo ed esigente. Berlusconi ha trasmesso fiducia e serenità a me e a tutto il gruppo".

BACCA-LUIZ ADRIANO... E IBRAHIMOVIC - "Stiamo cercando la formula migliore, ma non ci sono problemi. Contro l’Inter sono tornato un po’ più indietro perché la partita lo richiedeva. Se arrivasse Ibrahimovic ci integreremmo alla perfezione".

PATO - "Ho parlato con lui prima di imbarcarmi da San Paolo. Mi ha detto che il Milan è un grande club ed è convinto che mi ambienterò in fretta e che farò molto bene in Italia".

LO SHAKHTAR DONETSK - "Presidente e allenatore non volevano vendermi. E poi c’era un gruppo di giocatori, tra cui molti brasiliani, che è cresciuto insieme. Non era semplice andare via. Lucescu per me è stato un secondo padre, ha avuto tanta pazienza con me. Mi ha detto che in Italia potrò giocarmi le mie carte con serenità. La guerra? A Donetsk per fortuna ci ha solo sfiorati. Io e la mia famiglia non abbiamo avuto paura perché i combattimenti più duri erano in altre città".

TRA SCUDETTO E CHAMPIONS LEAGUE - "Il Milan non parte favorito per il titolo? La sfida è bella per questo: dopo aver vinto sei campionati in Ucraina voglio riuscirci anche in Italia. La Champions League mi mancherà sicuramente, ma la giocherò tra un anno con il Milan".

MODELLO - "Il mio punto di riferimento è Shevchenko, che arrivò in rossonero da Kiev. Il Milan ha una storia grande: io voglio entrarci".
 




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