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Calciomercato > Lazio > Calciomercato Lazio, da Winter a Kishna: quando il rinforzo arriva dall'Olanda

Calciomercato Lazio, da Winter a Kishna: quando il rinforzo arriva dall'Olanda

Ripercorriamo la storia degli olandesi che hanno vestito la maglia biancoceleste


Ricardo Kishna (Getty Images)

27/07/2015 11:41

CALCIOMERCATO LAZIO WINTER KISHNA STAM DE VRIJ/ ROMA - L'arrivo di Ricardo Kishna dall'Ajax, va a rinforzare la colonia olandese della Lazio, società che nelle ultime stagioni ha deciso di puntare molto sui prodotti sfornati dall'Olanda. L'esterno offensivo in giornata sosterrà le visite mediche di rito e firmerà il contratto che farà di lui il sesto 'tulipano' ad indossare la maglia biancoceleste. 

WINTER, IL PRIMO OLANDESE - Il pioniere degli olandesi alla Lazio è Aaron Winter, arrivato sulla sponda biancoceleste della capitale nel 1992. Erano i primi anni dell'era di Cragnotti che portò la Lazio a mietere vittorie in Italia e in Europa. Winter arrivò dall'Ajax e trovò Dino Zoff in panchina che lo lanciò subito come titolare, anche se il punto più alto della sua carriera lo toccò con Zeman allenatore, nella stagione 94/95. Lasciò la Lazio un anno dopo, totalizzando complessiivamente 123 presenze e 21 reti in biancoceleste.

JAAP STAM, 'THE WALL' - Cinque anni dopo Winter, arriva un altro olandese alla Lazio: Japp Stam. Ferguson credeva che all'età di 29 anni, 'The Wall' (questo il soprannome che lo ha accompagnato durante la sua carriera) fosse ormai sul viale del tramonto e gli diede il benservito (ammettendo il proprio errore qualche anno più avanti) permettendo così ai biancocelesti di acquistarlo per quai 50 miliardi di lire. Colpo azzeccato perché Stam ha ancora tanto da dare e lo dimostra nelle sue tre stagioni alla Lazio, con la quale vince una Coppa Italia nel 2004 prima di essere venduto al Milan per ragioni di bilancio.

DE VRIJ, BRAAHFEID E HOEDT: LA NUOVA ERA - Dopo Stam, bisognerà aspettare altri dieci anni per rivedere un olandese a Roma. Estate 2014: Tare brucia sul tempo le concorrenti e si assicura Stefan de Vrij, votato come miglior difensore dei mondiali in Brasile, versando 8 milioni di euro al Feyenoord. Un affare, visto il rendimento dell'olandese nella stagione che vedrà gli uomini di Pioli conquistare l'accesso ai preliminari di Champions. Insieme a de Vrij, arriva a parametro zero anche Edson Braafheid, terzino sinistro che tra un problema fisico e l'altro riesce comunque a ritagliarsi spazio nell'undici titolare, soprattutto ad inizio stagione. Due scommese vinte, seguite da altre due scommesse da vincere: quella di Wesley Hoedt (preso a parametro zero dall'Az Alkmaar) e quella appunto di Ricardo Kishna, il sesto olandese nella storia della Lazio.

IL CASO VAN DE KHERKHOF - In realtà, gli olandesi biancocelesti sarebbero potuti essere sette: René van de Kerkhof, attaccante due volte vicecampione del mondo con la Nazionale olandese ('74 e '78) venne acquistato dalla Lazio nell'estate del 1980 - anno della riapertura delle frontiere nel calciomercato italiano - ma non riuscì mai a giocare partite ufficiali con l'aquila sul petto perché il club capitolino venne retrocesso a tavolino in seguito allo scandalo calcioscommesse di qualche mese prima e in Serie B, non era consentito schierare giocatori stranieri.

S.F.




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