• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Inter, Ivan Perisic: quantità e qualità a servizio di Mancini

TATTICA DEL MERCATO - Inter, Ivan Perisic: quantità e qualità a servizio di Mancini

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sull'esterno croato


Perisic in azione (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

25/07/2015 14:00

TATTICA DEL MERCATO INTER PERISIC WOLFSBURG / ROMA - Mancini lo ha ripetuto più volte, l'ultima nella conferenza stampa alla vigilia del derby con il Milan: nell'ultimo mese del calciomercato, la società dovrà intervenire soprattutto nel reparto avanzato, dove il tecnico ha attualmente gli uomini contati. Tra gli obiettivi del calciomercato Inter c'è sicuramente Ivan Perisic: come raccontato in esclusiva da Calciomercato.it, per l'esterno croato è previsto a breve un incontro tra Inter e Wolfsburg per definire la trattativa. In attesa della fumata bianca, nella nostra rubrica 'Tattica del Mercato' andiamo alla scoperta di Ivan Perisic, l'esterno del Wolsfburg che l'Inter vuole consegnare a Mancini per la trequarti.  

BIOGRAFIA DI IVAN PERISIC, OBIETTIVO DELL'INTER PER LA FASCIA SINISTRA

Ivan Perisic nasce a Spalato, in Crozia, il 2 febbraio 1989, e inizia la sua carriera calcistica nelle giovanili dell'Hajduk, dove si mette in mostra e attira le attenzioni di vari club europei. Nel 2006 è prelevato dal Sochaux che gli fa firmare un contratto quadriennale: in realtà con la squadra francese Perisic non debutterà mai in prima squadra, pur comportandosi bene nella formazione giovanile. Nel gennaio 2009 è ceduto in prestito ai belgi del Roeselare dove fa intravedere le sue qualità con una ventina di presenze condite da 8 gol, nonostante una squadra non all'altezza. L'estate di quell'anno è ceduto a titolo definitivo al Brugge per 250mila euro, squadra con la quale farà anche il suo debutto in Europa League. In Belgio resta fino all'estate 2011 quando passa al Borussia Dortmund: con i gialloneri, Perisic debutta in Champions League, competizione nella quale ha totalizzato finora 11 presente e 1 gol, messo a segno contro l'Arsenal il 13 settembre 2011. Nella stagione 2011/2012 è tra i protagonisti dell'accoppiata Bundesliga/coppa di Germania della formazione di Klopp. Nel gennaio 2013 si trasferisce al Wolfsburg e in quella stessa stagione subisce un infortunio al ginocchio che lo tiene fuori per qualche settimana. In totale con il Wolfsburg ha totalizzato 67 presenze in Bundesliga, mettendo a segno 17 gol. 

Perisic ha giocato in tutte le nazionali giovanili della Croazia, debuttando con la squadra maggiore il 26 marzo 2011 contro la Georgia: al momento vanta 33 presenze e 7 reti con la nazionale, due delle quali messe a segno nel Mondiale 2014. 

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI IVAN PERISIC 

Alto 1,87, destro naturale ma capace di calciare anche con il sinistro, Ivan Perisic unisce una buona fisicità a una discreta tecnica. Dotato di grande corsa, il suo ruolo ideale è quello di esterno sinistro offensivo, ma può essere impiegato anche a centrocampo: dall'out mancino può convergere verso il centro per poi tirare in porta, grazie a un buon tiro dalla distanza. Bravo negli inserimenti, non disegna l'uno contro uno, ma forse pecca un po' in fase difensiva. Grazie alle sue caratteristiche può essere impiegato anche sulla fascia destra o come trequartista centrale, facendo della duttilità una delle sue armi migliori. 

IVAN PERISIC E' UN CALCIATORE ADATTO ALL'INTER?

Roberto Mancini sta lavorando alla nuova Inter e il modulo che alla fine adotterà dipenderà molto dagli ultimi acquisti: che sia 4-2-3-1, 4-3-3 o 4-3-1-2, Ivan Perisic è l'uomo adatto per ogni circostanza. Nel primo caso, il ruolo di trequartista sinistro sembra calzargli a pennello, capace com'è di accentrarsi per liberare il suo buon tiro oppure arrivare fino in fondo per mettere cross al centro area; in questo modulo potrebbe anche agire negli altri due ruoli alle spalle della punta. Il croato non sfigurerebbe anche nel 4-3-3, sempre come esterno nei tre di attacco, mentre forse si ritroverebbe meno a suo agio nel 4-3-1-2, dove potrebbe comunque essere schierato sia come trequartista che come seconda punta. Proprio la sua duttilità potrebbe diventare la carta vincente per l'Inter di Mancini.




Commenta con Facebook