• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Juventus, Allegri: "Serve un calciatore offensivo. Quest'anno attenti a Milan e Inter"

Juventus, Allegri: "Serve un calciatore offensivo. Quest'anno attenti a Milan e Inter"

Calciomercato.it ha seguito le dichiarazioni dell'allenatore bianconero


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

20/07/2015 16:00

JUVENTUS ALLEGRI CONFERENZAMILAN INTER / TORINO - Conferenza stampa di inizio stagione per Massimiliano Allegri che ha parlato di tutte le news Juventus del momento, partendo dal saluto ad Andrea Pirlo: "E' andato via un campione che ha fatto cose straordinarie: il calcio italiano perda un giocatore difficilmente sostituibile, le sue qualità sono difficili da ritrovare. Andrea ha fatto una scelta di vita e personale, stamattina mi ha fatto piacere rivederlo e salutarlo prima che parta per una nuova avventura". 

MODULO - "Sono arrivati calciatori che sono andati a sostituire chi aveva caratteristiche diverse: cercherò di far esprimere al meglio tutti. Abbiamo due moduli, uno che ho ereditato e uno che abbiamo introdotto lo scorso anno: da questo punto di vista non ci sono problemi. L'importante è iniziare e farlo bene: quello che è stato fatto fino al 6 giugno di quest'anno fa parte della storia, oggi però inizia una nuova stagione. Abbiamo obiettivi importanti da raggiungere, difficili, le altre squadre si stanno rinforzando. Noi abbiamo inserito giovani, italiani e non, forti: credo che arriveremo a fine mercato con 10 ragazzi tra il '91 e il '96, questa è una scelta ponderata e giusta per dare un futuro alla Juventus".

TREQUARTISTA - Inevitabile un accesso al calciomercato: "La società si sta muovendo per un calciatore offensivo e in quel ruolo serve un giocatore tecnico, senza però rompere certi equilibri e poi vedere cosa offre il mercato. Sono sereno e stiamo valutando cosa possiamo prendere e cosa ci serve". 

GIOVANI - "Questi ragazzi hanno bisogno di insegnamenti, di malizia. L'esperienza non si compra, si acquisisce giocando: con equilibrio ci sarà una crescita graduale di tutti. I giovani non vanno mandati allo sbaraglio, vanno gestiti e in una grande squadra bisogna stare attenti a non bruciarli. Sono contento della squadra che è stata allestita: dopo quattro anni, calciatori come Pirlo, Tevez e Vidal hanno scelto una strada diversa. Se ne sono andati giocatori straordinari, ma il calcio non finisce e deve essere uno stimolo importante perché la Juventus con questa squadra ha la possibilità di primeggiare in Italia per i prossimi 4-5 anni e confermarsi in Europa. La finale dello scorso anno non deve essere un'eccezione: la regola deve essere restare tra le prime 8 in Champions. Bisogna migliorare noi stessi: giocare meglio, mettersi in discussione e migliorare i singoli. Ripartiamo da zero con tanti calciatori nuovi e giovani. Perderemo qualcosa in esperienza, anche se Khedira e Mandzukic ci danno molto da questo punto di vista. La squadra va rifinita e sono contento della squadra".  

AVVERSARIE - "Le due milanese stanno facendo bene e credo che troveremo a lottare per il vertice. La Roma è forte e vedremo chi inserirà, il Napoli sta cambiando fisionomia. Quest'anno il campionato sarà diverso e ci troveremo con due società come Inter e Milan, abituate a vincere". 

KHEDIRA - "E' in buone condizioni ed ha grande entusiasmo: ha voglia di fare e riprendersi quello che ha perso lo scorso anno. Credo che per noi sia un acquisto importante e carismatico. Ha dimostrato grande professionalità perché, come tutta la squadra, si è presentato in buone condizioni. Questo è un segnale importante perché hanno capito l'importanza della stagione e sanno che tra 18 giorni c'è la Supercoppa". 

LASCIARE DOPO VITTORIA CHAMPIONS - "Non mi sono posto il problema, ma credo che sarei rimasto perché le idee della società collimano con le mie. Cambiare è uno stimolo importante per me e per tutti noi". 

COMAN - "Lo scorso anno ha giocato poco ma anche in partite importanti. Ha qualità importanti e secondo me sa giocare a calcio, conosce i tempi, oltre alla velocità. Quest'anno credo possa fare molto meglio, sarà molto 'più grande' e credo che il parco attaccanti sia con un buon mix tra giovani ed esperti". 

SQUADRA - "Sono andati via molti calciatori, non solo Tevez, Pirlo e Vidal, ma anche Storari, Ogbonna, Pepe, tutti importanti. La Juventus è ancora la favorita però quest'anno tra le avversarie ci saranno la milanesi che quando lottano per il campionato sono molto più pericolose". 

VADALA' - "L'ho visto solo una volta poi ha avuto una distorsione alla caviglia. E' un ragazzino ed è presto per giudicarlo: a vederlo così si vede che sa giocare a calcio, poi per diventare un campione ce ne passa". 




Commenta con Facebook