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Calciomercato > Juventus > Juventus, Zaza: "Non sono una riserva. Ho bisogno di sentire la fiducia"

Juventus, Zaza: "Non sono una riserva. Ho bisogno di sentire la fiducia"

Calciomercato.it vi offre le dichiarazioni dell'attaccante, ex Sassuolo


Simone Zaza © Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

17/07/2015 17:00

JUVENTUS PRESENTAZIONE ZAZA / TORINO - Dopo Dybala, Khedira e Mandzukic è il turno di Simone Zaza: l'ex attaccante del Sassuolo si presenta oggi alla stampa, rispondendo alle domande su tutte le news Juventus di giornata. Calciomercato.it vi offre in diretta la conferenza stampa di Simone Zaza

ARRIVO IN UNA BIG - "Mi sono trovato subito bene, sono cinque giorni che ho iniziato lavorare per essere pronto per il ritiro che partirà lunedì. La cosa che mi ha colpito è l'organizzazione e il centro di allenamento. E' un salto che ho sempre desiderato, tutti aspiri sempre ad arrivare in una grande squadra e io devo essere bravo a confermarmi". 

CONCORRENZA E NAZIONALE - "Non ho paura di perdere la Nazionale. Sapevo che arrivando alla Juventus avrei trovato una grande concorrenza ma non mi spaventa. Sono pronto per dimostrare agli altri e soprattutto a me stesso di poter essere all'altezza. La paura è una sensazione che per me non c'entra con il calcio, perché per me è solo divertimento". 

PRONTO PER LA JUVE - "Quando dicevo di non essere ancora da Juve era la verità. Allenandomi so che migliorerà: sono un calciatore della Juve e devo dimostrare di essere da Juve". 

CARATTERISTICHE - "Il fatto di picchiare i difensori non l'ho mai detta io ma me l'hanno attribuita gli altri. Mandzukic non lo conosco bene ma è un bomber di area di rigore. Spero che ci troveremo bene insieme. Per i moduli, da due anni ho giocato in un tridente, poi in Nazionale ho giocato anche a due punti: non so quale è meglio per me, so che l'importante è giocare". 

ALLEGRI - "Con il mister ci siamo presentati ieri e oggi abbiamo fatto due chiacchiere ma niente di che. Per i compagni di reparto sono tutti nuovi, eccetto Morata, e non so dirti con chi potrei trovarmi meglio". 

CONTE - "Non ho parlato con il mister del mio arrivo alla Juventus. L'importante è che riesca a trovare spazio: non sono né titolare, né riserva per il momento. Ho fiducia in me". 

NUMERO MAGLIA - "Il sette era libero ed è lo stesso numero che ho in Nazionale. Idolo? Non ho mai avuto un idolo ben definito, il mio preferito è stato van Basten ma ci sono altri attaccanti che mi piacciono molto". 

ARRIVARE PRIMA ALLA JUVENTUS - "Lo scorso anno sono partito bene poi ho avuto un calo da febbraio ad aprile ma non so a cosa è stato dovuto. Non credo sia spiegabile con le voci di mercato, era un momento di difficoltà e non sono stato bravo a riprendermi subito. Per il mio anticipato a Torino, ormai è andata così e i mesi a Sassuolo sono serviti per crescere ancora". 

SASSUOLO - "Devo ringraziare tutti, dall'allenatore ai miei compagni. Io sono solo due anni che gioco in Serie A e loro mi hanno dato molta fiducia. E io ne ho bisogno". 

PAURA DI NON VESTIRE IL BIANCONERO - "Sono nella seconda squadra più forte d'Europa e ora mi tocca affermarmi e diventare il calciatore che vorrei, cioè un top player. Non ho mai avuto paura di non arrivare alla Juventus, sapevo che dipendeva tutto da me". 




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