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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Romagnoli Witsel e Ibra: ecco la lista delle priorità di Galliani

Calciomercato Milan, Romagnoli Witsel e Ibra: ecco la lista delle priorità di Galliani

Prima il difensore, poi si punterà a togliersi lo 'sfizio' Ibra e la ciliegina belga


Adriano Galliani ©Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

15/07/2015 15:05

CALCIOMERCATO MILAN PUNTO DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO / ROMA - Un difensore, un centrocampista e un attaccante. Il calciomercato Milan ha vissuto giorni di gloria ma non si ferma certo a Bertolacci, Bacca e Luiz Adriano, giusto per citare i colpi più importanti di questa prima fase di trattative. Una priorità, il centrale difensivo. Un vezzo, un altro centravanti per mettere 'in difficoltà' Mihajlovic. Poi la ciliegina sulla torta, il centrocampista che alzerebbe il livello complessivo della mediana. Del resto lo conferma anche l'intervista rilasciata ieri da Adriano Galliani: obiettivi concreti, con qualche alternativa per non restare impreparati. Fra Romagnoli, Witsel e Ibrahimovic, vediamo nel riepilogo di Calciomercato.it tutte le possibilità nel futuro rossonero, ruolo per ruolo. 

 

ROMAGNOLI, MAKSIMOVIC E GLI ALTRI: IL PUNTO SULLA DIFESA DEL MILAN

Il vero rebus in questo momento riguarda proprio il reparto arretrato, quello maggiormente interessato alle evoluzioni del mercato. La trattativa per Alessio Romagnoli è in salita, viste le richieste altissime della Roma. Il Milan è determinato a chiudere, ma a certe cifre diventa molto molto complesso. La batosta c'è stata dopo l'ultima offerta di 25 milioni, una proposta ufficiale rifiutata dai giallorossi che ha messo fortemente in discussione il possibile buon esito della trattativa. L’idea è che a 25 più bonus si potrebbe chiudere, ma ora a Milano si guardano intorno e cercano di capire cos’altro può offrire il mercato. Da Abdennour a Maksimovic passando per Savic, le proposte non mancano di certo. Si può fare un tentativo, sempre che si decida di mollare il pallino per il giovane difensore giallorosso, vera ossessione di questa fase di calciomercato.


L'AFFARE WITSEL: IL CENTROCAMPO DEL MILAN ASPETTA LA CILIEGINA 

Dopo aver preso Bertolacci il Milan ha un po' mollato la presa per quanto riguarda i movimenti a centrocampo. La riconferma di de Jong 'costringerà' Montolivo a lasciare la cabina di regia per giocare da interno, con l'ex genoano a completare il reparto. Ma i rossoneri non hanno lasciato l'idea di rinforzare ulteriormente la mediana con un innesto che sarebbe il vero punto esclamativo alla rosa di Mihajlovic. Perso Kondogbia, c'è un nome su tutti che infiamma i tifosi: si tratta di Axel Witsel dello Zenit, difficile ma non impossibile. Il belga resta un nome caldo, anzi caldissimo per il reparto nevralgico del campo, ma sicuramente al momento ci sono altre priorità. Infatti se non è Witsel o un'altra occasione, si potrebbe anche ripiegare su qualche nome meno di grido. Tanto i titolari, come abbiamo visto, ci sono già. 


TUTTO SU IBRAHIMOVIC: L'ATTACCO DEL MILAN ASPETTA LA BOMBA

E poi passiamo al vezzo. Il Milan in attacco è già più che coperto con gli acquisti di Carlos Bacca e Luiz Adriano, ma lo sfoltimento della rosa portato dagli addii di Destro, Pazzini ed El Shaarawy ha liberato qualche casella e quindi ci si può togliere uno sfizio enorme, il colpo da 90 che farebbe battere i cuori dei supporter come nessun altro dei sopra citati. Stiamo parlando naturalmente di Zlatan Ibrahimovic, che potrebbe  tornare in rossonero in una di quelle operazioni che Galliani ha sempre chiamato "del condor". Anche perché, se si fa, si fa nelle battute finali del mercato, quando sarà più chiara anche la situazione relativa a Cavani nel Paris Saint-Germain. L'acquisto di Ibra sposterebbe di molto gli equilibri di un campionato che, comunque, ritrova due sicure protagoniste nelle due milanesi, finora quelle che hanno speso più soldi. Mihajlovic, parlando dello svedese, non si è esposto più di tanto, rinviando la patata bollente al presidente Berlusconi. Ma è ovvio che gli farebbe piacere allenare un simile campione, uno 'difficile' ma ancora in grado di vincere le partite da solo. Parola al mercato, con la curiosità di capire come Sinisa assemblerebbe questo tridente di campionissimi. 




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