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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Tassotti: "Mai più un caso Darmian. Ecco chi comprerei"

Calciomercato Milan, Tassotti: "Mai più un caso Darmian. Ecco chi comprerei"

L'ex calciatore è ora 'supervisor extra rosa' del club rossonero


Mauro Tassotti ©Getty Images
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

09/07/2015 08:42

NEWS CALCIOMERCATO MILAN INTERVISTA MAURO TASSOTTI A LA GAZZETTA DELLO SPORT / MILANO - Mauro Tassotti, storico 'allenatore in seconda' del Milan ora 'supervisor extra rosa' rossonero, ha concesso una lunga intervista a 'La Gazzetta dello Sport' per commentare le ultime indiscrezioni di calciomercato Milan.

NUOVO RUOLO - "Io avrei anche continuato ad allenare, non ho deciso io di cambiare. Questo nuovo incarico, però, per me non è un ripiego. Lo affronterò con entusiasmo perché continuerò a occuparmi dei nostri ragazzi. Nessuno mi ha obbligato, potevo anche scegliere di stare a casa. Galliani mi ha detto 'Questo è il calcio...'. Ho avuto un attimo di smarrimento. Ora, cerco di difendermi provando ad estraniarmi da tutto ciò che è campo".

COMPITI - "Dovrò seguire i ragazzi non solo in partita, ma anche in settimana. E a fine stagione dovrò dare dei giudizi, valutare se sono pronti per il Milan. Saranno circa 20-25 giocatori. Non deve più capitare un caso Darmian".

CARRIERA DA ALLENATORE - "Ebbi l’opportunità di diventare allenatore di una prima squadra quando smisi di allenare la Primavera del Milan. Avevo contatti con alcuni club, ad esempio il Chievo. Alla fine ho deciso di restare per motivi di famiglia".

ALLENATORE DEL MILAN - "Alleno in questo club dal ‘97: se avessero voluto darmi la prima squadra, lo avrebbero fatto. E se me lo avessero chiesto, avrei senz’altro accettato. Ma non me lo hanno chiesto".

ANCELOTTI E ALLEGRI - "Con Ancelotti l’intesa è stata molto semplice e naturale. Mi sono trovato molto bene anche con Allegri. Mi è spiaciuto vederlo andar via ma sono felice che sia andato bene a Torino. Io alla Juve con lui? In quel frangente sono stato combattuto, ma sarebbe stato molto complicato per me".

SEEDORF E INZAGHI - "E’ sembrato che ci fossero chissà quali problemi con Seedorf, ma lui aveva tutti i diritti di scegliersi i suoi collaboratori con cui confrontarsi. C’è stata qualche incomprensione più nella forma che nella sostanza. Con Inzaghi siamo andati d'accordo su tutto".

SERIE A - "Il Milan ha una gran voglia di tornare ai vertici. Per la Juventus sarebbe più difficile confrontarsi con club storicamente rivali come Milan e Inter, rispetto a Roma e Napoli. Il Milan può lottare per la Champions e il passo per lo scudetto può essere breve".

CALCIOMERCATO - "Mi fa piacere il rinnovo di Mexes, si è sempre comportato bene. Ci sarebbe bisogno di prendere un bel centrale sul calciomercato: Romagnoli mi piace, è un investimento economico importante, ma se fa bene fra qualche anno può valere il triplo".

DE SCIGLIO E EL SHAARAWY - "Se De Sciglio e El Shaarawy dimostrano di essere quelli che conosciamo, si fa molto prima a tornare in alto. Purtroppo sono stati bersagliati dagli infortuni".
 




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