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Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, la rivoluzione-difesa non è finita: Miranda, Montoya ed ora...

Calciomercato Inter, la rivoluzione-difesa non è finita: Miranda, Montoya ed ora...

I nerazzurri devono sfoltire la rosa e valuteranno le posizioni di Santon, Nagatomo e Juan Jesus


Santon e Ranocchia (Getty images)
Omar Parretti (@omarJHparretti)

02/07/2015 16:38

CALCIOMERCATO INTER DIFESA MIRANDA MONTOYA MURILLO / FIRENZE - Questa domenica nella sede del ritiro estivo dell'Inter a Riscone di Brunico si presenteranno molte facce nuove. Dopo una stagione di transizione che ha visto rimanere tagliati fuori i nerazzurri dall'Europa, i primi giorni di calciomercato hanno portato vari cambiamenti, specie in uno dei reparti messi maggiormente sotto accusa: la difesa. La squadra di Roberto Mancini si è rifatta il look dietro sotto le indicazioni del suo tecnico, ma ancora l'opera non è compiuta, in quanto alcune tessere devono sempre trovare il suo posto. Dopo Miranda, Murillo e Montoya, l'Inter completerà la rifondazione di mercato in difesa con delle cessioni: Santon, Nagatomo e Juan Jesus in bilico.

MIRANDA E MURILLO CI SONO, VIDIC E RANOCCHIA SE LA VEDRANNO CON LORO

Sono stati tanti gli scivoloni da parte dei centrali dell'Inter nell'annata da poco trascorsa. Vidic, Ranocchia e Juan Jesus - quando è stato utilizzato centralmente -  non hanno dato le necessarie garanzie, commettendo tanti errori, ed alcuni hanno mandato su tutte le furie 'San Siro'. Per il difensore serbo l'adattamento non è stato affatto semplice e specialmente nelle prime partite si è avvertito una generale inadeguatezza al nostro calcio. I miglioramenti poi ci sono stati, ma l'ex Manchester United non è più solido ed affidabile come quando faceva coppia con Rio Ferdinand, gli anni d'altronde passano per tutti. Il Wolfsburg ci ha provato, ma è arrivato un secco no: il 33enne potrebbe rimanere. Il capitano nerazzurro è stato il primo bersaglio delle critiche della tifoseria nerazzurra, dalla burrascosa vicenda rinnovo fino a prestazioni molto negative. Il 27enne di Assisi però vuole rimanere e riconquistare l'ambiente onorando la fascia che porta al braccio, tuttavia secondo alcune voci Ranocchia era stato proposto al Napoli nell'affare Mertens. Infine Juan Jesus, anche lui spesso beccato dal pubblico e non così sicuro di rimanere dopo gli arrivi di Miranda e Murillo, due seriamente intenzionati a prendersi il posto da titolare al centro della difesa. Entrambi reduci dalla Copa America con Brasile e Colombia, dove non hanno brillato, si sono comunque messi in mostra in maniera positiva. L'ex difensore dell'Atletico Madrid non ha bisogno di presentazioni, mentre del 23enne si è parlato soprattutto per il duello vinto con Messi in Liga (fu autore di una grande partita contro il Barcellona con la maglia del Granada). In realtà Jeison non è soltanto quello, ma un giocatore molto interessante e già inquadrato a sufficienza per poter essere decisivo anche in Italia. Certo, l'adattamento non sarà immediato.

FASCE AFFOLLATE: MONTOYA E' ARRIVATO, SI TRATTA ZUKANOVIC. SANTON, NAGATOMO E DODO': DUE SONO DI TROPPO

Il calciomercato Inter non si ferma però solamente al settore centrale delle difesa, ma vedrà due innesti anche sulle corsie laterali. Martin Montoya ha già sostenuto le visite mediche con i nerazzurri e manca solamente l'ufficialità per annunciare in maniera definitiva il colpo direttamente dal Barcellona. Battuta una grossa concorrenza che vedeva, almeno fino a pochi mesi fa, anche la Juventus tra le pretendenti. E' invece in fase di stallo l'altra trattativa per un esterno: Zukanovic del Chievo è molto vicino all'Inter ma permane una differenza tra domanda ed offerta, come Calciomercato.it vi ha ampiamente anticipato già nei mesi scorsi. La sensazione è che nonostante questo l'affare possa andare in porto, e con il bosniaco sarebbero due i terzini in entrata. I posti nell'undici iniziale sono ovviamente limitati: due slot liberi per quelli che dovrebbe essere sette calciatori: è chiaro che verrà fatta pulizia. L'intoccabile al momento attuale sembrerebbe solamente Danilo D'Ambrosio che gode della considerazioni Mancini per via della sua duttilità e delle buone prove offerte l'anno scorso. Alta la percentuale di permanenza di Dodò soprattutto in virtù dei 9 milioni spesi per lui: cederlo vorrebbe dire minusvalenza assicurata, in quanto il brasiliano non è quotabile al momento a quella cifra. Il campo tende quindi a restringersi e se Biraghi, di rientro dal prestito al Chievo, non si fermerà molto ad Appiano Gentile (ipotesi Augsburg per lui) Santon e Nagatomo sono rimasti gli ultimi due indiziati. Tutti e due hanno molto mercato: l'italiano infatti piace sempre in Inghilterra dove appena sei mesi fa militava con la maglia del Newcastle ed il giapponese ha estimatori in Germania. Da queste cessioni i nerazzurri potrebbero ricavare qualche milione utile per andare a tappare altri buchi in rosa e completare così altre operazioni in entrata risolvendo il problema esuberi.




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