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Calciomercato > Serie A > Calciomercato Serie A, Leonardo: "Ibra-Milan scelta di cuore. Oscar, vai alla Juve!"

Calciomercato Serie A, Leonardo: "Ibra-Milan scelta di cuore. Oscar, vai alla Juve!"

L'ex dirigente del Paris Saint-Germain fa il punto sul campionato italiano


Zlatan Ibrahimovic ©Getty Images
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

02/07/2015 07:55

CALCIOMERCATO SERIE A MILAN INTER JUVENTUS INTERVISTA LEONARDO A LA GAZZETTA DELLO SPORT / MILANO - Leonardo, ex dirigente del Paris Saint-Germain, ha concesso una lunga intervista a 'La Gazzetta dello Sport' per commentare il calciomercato Serie A e non solo.

CRISI MILAN E INTER - "Milano non ha bisogno di nulla di diverso da quello che ha per ripartire. Io adoro Milano. Nessuna città ha due squadre come Milano, dello stesso livello e con una grande storia. E' una città unica e saprà risollevarsi. Tutti e due i club si stiano muovendo tantissimo sul calciomercato".

IBRAHIMOVIC AL MILAN - "A questo punto della carriera Ibrahimovic deve andare dove si sente bene. Non è più una questione di progetto, ma di cuore, anche se Ibrahimovic è sempre stato molto razionale. È una persone di parola, con molta autocritica: quando non ce la farà più a giocare ai suoi livelli smetterà. Uno come Ibra lo vorrei sempre dalla mia parte perché incide sulla squadra a livello tecnico e psicologico. Se Ibrahimovic decide di affrontare di nuovo il campionato italiano è perché sa che può essere ancora incisivo".

PASSATO AL PSG - "Il mio amore per la Francia non è finito. Da dirigente ho vissuto un momento di transizione molto difficile da interpretare e gestire. Per me è stata un’esperienza forte, ora mi sento più completo e in grado di assumere qualsiasi responsabilità".

ALLENATORE O DIRIGENTE - "Io non posso cambiare la mia natura. Sarò sempre un allenatore che ha un occhio al progetto. Futuro in Brasile? Il Brasile avrebbe potuto fare la Nba del calcio, già trent’anni fa. Non lo ha fatto e ora non ci sono le strutture per rialzarsi. Ci siamo sempre affidati al talento, ma il talento da solo non basta".

THIAGO SILVA -  "E' un giocatore tecnicamente ineccepibile. Ha avuto addosso troppa pressione, sia al Psg che in Brasile: la fascia di capitano di un Mondiale da giocare in casa è un peso enorme. Questo, forse, è il suo problema. Interessa alla Juve? Non so nulla di questo, ma il valore di Thiago Silva non si discute".

OSCAR - "E' un grande giocatore. Lo volevo al Psg, poi l’anno dopo lo prese il Chelsea. Deve crescere in personalità, gli manca la rabbia agonistica. Questo, però, è il momento migliore per arrivare alla Juve".

VERRATTI - "Verratti è diverso da Pirlo. Deve metabolizzare alcune cose, controllare alcuni impulsi, ma ha tutte le qualità che servono per prendere il suo posto. Ovviamente, però, interpreterebbe il ruolo in un altro modo".

SERIE A - "L'Italia si è un po' addormentata sugli allori, era sul tetto del mondo e ora non lo è più. Il movimento, però, sta ripartendo e la Juve è un modello".

 




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