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Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Rivoluzione Inter, ancora duelli con Milan e Juventus

L'Editoriale di Marchetti - Rivoluzione Inter, ancora duelli con Milan e Juventus

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

01/07/2015 11:00

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO INTER / MILANO - L'Inter non si ferma più e, come già detto mille volte, vuole consegnare a Mancini una squadra già da subito in grado di competere con la Juventus fino a fine stagione. Ecco perché bisogna sbrigarsi. Intanto perché ci sono da fare molte operazioni (fra entrate e uscite) e poi perché sarebbe giusto avere l'ossatura della squadra il prima possibile. Come si faceva una volta: per dare tempo all'allenatore di conoscere bene i suoi nuovi giocatori, per farli ambientare e farli rendere al meglio sin da subito. Insomma: ridurre il più possibile le tempistiche. Quindi, tornando alle operazioni di calciomercato, i due difensori centrali sono a posto (Miranda e Murillo), stesso dicasi per il terzino (Montoya). L'altro è in casa. Handanovic a parte, tutta la difesa è praticamente nuova: i titolari dello scorso anno andranno in panchina, almeno all'inizio.

A centrocampo Kondogbia è la star ma ha bisogno di un partner. Sfumato Imbula, con lo zampino Doyen (a proposito in rete si trova una foto di Nelio Lucas a tavola con i dirigenti del Porto e Imbula), l'obiettivo più facile da prendere è proprio Felipe Melo, che però continua ad aspettare senza aver certezze. Segnale che l'Inter altrove sta guardando. E l'ipotesi di questa mattina è sicuramente concreta: Mario Suarez. Rispecchia le necessità fisiche e tecniche della nuova Inter di Mancini e i rapporti con l'Atletico Madrid sono certamente buoni. Ma comunque vada la trattativa sicuramente nel centrocampo dell'Inter ci sono due titolari in più. Il terzo va scelto fra gli altri che ci sono: da Brozovic a Kovacic, da Guarin ad Hernanes. Fatto salvo che sicuramente qualcuno (Kovacic?) saluterà... In totale siamo a 5 nuovi su 11 e manca l'attacco.

Almeno un attaccante/trequartista titolare ci sarà. Senza dubbio. Magari due, se si vuole esagerare (e molto anche qui potrebbe dipendere dalle uscite, per esempio quella di Shaqiri, voluto fortemente dal Mancio ma che non ha convinto al 100%). Con Jovetic l'incontro è oggi. Ma attenzione ancora una volta al Milan che ha individuato in Jojo un possibile rinforzo per la prossima stagione. È chiaro che le occasioni come lui non vanno lasciate perdere, quindi è giusto che ci sia concorrenza (anche quella bianconera). Ma l'Inter ci sta lavorando da un po'. Così come sta lavorando su Cuadrado. Il Chelsea ha aperto alla cessione. Per l'Inter la formula è sempre la stessa: pagamento dilazionato nel tempo. Ma attenzione qui alla Juve più che al Milan. Perché Cuadrado è un vecchio pallino di Marotta e Paratici e potrebbe essere non solo per l'Inter un'arma tattica e tecnica straordinaria viste le sue capacità. Poi Salah, per chiudere il trittico dei viola. Necessario anche qui aspettare oggi: l'incontro con la Fiorentina sarà decisivo per capire da che parte ha scelto di stare il giocatore (anche se l'apertura dei giorni scorsi può essere un segnale). Finiti? No! C'è anche Perisic, che l'Inter sta seguendo da tempo e che rientra perfettamente nel quadro tecnico nerazzurro. Uno (più verosimilmente che due) verrà fuori da questi quattro nomi. Sei titolari nuovi, almeno. Più della metà. Più altre operazioni di contorno. Mancini aveva detto 7/8. Se ci aggiungi Zukanovic il calciomercato Inter è praticamente fatto. E la rivoluzione quasi completa...




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