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Calciomercato > Estero > Barcellona: stagione d’oro in campionato e primato europeo

Barcellona: stagione d’oro in campionato e primato europeo


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Barcellona ©Getty Images
Un'azione di gioco
Neymar

30/06/2015 10:35

ROMA - Le ultime due stagioni del Barcelona Fc hanno messo a dura prova il cuore dei tifosi, passati dallo sconforto più totale per i risultati del 2013/2014 alla gioia estrema per quelli inattesi del 2014/2015. Come una fenice, la squadra spagnola è risorta dalle proprie ceneri, attingendo a qualche cambio e soprattutto a una nuova mentalità.

Non occorre soffermarsi su quella stagione senza titoli che i blaugrana sognano di dimenticare; basti ricordare che, al termine, 13 giocatori lasciano la squadra insieme al coach Gerardo Martino e subentrano 9 calciatori con l’allenatore Luis Enrique. La nuova formazione, quella dell’annata 2014/2015, non ha niente a che fare con la precedente e si lascia trascinare dal nuovo coach, spagnolo doc e subito amato dai tifosi. Nonostante la formidabile e storica tripletta (Campionato, Copa del Rey, Champions League), la stagione 2014/15 si chiude con un piccolo grande neo, molto sentito dai tifosi del Barça, vale a dire la sconfitta nel "Clasico" nell’andata di campionato contro il Real Madrid.

La partita si apre con un gol spettacolare di Neymar, che centra la porta da 81 metri di distanza sfruttando un assist di Suarez, ma la magia catalana dura ben poco. Cristiano Ronaldo sigla il pareggio, apripista di altri due gol da parte del Real, che vince 3-1 sui blaugrana. La sconfitta brucia, ma il ritrovato splendore di Neymar dopo l’infortunio e il nuovo feeling con Lionel Messi infondono fiducia. La vera e propria rinascita, inattesa e quasi insperata, viene sancita dal nuovo anno.

Il 2015 si apre tiepidamente, tra critiche ad alcuni calciatori e voci di corridoio sulla cessione di altri. I tifosi temono il ripetersi di un anno senza trofei, ma la partita giocata a gennaio contro l’Atletico Madrid riporta tutti sui propri passi; la stessa squadra che l’anno prima era stata inespugnabile fornisce al Barça l’occasione di mostrare il proprio valore. Il primo gol blaugrana arriva in seguito a un’azione magistrale. Messi avanza in uno-due con Dani, scarta gli avversari, passa la palla a Suarez che la serve a Neymar: rete! Lo stadio esplode, accompagnando la partita che termina 3-1 per i catalani.

Da questo momento in poi la strada blaugrana è in discesa e i giocatori di punta trovano la forma ottimale con Messi che torna ad essere ricettivo verso ogni passaggio, Suarez che instaura il giusto feeling coi compagni e Dani e Pique che dimostrano quanto sia stato meglio per la squadra tenerli anziché venderli. Ritrovata la forma, il team inciampa di rado e scivola verso i traguardi ambìti. In marzo si gioca il ritorno del Clasico: Barcelona e Real Madrid si trovano di nuovo di fronte, durante il ritorno di campionato, con i blaugrana pronti a invertire il risultato dell’andata e i madrileni decisi a confermare la vittoria.

I calciatori blaugrana giocano nel Camp Nou con la carica data dai propri tifosi, la sicurezza nei propri mezzi e il vantaggio in classifica sui madridisti, con la Liga più vicina. Mathieu regala il primo gol alla squadra catalana con un colpo di testa, ma Cristiano Ronaldo sancisce il pareggio. Tuttavia Suarez concretizza un’ottima occasione servitagli da Dani, riportando avanti i blaugrana che chiudono il match 2-1 e distaccano di 4 punti gli avversari nella corsa allo scudetto.

Nelle due edizioni del Clasico i protagonisti assoluti sono stati Cristiano Ronaldo e Neymar, con il primo autore di un gol in ciascuno dei due match e il secondo che è invece rimasto a secco nella partita di ritorno, pur avendo sfiorato la rete. È interessante notare come si stia sviluppando, accanto alla classica rivalità tra Ronaldo e Messi, una nuova competizione, quella tra CR7 e Neymar, che presto avrò modo di concretizzarsi anche in un altro gioco, quello del poker. I due campioni si sono infatti ritrovare a diventare, quasi contemporaneamente ambasciatori di PokerStars, per cui si affronteranno presto al tavolo verde, confrontandosi su un campo diverso da quello calcato finora e che attualmente propende verso il calciatore portoghese, sia per i titoli vinti in carriera, sia per i gol segnati nelle due partite del Clasico 2014/2015.

Neymar si può dire tuttavia più soddisfatto di CR7 nei risultati ottenuti dalla sua squadra. Nonostante infatti i gol di Cristiano Ronaldo abbiano superato quelli di Neymar durante l’intera stagione nella Liga 2014/2015, essendo 48 contro 22, i titoli più importanti della stagione sono andati ai blaugrana. Campioni di Spagna per la 23esima volta, vincitori della Coppa del Rey per la 27esima e trionfatori nella Champions League per la 5a, i calciatori catalani raggiungono così un primato europeo, quello del secondo treble (tripletta




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