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Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Il ritorno degli Italiani: quelli in doppia cifra... ma di cartellino

L'Editoriale di Marchetti - Il ritorno degli Italiani: quelli in doppia cifra... ma di cartellino

Ritorna l'appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

27/06/2015 10:19

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO / MILANO - Ci siamo sempre chiesti in questi anni come mai le italiane non puntavano sugli italiani. Come mai l'invasione dello straniero era così preferibile ai prodotti delle nostre Primavere. Ora, almeno in queste prime settimane di calciomercato, sembra esserci stata un'inversione di tendenza.

La Juventus non ha mai perso la sua vocazione tricolore e ha continuato ad investire sui giocatori italiani: Zaza e Berardi sono solo le due eccellenze, senza dimenticare Rugani (che in doppia cifra di cartellino non va, ma se dovesse continuare a giocare come ha fatto finora ci arriva presto). È vero direte voi, Berardi, uno dei giovani con più impatto negli ultimi anni nella nostra serie A non giocherà subito nella Juventus. Ma la Juventus per tenerlo sotto controllo ha speso eccome. E il fatto che rimanga a Sassuolo non è una bocciatura ma semplicemente la volontà di continuare il suo processo di crescita nel miglior modo possibile e nell'amniente migliore per lui. La Juve in quella zona del campo sta puntando Gerson della Fluminense. Il prossimo anno (se tutto va bene) li avrà entrambi.

Il Milan ha puntato tutto su Bertolacci. Mihajlovic voleva una mezz'ala sinistra che avesse tempi di inserimento, fosse brava tecnicamente e avesse 4/5 gol nelle gambe. La foto di Bertolacci. Certo: in mezzo si è passati per le forche caudine di Kondogbia e per il dietrofront di Jackson Martinez. Ma nel mercato non si possono sempre raggiungere tutti gli obiettivi: l'importante è sapersi riorganizzare e arrivare comunque dove ci si era prefissati. E Bertolacci è stata una delle più belle sorprese di quest'anno, in Italia.

Anche il Napoli vuole parlare italiano. E dopo Valdifiori ecco pronto l'assalto a Darmian. Il Toro lo valuta 20 milioni di euro. E allora fra De Laurentiis e Cairo ecco l'idea: megascambio com dentro Jorginho, El Kaddouri e Zapata più conguaglio per arrivare al prezzo giusto. Ed ecco un altro italiano al centro del mercato (ed è seguito anche dal Bayern Monaco). E poi Saponara. De Laurentiis avrebbe voluto prenderlo da subito, ma la trattativa con l'Empoli si è complicata. Questo non significa che non si possa concludere positivamente

Qualche italiano se ne va? Può darsi. Potrebe farlo Destro. Sempre però che l'incastro con la Fiorentina (che vuole diventare più italiana anch'essa e quindi ecco Baselli, Sepe e Sabelli nel mirino) non giri a favore di Mattia. Lui Firenze la gradisce (eccome) e se Mario Gomez dovesse prendere il suo posto a Montecarlo sarebbero tutti felici e contenti. E se invece dovesse partire, attenzione ai ritorni: Ciro Immobile dopo l'esperienza non felicissima in Germania sente nostalgia di casa. E diventa un'opportunità. Tutta italiana.




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