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Calciomercato > Estero > Montreal Impact, ESCLUSIVO Donadel: "Fiducia a Sousa, Sarri da Napoli. Ho nostalgia..."

Montreal Impact, ESCLUSIVO Donadel: "Fiducia a Sousa, Sarri da Napoli. Ho nostalgia..."

Il centrocampista della formazione canadese incorona poi Giovinco: “È decisivo, alzerà il livello della Mls”


Marco Donadel (Getty Images)
ESCLUSIVO
Dal corrispondente dal Canada Leonardo N. Molinelli

25/06/2015 10:25

CALCIOMERCATO SERIE A INTERVISTA ESCLUSIVA DONADEL MONTREAL IMPACT / TORONTO (Canada) - "La Serie A la seguo più adesso. Ora guardo, mi informo e ho un po’ di nostalgia di Firenze e Verona, dei loro stadi e dei loro tifosi". Marco Donadel ha lasciato l’Italia da qualche mese per trasferirsi a Montréal e giocare negli Impact del neo presidente del Bologna Joey Saputo. Il presente in Mls però, non impedisce al centrocampista di tenersi aggiornato sulle ultime news Serie A, soprattutto nelle due squadre che gli sono rimaste nel cuore.
Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva il calciatore di Conegliano.


Partiamo da Firenze. Cosa pensa della situazione in casa viola?
"I Della Valle hanno sempre avuto coraggio e fino ad ora hanno sbagliato pochissimo. Hanno aperto un ciclo con Prandelli e poi ne hanno aperto un altro con Montella quindi meritano fiducia, così come la merita il mister (Paulo Sousa, n.d.r.). Anche perché Firenze quando è unita dà noia a tutti".


E il Verona?
"Spero che con Bigon faccia un grandissimo campionato. Ha grandissimi giocatori ma dovrà ripartire come tutte le squadre che lottano per la salvezza. Il direttore avrà un gran da fare, spero vada bene".


Lei è stato a Napoli con Bigon, come vede la rivoluzione azzurra?
"Hanno avuto coraggio, Sarri mi piace tantissimo e penso sia arrivato al posto giusto nel momento giusto. Non capisco chi vuole internazionalizzare Napoli con il brand, i giocatori e i mister europei. Napoli è lo spirito italiano per eccellenza, la grandissima passione. I tifosi vogliono appassionarsi a giocatori italiani passionali". 


Ha giocato anche a Parma. Cosa ha provato quando ha saputo del fallimento?
"Grandissima tristezza. Purtroppo è finita nel peggiore dei modi. Ho passato un anno lì, ma è stato il più importante perché è quello che mi ha lanciato. Dispiace ma Parma è una città con grandissime persone e anche i dipendenti della società hanno dimostrato grande attaccamento. Con questa passione in pochi anni torneranno dove gli compete".


Mentre il Parma fallisce, il Bologna torna in Serie A grazie al presidente dei suoi Montréal Impact, Joey Saputo.
"Col Bologna ha fatto bene, hanno preso un direttore d’esperienza come Corvino e vogliono salvarsi. Ma anche con Montréal siamo arrivati in finale di Concacaf Champions League, che è come se il Chievo vincesse la Champions. Comunque abbiamo quattro/cinque partite in meno delle altre e siamo lì". 


Che tipo è Joey Saputo?
"Al di là delle possibilità economiche è una persona umile, intelligente. Si dice che viene dall’estero perché è di Montréal ma lui è italianissimo".


Della sua esperienza in Mls invece cosa dice?
"Alti e bassi. Siamo partiti con le gare più belle, quelle della Concacaf Champions League che sono 'dentro o fuori', sono più sentite e mi sono piaciute molto. Poi siamo tornati nella realtà della Mls dove conta vincere, arrivare tra le prime sei e ci sono tanti viaggi. A volte però è un po’ più facile".


Quali sono i lati positivi e negativi di questa Lega?
"Di positivo c’è che si gioca più tranquilli, il clima allo stadio è più familiare e si punta molto di più sullo sport e sullo spettacolo. Di negativo c’è che in Italia ogni punto vale la morte e si prepara la partita così. Mi manca un po’ quella carica".


Ieri sera avete perso 3-1 a Toronto contro la squadra di Giovinco, che sta vivendo un momento d’oro e anche contro di voi ha segnato un gol, fatto un assist e colpito un palo. Che pensa della Formica Atomica?
"Seba è un giocatore che porterà alla Mls più di quanto si possa immaginare adesso. Spesso è decisivo per Toronto e questo è sotto gli occhi di tutti, ma oltre a fare la differenza porterà la mentalità del grande giocatore che però s’impegna sempre e dà tutto in campo. È in un momento della carriera in cui può dare il meglio di sé. Trascinerà altri giocatori come lui qui in Mls e il livello si alzerà sempre di più".




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