• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, Biabiany: "Mancini mi conosce, voglio una squadra dove fermarmi"

Calciomercato Inter, Biabiany: "Mancini mi conosce, voglio una squadra dove fermarmi"

L'esterno francese è svincolato ma si è allenato ad Interello


Jonathan Biabiany (Getty Images)
Marco Di Federico

20/06/2015 11:00

CALCIOMERCATO INTER BIABIANY MANCINI / MILANO - I mesi che sono trascorsi dal 1 settembre ad oggi sono stati i più difficili nella carriera e nella vita di Jonathan Biabiany. L'esterno francese scoprì di avere una aritmia cardiaca dall'origine imprecisata, forse congenita o forse virale, riconducibile ad una miocardite. Saltò l'accordo già fatto con il Milan, poi arrivò anche la rescissione con il Parma. Per lui stop a tempo imprecisato. Fino a qualche settimana fa, quando è arrivato l'ok definitivo all'idoneità sportiva da Boston, negli Stati Uniti, dove l'ex calciatore del Parma si è fatto visitare. Adesso Biabiany comincia di nuovo a sfogliare la margherita per trovare una nuova squadra, con il francese al centro del calciomercato Inter.

"Il giorno prima di scoprire l'aritmia eravamo a Cesena. Sono stato sostituito a qualche minuto dalla fine, routine: nessun sintomo, niente di niente. - le sue parole alla 'Gazzetta dello Sport' - Quando me lo hanno detto fu un doppio choc: niente Milan e il cuore ballerino. La prima cosa che chiesi fu: 'Starò di nuovo bene?', il calcio fu un pensiero successivo. Il professor Carù mi tranquillizzò subito, ma spiegandomi che sarebbe servito tempo. Tanti riscontri. Alcuni positivi, altri negativi: non si finiva più. Finché non sono andato a Boston dal professor Baggish. Ora sento di avere lo stesso profilo di rischio di una qualsiasi altra persona. Il momento peggiore è stato a novembre: pensavo di poter riprendere a dicembre, mi spiegarono che avrei dovuto aspettare almeno fine marzo".

FUTURO - "A fine luglio-metà agosto spero di poter lavorare con una squadra. Si dice che non c'è due senza tre e infatti sono tornato per la terza volta all'Inter: per me è come una mamma, non una matrigna. Mi hanno trattato come un figlio, mi alleno a Interello, però non ho ancora firmato nulla: sono svincolato, si sono già interessati diversi club, ma la mia priorità adesso non è trovare una squadra. Anche se con Mancini mi sono già allenato quando ero in Primavera. Ma non mi piace l'idea di un prestito: preferisco trovare sul calciomercato una squadra dove fermarmi. Conto di sapere quale entro un mese, spero anche meno".




Commenta con Facebook