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Calciomercato > Champions league > Juventus-Barcellona, Marchisio: "Orgogliosi del nostro cammino. Allegri ci credeva dal suo arrivo"

Juventus-Barcellona, Marchisio: "Orgogliosi del nostro cammino. Allegri ci credeva dal suo arrivo"

Il centrocampista bianconero commenta la sconfitta in finale di Champions League


Claudio Marchisio (Getty Images)

06/06/2015 23:08

CHAMPIONS LEAGUE JUVENTUS BARCELLONA MARCHISIO ALLEGRI / BERLINO (Germania) - Una notte amara, Berlino tradisce la Juventus. Dopo la sconfitta in finale di Champions League contro il Barcellona, il centrocampista bianconero Claudio Marchisio è intervenuto ai microfoni di 'Sky': "Il sogno era arrivare qui e vivere questo momento. L'abbiamo vissuto, ma non siamo riusciti a coronarlo. Abbiamo fatto una grande partita, soffrendo da squadra. Dopo l'1-1 abbiamo avuto il nostro gioco migliore, l'occasione con Tevez, il mezzo rigore con Pogba. Poi però abbiamo preso gol. Loro sono una grande squadra, lo sapevamo. Ed in finale è sempre difficile. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Sappiamo il loro gioco, non si può fare tutta la partita a pressing alto, quindi abbiamo cercato di temporeggiare e ripartire. Nel secondo tempo siamo riusciti a creare di più".

Marchisio, poi, aggiunge: "E' stata una stagione fantastica. Noi da domani pensiamo alla Nazionale, però almeno per questa sera è giusto continuare a goderci questi momenti e queste emozioni, anche se non è arrivata la vittoria è stata una grandissima soddisfazione. Si poteva fare di più? Soprattutto nel secondo tempo. Alla fine non siamo riusciti a trovare quel gol che poteva arrivare sul pari e avrebbe cambiato la partita. Sesta finale persa? A inizio anno il mister è stato il primo a credere di arrivare almeno nelle prime quattro. Noi eravamo dubbiosi, ma questa squadra riesce a soffrire insieme. Non eravamo i più forti, ma siamo arrivati in finale. Si vede nella nostra storia, è difficile vincere questa coppa. Ci abbiamo provato. Io tra i migliori al mondo? Sono contento di essere qui e di aver giocato la finale con due grandi come Pirlo e Xavi. Il futuro di Xavi si conosce, quello di Andrea magari ancora no. Avrei preferito comunque commentare una vittoria".

L.P.




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