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Calciomercato > Video > VIDEO - Real Madrid, lacrime per Benitez: "Ringrazio De Laurentiis. Sono tornato a casa per vincere"

VIDEO - Real Madrid, lacrime per Benitez: "Ringrazio De Laurentiis. Sono tornato a casa per vincere"

Ecco la presentazione del tecnico spagnolo al 'Bernabeu'


Benitez (Twitter.com)
Jonathan Terreni

03/06/2015 12:50

DIRETTA REAL MADRID CONFERENZA BENITEZ / MADRID (Spagna) - Al Real Madrid inizia l'era Rafa Benitez. Ecco la presentazione del nuovo tecnico delle 'Merengues'. Calciomercato.it ha seguito la conferenza stampa dal 'Bernabeu' in tempo reale: "Quando devi parlare e non sai cosa dire è sempre la parte più difficile. Oggi è un giorno emozionante perché torno qui a casa mia. Lavorerò al massimo sperando che le cose vadano bene cercando di vincere più titoli possibili. Ringrazio tutti per la fiducia che mi è stata data. Tornare qui era un mio obiettivo. E' la sensazione che si sia chiuso un cerchio e spero di fare il meglio per questa gente. Ho molti ricordi di quando ho iniziato ad allenare qui e per questo ho una motivazione in più. Ho lavorato il molte strutture; un allenatore deve dare il suo punto di vista e trarre fuori il meglio dai giocatori ma ognuno in società ha il proprio ruolo. L'obiettivo è il bene comune. La vittoria si può ottenere con un modo o con un altro ma l'importante è arrivarci. Seguirò anche le nostre squadre minori, mi coordinerò con Zidane ma la mia responsabilità ricade sulla prima squadra. Ho visto solo le partite importanti del Real quest'anno e mi sono fatto la mia idea. Nel calcio di oggi c'è fretta, la pazienza è poca, è normale ma è l'allenatore il primo a non essere soddisfatto".

SPIRITO DI GRUPPO - "Casillas? Tutti questi giocatori sono fortissimi, sono la chiave del successo. Bisogna approfittare del grande gruppo competitivo che abbiamo; c'è tempo per parlare dei singoli. Bisogna giocare il meglio possibile con un'idea chiara di quello che vogliamo fare, al di là del modulo e dei giocatori. Una squadra con qualità deve essere offensiva, per i singoli dettagli è presto parlare. Il metodo di lavoro, che comprende l'80% dell'uso del pallone, è la nostra filosofia di allenamento. Lo porteremo anche qui perché ci ha permesso di arrivare ai risultati. tutti sono in grado di giocare, dipenderà dalla situazione".

STIMA ANCELOTTI - "Ho un buon rapporto con Ancelotti che è un amico. Massima stima per un grande allenatore. Non sono qui per analizzare il suo lavoro. Meglio il Real di Mourinho o Ancelotti? Quello che mi piace di più è il Real che vince. Non sta a me giudicare. Io devo pensare solo al futuro".

VINCERE SUBITO - "Al Liverpool avevo un progetto di tre anni per arrivare a vincere. Quando c'è un allenatore nuovo cambiamo molte cose. Qui l'esigenza è diversa, le ambizioni sono subito molto alte. Quando sei qui capisci subito che se vinci hai fatto un buon lavoro, se arrivi secondo non sei nessuno. Ogni anno della mia carriera ho cercato di prendere il buono e il meno buono, provando ad eliminare gli errori. Ho portato con me Fabio Pecchia perché ho lavorato con lui a Napoli; è un allenatore molto preparato. Sullo staff ci siamo sempre confrontati con la società".

GRAZIE DELA - "Ringrazio De Laurentiis. Con lui quale abbiamo deciso di non continuare ma io non sapevo nulla fino all'ultima partita. I contatti si sono fatti più forti solo dopo l'ultima partita col Napoli".

BLATTER - "Sono tematiche da affrontare in altri momenti. Abbiamo rispetto delle istituzioni ma oggi è il giorno per parlare del Real Madrid".




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