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Calciomercato > Estero > Scandalo FIFA, UFFICIALE: Blatter si dimette, nel 2016 nuove elezioni

Scandalo FIFA, UFFICIALE: Blatter si dimette, nel 2016 nuove elezioni

Il numero uno appena riconfermato: "Nel 2016 verrà eletto il mio successore"


Sepp Blatter (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)/ Matteo Torre Locchetta

02/06/2015 18:00

DIRETTA SCANDALO FIFA BLATTER/ ZURIGO (Svizzera) - Colpo di scena in seno alla FIFA: Joseph Blatter ha annunciato le sue dimissioni da presidente della massima federazione calcistica internazionale a soli quattro giorni dalla sua rielezione. Blatter resta presidente fino al nuovo congresso della FIFA previsto tra dicembre 2015 e marzo 2016, quando verrà eletto il suo successore. Le pressioni mediatiche subite dopo lo scandalo FIFA che ha portato all'arresto di sette dirigenti con l'accusa di corruzione, hanno spinto 'Sep' a dimettersi, annunciando drastiche riforme nell'organizzazione della Federazione. Il tutto, è arrivato all'indomani delle indiscrezioni del 'New York Times' sul possibile coinvolgimento del segretario generale della FIFA Jerome Valcke nel pagamento di una tangente da 10 milioni di dollari per l'assegnazione dei Mondiali 2010 al Sudafrica.  

L'ADDIO DI BLATTER - Queste le parole usate da Blatter per annunciare il suo addio: "Io tengo alla FIFA più di qualsiasi altra cosa, e voglio il meglio per lei e per tutto il calcio, per questo ho deciso di ricandidarmi. Le elezioni sono finite, ma le sfide davanti alla FIFA no. La FIFA ha bisogno di una profonda ristrutturazione. Ho convocato un collegio elettivo straordinario per far sì che venga eletto un nuovo presidente dopo di me. Per tanti anni abbiamo lavorato per mettere in piedi le riforme di cui il calcio aveva bisogno. I membri devono essere eletti dal congresso della FIFA per garantire un potere centrale attraverso la FIFA e non ramificato attraverso le Federazioni. Io mi sono sempre battuto per questo cambiamento ma non lo voglio fare da solo, Domenico Scala che ha curato la messa in pratica di questo progetto e disporrà di tutti gli strumenti necessari per monitorare la procedura di elezione del mio successore. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto negli anni alla guida della FIFA. Ripeto: quello che più conta per me è l'istituzione FIFA, il calcio mondiale. Vi ringrazio" ha concluso Blatter. In serata, la giustizia svizzera ha chiarito alla stampa che Blatter non rientra nel registro degli indagati.

BASTA ARRICCHIRSI ALLE SPALLE DEL CALCIO - Dopo Blatter, ha preso la parola in conferenza stampa Domenico Scala, Presidente Indipendente del Comitato di Audit e Compliance eletto dal Congresso FIFA e colui che sovrintenderà all'elezione del successore di Blatter: "La decisione che ha preso il presidente è coraggiosa, so che ha agito per il bene della FIFA e del calcio. Io ho un grandissimo rispetto per il ruolo che ha avuto nello sviluppo della FIFA e delle riforme. Ha spinto la FIFA dove non era mai arrivata prima di oggi. L'elezione del Presidente dovranno essere votate da membri del congresso della FIFA, avverranno in una data tra dicembre di questo anno e marzo del prossimo. Oggi più di sempre, la FIFA sostiene che i cambiamenti sono necessari. La FIFA si riorganizzerà dall'interno, rivedendo il modo in cui i membri del comitato esecutivo sono eletti. Come ho detto un anno fa, la struttura dei comitati esecutivi e i membri non è una competenza e un problema gestibile dalla FIFA. Tanti problemi sono stati sollevati in passato relativi alle azioni di individui che rappresentavano la FIFA. La FIFA cercherà di migliorare i controlli su ogni membro affiliato. Oggi questi controlli sono di responsabilità delle confederazioni. FIFA riconosce che molti le chiedono maggiore trasparenza. Dopo la decisione presa dal presidente, è arrivato il momento per la FIFA di andare avanti. Questi passi, garantiranno che l'organizzazione non sarà usata da coloro che vogliono ottenere interessi propri. La FIFA non può essere usata da chi cerca di arricchirsi a spese del calcio".

LE DIMISSIONI - Ecco il testo integrale delle dimissioni di Blatter tradotto per la prima volta in italiano da Calciomercato.it: "Ho riflettuto a fondo circa la mia presidenza e i 40 anni della mia vita inestricabilmente legati alla FIFA e al grande sport del calcio. Tengo a cuore la FIFA più di ogni altra cosa e voglio solo il meglio per essa e per il calcio. Sentivo di dovermi candidare per la rielezione poiché credevo che fosse la cosa migliore per l'organizzazione. L'elezione è finita ma le sfide della FIFA no. Alla FIFA serve una profonda revisione.

Ho il mandato dai membri della FIFA, ma non sento di avere il mandato dall'intero mondo del calcio – i tifosi, i giocatori, i club, la gente che vive, respira e ama il calcio tanto quanto tutti noi alla FIFA.

Pertanto, ho deciso di rimettere il mio mandato a un Congresso elettivo straordinario. Continuerò ad esercitare le mie funzioni da Presidente FIFA fino a quella elezione.

Il prossimo Congresso FIFA ordinario si terrà il 13 maggio 2016 a Città del Messico. Ciò creerebbe un ritardo non necessario e spingerò il Comitato Esecutivo a organizzare un Comitato Straordinario per l'elezione del mio successore al più presto possibile. Dovrà essere fatto in linea con lo statuto FIFA e dovremo concedere tempo a sufficienza per i migliori candidati per presentarsi e fare campagna elettorale.

Poiché io non sarò un candidato, e sono pertanto ora libero dalle costrizioni che le elezioni inevitabilmente impongono, avrò modo di concentrarmi sul guidare le riforme fondamentali e a lungo termine che trascendono i nostri precedenti sforzi. Per anni, abbiamo lavorato duramente per mettere in atto riforme amministrative, ma mi è chiaro che mentre queste devono continuare, non sono comunque abbastanza.

Il Comitato Esecutivo include rappresentanti delle confederazioni sulle quali non esercitiamo alcun controllo, ma per le cui azioni la FIFA è responsabile. Abbiamo bisogno di un cambiamento strutturale radicale.

La dimensione del Comitato Esecutivo va ridotta e i suoi membri dovrebbero essere eletti tramite il Congresso FIFA. I controlli di integrità di tutti i membri del Comitato Esecutivo deve essere organizzata centralmente attraverso la FIFA e non tramite le confederazioni. Abbiamo bisogno di limiti ai mandati non solo per il presidente ma per tutti i membri del Comitato Esecutivo.

Ho lottato per questi cambiamenti in passato e, come tutti sanno, i miei sforzi sono stati bloccati. Questa volta, io ci riuscirò.

Non posso farlo da solo. Ho chiesto a Domenico Scala di sovrintendere all'introduzione e implementazione di queste e altre misure. Il signor Scala è il Presidente Indipendente del nostro Comitato di Audit e Compliance eletto dal Congresso FIFA. E' anche il Presidente del Comitato Elettorale ad hoc e, in quanto tale, sovrintenderà all'elezione del mio successore. Il signor Scala gode della fiducia di una vasta gamma di costituenti all'interno e all'esterno della FIFA e ha tutta la conoscenza e l'esperienza necessaria per aiutare ad attuare queste riforme importanti.

E' il mio grande interesse per la FIFA e i suoi interessi, che per me sono molto importanti, ad avermi condotto a prendere questa decisione. Vorrei ringraziare coloro che mi hanno sempre supportato in una maniera costruttiva e leale come Presidente della FIFA e che hanno fatto così tanto per il gioco che tutti noi amiamo. Ciò che a me importa più di ogni altra cosa è che quando tutto ciò sarà finito, il calcio ne uscirà vincitore".




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