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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-UDINESE

PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-UDINESE

Mpoku saluta con un gol, Longo irritante. Aguirre lotta da solo, Perica evanescente


M'poku, 23 anni (Getty Images)

31/05/2015 20:03

ECCO LE PAGELLE DI CAGLIARI-UDINESE:

 

CAGLIARI

Brkic 6 – Attento e reattivo sulle poche sortite offensive dei friulani: prima dell’intervallo non può nulla sul destro vincente di Aguirre, così come nelle altre due marcature degli ospiti.

Balzano 6 – Nonostante i ritmi blandi dell’incontro, prova a spingere sull’out di destra ma senza particolare convinzione. Concentrato in difesa, offre poco spazio alle ripartenze bianconere.

Diakitè 6,5 – La giornata no di Perica e Thereau gli agevola notevolmente il lavoro. Nella ripresa, il centrocampo si prende qualche pausa di troppo, e l’Udinese ne approfitta, ma lui ha poche responsabilità.

Rossettini 6 – Controlla bene il pacchetto arretrato insieme a Diakitè. Dal 46’ Gonzalez 6 – Parte subito forte, mostrando un ottimo temperamento. I due gol presi nel finale gli rovinano la pagella.

Murru 6 – Rispolverato dal primo minuto da Festa, cerca di mettersi mostra con alcune discese sulla fascia sinistra. Intorno alla mezz’ora ha una buona chance per segnare, ma Scuffet gli lo specchio della porta. Nella ripresa offre una buona palla a Sau che calcia a lato. Unico neo la rete di Aguirre, nella quale si fa superare con troppa facilità.

Joao Pedro 6,5 – Subito intraprendente dopo pochi minuti, cerca la via del gol con un tiro dal limite dell’area sul quale Scuffet fa buona guardia. Al 19esimo, però, si riscatta sorprendendo il giovane portiere friulano direttamente da calcio di punizone. Dal 70’ Avelar 6 – Si limita a stazionare sulla sinistra, aiutando Murru in fase di disimpegno.

Crisetig 6,5 – Promosso da tempo successore di Conti davanti la difesa, riesce ad orchestrare la manovra sarda senza particolare affanni, soprattutto per demerito degli avversari.

Barella 6,5 – La nota più positiva di questa seconda parte di stagione, si conferma un giovane molto interessante in prospettiva futura. Bravo negli inserimenti, fornisce un ottimo assist nel primo tempo a Sau che però l’attaccante sardo non sfrutta a dovere.

Mpoku 7 – Sempre pericoloso e vivace, mette spesso in affanno la difesa bianconera regalando assist deliziosi ai suoi compagni di reparto. Conclude l’esperienza sarda con un gol più che meritato.

Sau 6,5 – Sblocca il risultato dopo un rimpallo fortunoso con Danilo: non esulta nemmeno, vista la forte contestazione della curva rossoblu. Nella ripresa sfiora la doppietta personale sul cross invitante di Murru, poi serve a Mpoku la palla del momentaneo 3-1.

Longo 4,5 – Spesso beccato dal pubblico di casa, prova a tramutare i fischi in applausi, ma le sue giocate risultano sempre inefficaci. A tratti lezioso e indisponente, chiude nel peggiore dei modi una stagione tutta da dimenticare. Dal 58’ Cop 5,5 – Ha il tempo di divorarsi una clamorosa occasione al 70esimo, sull’invitante passaggio di Mpoku.

All. Festa 6,5 – Se il Cagliari avesse avuto il rendimento della sua gestione, a quest’ora probabilmente parleremo di salvezza raggiunta. Nonostante la contestazione della parte più calorosa del pubblico, i suoi ragazzi ci provano fino all’ultimo ma ormai è troppo tardi. Chissà se la prossima stagione la società isolana ripartirà proprio da lui? Lo meriterebbe.

 

UDINESE

Scuffet 5 – Titolare proprio nel giorno del suo compleanno, resta immobile sul destro a botta sicura di Sau. Qualche responsabilità in più, invece, sulla punizione non irresistibile di Joao Pedro. L’anno prossimo – come ha detto anche lui – ha bisogno di giocare, altrimenti di questo passo rischia di bruciarsi.

Heurtaux 5 – Molto distratto in fase difensiva, come spesso gli è capitato in questa stagione, tenta la fortuna sul finale di tempo in area avversaria con una deviazione sottomisura che si perde oltre la traversa. Dal 76’ Geijo s.v.

Danilo 5 – Troppo superficiale sul contrasto con Sau dal quale nasce il vantaggio dei sardi, sembra un giocatore già in vacanza, un pò come tutto l’Udinese.

Piris 5,5 – Ci mette decisamente più impegno rispetto ai suoi compagni di reparto, ma ciò non basta per raggiungere la sufficienza.

Widmer s.v. – Dal 5’ Aguirre 6,5 – Senza dubbio il più intraprendente dei bianconeri, prova almeno a farsi notare con un paio di incursioni interessanti. Da una di queste nasce la rete del momentaneo 2-1 che gli vale il suo primo centro in Serie A.

Wague 5 – Disorientato in mezzo al campo, fatica a trovare la giusta collocazione per colpe non soltanto sue.

Bruno Fernandes 6 – Tra i pochi a salvarsi nel brutto primo tempo dei bianconeri, specie per l’intuizione che consente ad Aguirre di riaprire il match prima dell’intervallo. Con un tiro da ‘calcio a 5’, prova a riaddrizzare l’incontro sul risultato di 3-1, ma poi una sfortunatissima autorete rende tutto vano. Croce e delizia. 

Badu 5 – Compassato e svogliato, non fa nulla per lasciare il segno sull’incontro.

Pasquale 5,5 – In difficoltà quando Mpoku agisce sulla sua zona di competenza. Praticamente inesistente la sua fase offensiva. Nel finale si fa apprezzare per l’assist a Thereau del 4-3 conclusivo.

Thereau 5,5 – E’ suo il primo squillo della gara. Poi però sparisce completamente dal match, senza dare mai segnali di risveglio, fino all’88esimo quando premia la discesa sulla fascia di Pasquale. L’obiettivo di raggiungere il decimo sigillo in campionato può dirsi raggiunto. La sua prestazione, tuttavia, è comunque insufficiente.

Perica 4,5 – Dalle sue parti arrivano obiettivamente pochi palloni giocabili. Lui però non fa niente per aiutare la squadra e creare potenziali occasioni da gol. Evanescente. Dal 46’ Pontisso 5,5 – Sicuramente più volenteroso e dinamico, cerca di dare maggiori soluzioni offensive ai friulani, ma senza grandi risultati.

All. Stramaccioni 5 – L’infortunio immediato di Widmer gli complica non poco i piani tattici della partita. La squadra però non sembra seguirlo a dovere. Le voci sul suo possibile addio, probabilmente hanno inciso.

Arbitro: Gianluca Manganiello 5,5 – Mostra la sua inesperienza dopo pochi minuti, quando intorno al quarto d’ora non concede il vantaggio a Joao Pedro lanciato a rete, dopo un fallo di Heurtaux su Mpoku. Per il resto utilizza un metro di giudizio piuttosto severo, per una partita che ha ben poco da dire.

 

TABELLINO

CAGLIARI-UDINESE 4-3

Cagliari (4-3-1-2): Brkic; Balzano, Diakité, Rossettini (dal 46’ Gonzalez), Murru; Joao Pedro (dal 70’ Avelar), Crisetig, Barella; Mpoku; Sau, Longo (dal 58’ Cop). A disp.: Colombi, Carboni, Dessena, Muroni, Caio Rangel. All.: Festa. 

Udinese (3-5-2): Scuffet; Heurtaux (dal 76’ Geijo), Danilo, Piris; Widmer (dal 5’ Aguirre), Wague, Bruno Fernandes, Badu, Pasquale; Thereau, Perica (dal 46’ Pontisso). A disp.: Perisan, Meret, Neuton, Bubnjic, Gabriel Silva, Jankto, Lucas Evangelista, Prtajin. All.: Stramaccioni.

Arbitro: Gianluca Manganiello sezione del Pinerolo

Marcatori: 13’ Sau (C), 19’ Joao Pedro (C), 44’ Aguirre (U), 79’ Mpoku (C), 81’ Bruno Fernandes (U), 85’ aut. Bruno Fernandes (C), 88’ Thereau (U)

Ammoniti: 15’ Heurtaux (U), 27’ Danilo (U), 54’ Aguirre (U), 89’ Avelar (C)

Espulsi




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