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Calciomercato > Estero > Scandalo FIFA, Maradona: "Avevo ragione. Irregolari i mondiali di Italia '90 e USA '94"

Scandalo FIFA, Maradona: "Avevo ragione. Irregolari i mondiali di Italia '90 e USA '94"

L'argentino contro Blatter: "E' arrivato il momento di mandare a casa lui e i suoi uomini"


Diego Armando Maradona (Getty Images)

28/05/2015 00:20

SCANDALO FIFA MARADONA MONDIALI BLATTER/ ROMA - Diego Armando Maradona ha commentato così la notizia sugli arresti di diversi dirigenti della FIFA in seguito allo scandalo sulla corruzione che ha colpito la massima federazione mondiale calcistica. Oltre a confermare il suo giudizio negativo nei confronti di Blatter, Maradona ha svelato dei retroscena legati ai Mondali del 1990 in Italia e del 1994 negli Stati Uniti.

MONDIALI - "I fatti mi danno ragione, come quando dissi che a Italia '90 le palline del sorteggio erano state truccate per aiutare squadre europee, soprattutto l'Italia di Azeglio Vicini. Riscaldando e raffreddando le palline, i bambini nel sorteggio sapevano quale estrarre a piacimento di Blatter e compagni - ha dichiarato Maradona ai microfoni di 'gonfialarete.com' - Nel '94 fui portato in carrozzella pur di essere presente al Mondiale USA che stentava a decollare, avevano bisogno di uno sponsor ma qualcosa andò storto. Maradona fu costretto a tornare a casa anzitempo perché avrebbe rovinato un mondiale già deciso a tavolino da Blatter. La mia squalifica servì a Grondona per sedersi alla vice presidenza della FIFA al fianco di Blatter e regalare la coppa al Brasile del signor Havelange (ex presidente FIFA, ndr)".

ELEZIONI - "La notizia sugli arresti di questa mattina è la conferma delle accuse da me fatte in tutti questi anni contro il potere che porta il nome FIFA e di Joseph Blatter. Ho sempre sostenuto che ad ogni nuova elezione, succedesse qualcosa di oscuro con i voti comprati da Blatter, perché la posta in palio e i soldi facevano gola. Quest'anno sono addirittura sceso in pista in prima persona per sostenere la candidatura del principe di Giordania Ali Hussein alla presidenza della FIFA, perché era arrivata l'ora di dare un cambio radicale e mandar via definitivamente Blatter ed i suoi uomini. Ci vuole un calcio pulito che faccia ritornare a sorridere la gente sana che ancora crede nel calcio vero".

S.F.




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