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Calciomercato > > Inter, Icardi: "Sono in uno dei club più grandi del mondo, torneremo al top"

Inter, Icardi: "Sono in uno dei club più grandi del mondo, torneremo al top"

Il centravanti racconta la sua storia: dal Barça, passando per la Samp, fino al nerazzurro


Mauro Icardi (Getty Images)

26/05/2015 15:04

INTER ICARDI BARCELLONA REAL MADRID / MILANO - Il rinnovo di Mauro Icardi non è ancora ufficiale, anche se a quanto pare l'argentino proseguirà la sua carriera all'Inter. L'attaccante, intervistato da 'Canal Plus', ha ripercorso tutta la sua carriera partendo proprio dagli inizi: "Giocavo con la maglia del Vecindario e il Barcellona mi notò in un torneo a Tenerife. Vincemmo quella competizione e fui contattato da tutti i club spagnoli (Valencia, Real Madrid, Barça), ma io scelsi i blaugrana anche perché era la squadra dove giocavano Messi, Eto’o e Ronaldinho, i giocatori che ammiravo di più. La mia carriera nasce nelle Canarie, se non avessi giocato lì probabilmente non sarei arrivato al Barcellona e non sarei riuscito ad arrivare dove sono ora". Il giocatore dell’Inter racconta anche il suo incontro con Messi: "Mi allenavo al 'Camp Nou' e lo aspettai fuori dagli spogliatoi, lui mi diede appuntamento dopo il suo allenamento e lì ci siamo conosciuti meglio, ogni tanto ci sentiamo ancora".

L’attaccante nerazzurro dopo l’esperienza al Barcellona passò alla Sampdoria, dove ci fu la sua consacrazione anche nel campionato italiano: “Il club blucerchiato mi vide giocare uno spezzone di partita contro l'Espanyol e mi convinse che in Italia avrei potuto avere maggiore spazio, così accettai. Lo stesso anno mi chiamò anche il Real per andare a giocare nel Castilla, ma il richiamo della Serie A fu troppo forte. La gara contro la Juve, dove la Samp rimontò e vinse 2-1 fu quella in cui esplosi. Ferrara mi schierò perché mancavano i titolari e alla fine riuscimmo a vincere, io siglai una doppietta a Buffon". Dopo la Samp il trasferimento all’Inter: "E’ una delle più grandi squadre al mondo, non ci fu alcun dubbio da parte mia sul trasferimento a Milano. Sto giocando sempre e riesco a fare gol con continuità, ma l’Inter non si trova ancora nella posizione che meriterebbe. Ora stiamo cercando di tirarci su, l'anno prossimo vogliamo di nuovo tornare al vertice. L'episodio coi tifosi a Sassuolo mi fece un po' arrabbiare, ma solamente perché strapparono la mia maglia dalle mani di un bambino, ma ora è tutto passato". Icardi chiude parlando di quella che in futuro potrebbe essere la squadra con cui chiuderà la carriera: "Vorrei giocare coi Newell's prima di ritirarmi, per vedere cosa si prova a scendere in campo davanti a quei tifosi". 

A.D.S.




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