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Calciomercato > Juventus > Calciomercato Juventus, Allegri: "Pensavamo a Cassano. La verità su Pirlo"

Calciomercato Juventus, Allegri: "Pensavamo a Cassano. La verità su Pirlo"

Il tecnico bianconero: "Il prossimo anno il Milan tornerà a lottare per i primi tre posti. Ancelotti..."


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

26/05/2015 07:39

CALCIOMERCATO JUVENTUS ALLEGRI CASSANO PIRLO/ ROMA - Intervenuto nella trasmissione 'Tiki Taka' in onda su 'Italia Uno', il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha commentato le voci di calciomercato legate al possibile approdo di Cassano in bianconero durante lo scorso gennaio, parlando anche di Pirlo, Ancelotti e del suo passato sulla panchina del Milan.

CASSANO - "Se è vero che volevo Cassano alla Juventus lo scorso gennaio? Nel momento in cui stava andando via Giovinco, stavamo riflettendo su chi ci poteva essere utile e abbiamo pensato anche a lui, Cassano è un giocatore di grande qualità. Ogni tanto ci sentiamo con Antonio, nonostante abbia avuto delle discussioni dure con lui al Milan, perché è giusto averle. Antonio fra qualche anno si renderà conto di quello che ha buttato: io credo che al mondo di giocatori che passano la palla come Cassano ce ne siano pochi, forse sui passaggi è più forte anche di Ronaldinho". 

PIRLO - "La leggenda secondo cui io non volevo più Pirlo? Mi ha fatto sorridere. La verità la sapevamo e la sappiamo in tre: io, Pirlo e il Milan. Andrea aveva bisogno di stimoli nuovi e ha fatto una scelta - ha dichiarato Allegri su Pirlo, uno dei migliori colpi del calciomercato Juventus delle ultime stagioni -  In quella stagione (2011, ndr) ha avuto diversi infortuni, poi la squadra si era incamminata verso lo Scudetto ed era difficile farlo rientrare. L'ho ritrovato quattro anni dopo alla Juventus in ottima condizione e in questa stagione è stato determinante specialmente nelle grandi partite, è un giocatore di livello mondiale".

IL MILAN - "Aldilà della rivalità tra tifosi che ci deve essere, io sono un professionista: ho passato al Milan tre anni straordinari, vincendo uno scudetto e una Supercoppa e superando sempre il girone di Champions. L'esperienza in rossonero è una parte importante della mia vita, così come quella di Cagliari: il presidente Cellino mi ha insegnato tanto, ancora lo sento spesso".

ANCELOTTI - "Ancelotti al Milan? Carlo è un allenatore talmente bravo e che ha vinto talmente tanto, da non aver bisogno di rimettersi in gioco. Io credo che comunque l'anno prossimo il Milan tornerà a lottare per il terzo posto perché farà un buon mercato.  Noi dobbiamo temere il ritorno del Milan perché è una società abituata a vincere nel dna".




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