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Calciomercato > Pagelle > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Toni re dei bomber, Britos perde la testa

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Toni re dei bomber, Britos perde la testa

Top e Flop della 37a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Luca Toni (Getty Images)
Emiliano Forte

25/05/2015 07:47

PAGELLONE 37A GIORNATA TONI BRITOS / MILANO - Nell'ultima gara casalinga della stagione la Juventus alza al cielo il trofeo che vale il quarto Scudetto consecutivo e inguaia il Napoli, ormai vicino all'esclusione dalla prossima Champions League. Nel match vinto dai bianconeri per 3-1 da applausi le prove di capitan Buffon e del giovane Sturaro, che trova il gol con una giocata da campione. Poco o niente da salvare in casa azzurra, dove Higuain non sembra più lui e Britos si fa espellere per una testata ad Alvaro Morata quando gli azzurri potevano ancora agguantare il pari. Nel sorprendente Genoa di Gasperini brilla la stella di Pavoletti, grande protagonista nella gara vinta contro un'Inter troppo fragile in difesa. Torna in campo e al gol il 'Faraone' El Shaarawy, autore di una splendida doppietta nella gara vinta dal Milan contro il Torino. Non ci sono più aggettivi, infine, per celebrare un giocatore immenso e senza tempo come Luca Toni, che continua a segnare senza sosta alla soglia dei 38 anni.

TOP

 

5.El Shaarawy (Milan) - Ritornato titolare dopo un'eternità il Faraone dimostra di avere ancora i colpi che lo hanno reso celebre prima dei ripetuti guai fisici. Nel primo tempo controlla in area e colpisce con un destro immediato e preciso. Nella seconda frazione chiude i conti al termine di una spettacolare triangolazione con van Ginkel. Gli manca ancora l'intensità dei giorni migliori ma i segnali sono più che incoraggianti. Rieccolo. VOTO 7

 

4.Sturaro (Juventus) - Arrivato dal Genoa in punta di piedi si è messo in gioco con grande temperamento e personalità fino a guadagnarsi la piena fiducia dei compagni e di mister Allegri. Dopo l'indimenticabile notte di Champions al cospetto dei giganti del Real si concede anche il lusso di decidere la sfida contro il Napoli con un gol spettacolare. Sfacciato. VOTO 7,5

 

3.Pavoletti (Genoa) - Uno dei protagonisti più inattesi di questa grande seconda parte di stagione genoana. L'ex Sassuolo conferma la sua crescita esponenziale anche contro l'Inter trovando un gol bellissimo con una girata da vero bomber e colpendo una clamorosa traversa. Inamovibile. VOTO 7,5

 

2.Buffon (Juventus) - Concentrazione massima e lampi di classe assoluta anche in un pomeriggio dove i tre punti in palio contavano solo per gli avversari. Da applausi i voli sul rigore di Insigne e su una conclusione velenosissima di David Lopez. Al termine della gara dà il via alla festa Scudetto con il quarto trofeo di fila alzato al cielo dello 'Stadium'. Gigante. VOTO 7,5

 

1.Toni (Verona) - Il quasi 38enne centravanti gialloblu gioca questo finale di campionato rincorrendo il sogno di vincere la classifica cannonieri al cospetto di pretendenti del calibro di Carlos Tevez e Mauro Icardi. Con la doppietta rifilata al Parma, e con 90 minuti ancora da giocare, è lui ad essere in vantaggio di una rete sul duo argentino. Una sola parola: incredibile. VOTO 7,5

 

FLOP

 

5.Ghoulam (Napoli) - Approssimativo nei movimenti difensivi, dopo 13 minuti si attarda sull'assist morbido di Coman e tiene in gioco un liberissimo Pereyra che insacca senza difficoltà. Prosegue la sua partita con voglia di combattere ma con poche idee e molta confusione. Approssimativo. VOTO 4

 

4.Callejon (Napoli) - Avrebbe le doti giuste per mettere in difficoltà nella sua zona di campo un Ogbonna non proprio brevilineo e un Asamoah ancora convalescente dopo il lungo stop. Invece lo spagnolo in quanto a dinamismo e brillantezza perde ampiamente il confronto con i diretti avversari senza riuscire a creare nulla di rilevante per tutta la gara. Anonimo. VOTO 4

 

3.Higuain (Napoli) - Del campione argentino capace di far sognare in grande i suoi tifosi non vi è alcuna traccia in questo finale di stagione. Il 'Pipita' proprio sul più bello si è bloccato, sembra aver perso per strada quel furore agonistico con il quale ha inseguito nel recente passato ogni gol ed ogni vittoria. Il tabellino di Juventus-Napoli dice che Higuain ha giocato per 45 minuti ma di fatto non è mai sceso in campo. Svuotato. VOTO 4

 

2.Ranocchia (Inter) - Il capitano nerazzurro prima concede a Pavoletti lo spazio ed il tempo per stoppare, girarsi e calciare a rete poi confeziona uno svarione clamoroso in collaborazione con Handanovic e regala il gol del 2-2 a Lestienne. Amnesie che cozzano con il ruolo di punto di riferimento per il presente ed il futuro nerazzurro che gli è stato affidato. Insicuro. VOTO 4

 

1.Britos (Napoli) - Concede metri decisivi allo juventino Pereyra nell'azione che sblocca il risultato allo 'Stadium'. Chiude nel peggiore dei modi la gara e la sua stagione rifilando una testata 'in stile Zidane' ad Alvaro Morata; gesto ingiustificabile che gli costa il rosso con tanto di calcio di rigore per i bianconeri proprio quando i suoi cercavano il pareggio in extremis. VOTO 4




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