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Calciomercato > Serie A > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Iago Falque incanta, Cherubin stordito

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Iago Falque incanta, Cherubin stordito

Top e Flop della 36a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Falque (Getty images)
Emiliano Forte

18/05/2015 07:49

PAGELLONE 36A GIORNATA FALQUE CHERUBIN / MILANO - É il derby d'Italia tra Inter e Juventus il match di punta del 36esimo turno di campionato. Un confronto sempre sentitissimo e ricco di fascino, che i bianconeri si sono aggiudicati grazie ad un Alvaro Morata in stato di grazia. Lo spagnolo, apparso in gran forma e a tratti imprendibile nelle sortite palla al piede, trova il colpo risolutore con la complicità di un Handanovic distratto e poco reattivo tra i pali. Gran colpo in chiave Europa League del Genoa che, guidato da uno Iago Falque versione fenomeno, riesce ad imporsi per 4-1 sul campo dell'Atalanta. Tra i bergamaschi Cherubin vive un pomeriggio da incubo al cospetto di un attacco genoano in grado di colpire a ripetizione. Crede ancora nel sesto posto il Torino che Maxi Lopez trascina al successo contro i suoi ex compagni del Chievo. Domenica da dimenticare invece per il Milan che esce sconfitto dalla sfida con il Sassuolo ancora per mano di uno scatenato Berardi.

TOP

 

5.Sorrentino (Palermo) - Se il Palermo esce dal 'Sant'Elia' con tre punti in tasca lo deve in gran parte al suo portiere capace di opporsi ai vari Cop e Farias con una serie di guizzi degni di un super eroe. Molleggiato. VOTO 7,5

 

4.Maxi Lopez (Torino) - L'attaccante argentino dimostra contro i suoi ex compagni di essere un goleador di razza ancora capace di decidere un match con un guizzo o con una prodezza. Lo stop forzato di Quagliarella fa di lui il leader carismatico del gruppo di Ventura che non vuole mollare il sogno europeo. Condottiero. VOTO 7,5

 

3.Berardi (Sassuolo) - L'attaccante neroverde, come spesso gli capita quando incontra il Milan, sale in cattedra e si trasforma in un bomber spietato capace di far male in ogni momento e in qualsiasi modo. É vero, la prima delle tre reti arriva con la complicità di Diego Lopez e dell'arbitro addizionale Damato e la seconda nasce da una sospetta posizione di offside, ma resta il fatto che Berardi con il suo talento abbia inciso e molto sul risultato finale. Travolgente. VOTO 7,5

 

2.Morata (Juventus) - Quando parte palla al piede sul versante sinistro del campo semina spesso e volentieri il panico dalle parti Handanovic. É in grande condizione e le notti di Champions lo hanno caricato a mille: sfiora in un paio di occasioni il gran colpo per poi trovare la rete grazie ad uno svarione del portiere nerazzurro. Devastante. VOTO 7,5

 

1.Falque (Genoa) - Lo spagnolo giganteggia sul versante destro dell'attacco genoano. Manda in tilt la retroguardia atalantina e firma due reti una più bella dell'altra. La sua gara è un concentrato di talento e dedizione alla causa capace di schiantare gli avversari e di lanciare il Genoa verso il sogno europeo quando mancano 180 minuti al verdetto finale. Stellare. VOTO 8

 

FLOP

 

5.Romulo (Juventus) - Per gran parte della stagione è rimasto a guardare causa infortunio per poi ritrovare il campo in questo finale di stagione. L'ex Verona schierato da Allegri nel ruolo di mezzala a San Siro contro l'Inter mostra una condizione approssimativa ed un'intesa con i compagni mai affinata. Impalpabile. VOTO 4,5

 

4.Widmer (Udinese) - Il gol di Torosidis che vale tre punti pesantissimi in chiave secondo posto nasce da un disimpegno grottesco del difensore svizzero capace di lisciare il pallone in piena area a pochi passi da Karnezis. Un errore clamoroso che si trasforma in un inatteso regalo per il terzino giallorosso che ne approfitta senza troppi complimenti. Approssimativo. VOTO 4,5

 

3.van Ginkel (Milan) - Prova a supportare la manovra offensiva dei compagni con l'idea di ripetere l'exploit della settimana scorsa ma di fatto non incide. Gioca sotto ritmo, la sua azione manca di intensità ed il risultato che ottiene è quello di essere prevedibile e agevolmente controllato dagli avversari. Nella ripresa sono pochi i segnali di vita che giungono dalla sua zona di campo. Innocuo. VOTO 4,5

 

2.Handanovic (Inter) - Con un gesto goffo ed inspiegabile a 7 minuti dal 90', il portiere nerazzurro condanna i suoi alla sconfitta in una delle sfide più sentite del nostro campionato. Un regalo che un incredulo Morata si è visto recapitare dopo una conclusione di destro non certo irresistibile. Impallinato. VOTO 4,5

 

1.Cherubin (Atalanta) - Un pomeriggio da dimenticare e alla svelta per il difensore atalantino, che crolla sotto i colpi spettacolari di Bertolacci e Iago Falque. I genoani ogni volta che affondano dalle sue parti combinano sfracelli e nella ripresa la resa è totale. Da incubo. VOTO 4




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