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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-DNIPRO

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-DNIPRO

Prima gioia per David Lopez, ma non basta. Seleznyov firma il pari in fuorigioco


David Lopez ©Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

07/05/2015 23:03

ECCO LE PAGELLE DI NAPOLI-DNIPRO:

 

NAPOLI 

Andujar 6 - Il Dnipro in porta non tira praticamente mai, tranne quando trova il pareggio su un tocco ravvicinatissimo, su cui il portiere non può nulla.

Maggio 6 - Cuore, spinta costante e un duello rusticano con Konoplyanka, non senza colpi proibiti. In ritardo su Seleznyov sul gol del pareggio, unica macchia su una prestazione esemplare.

Albiol 5,5 - Partita di controllo assoluto su Kalinic, pessima invece la marcatura sul gol di Seleznyov. Perde l'uomo a lui delegato e scombussola i piani in ottica qualificazione.

Britos 6 - Sfiora il gol con un colpo di testa da calcio d'angolo, sul gol ucraino è dormita collettiva ma l'uruguagio sembrava saldo sul suo uomo.

Ghoulam 5 - Il fatto che dal suo lato ci siano in pratica due terzini gli consente di farsi vedere più spesso dall'altra parte del campo. La cosa forse gli costa un calo di concentrazione importante in occasione dell'1-1, che nasce da un affondo di Fedetskiy sul suo out di competenza. Errore imperdonabile.

David Lopez 7 - Oltre ai compiti abituali ha il merito di sbloccare la partita con un preciso colpo di testa direttamente da calcio d'angolo. E' il primo gol in maglia azzurra, proprio quando serviva di più. Proprio come lui, che non lo vedi mai ma quando c'è bisogno lo senti. Eccome. Dal 70' Gargano 6 - Cambio utile per dare un po' di fiato al compagno, che aveva speso tanto, si limita a fare il suo mestiere.

Jorginho 6,5 - Molto bene, sfodera una regia quasi sempre lucida e una personalità niente male, andandosi a prendere il pallone sempre fra i difensori. Finalmente, quello che ci si aspetta da lui fin dall'inizio dell'anno.

Callejòn 5,5 - Trova di fronte un avversario non semplice che gli si francobolla addosso, in più è preoccupato di proteggere Maggio dagli assalti di Konoplyanka. La palla per il gol ce l'ha pure ma spreca malamente. Può fare di più. Dal 76' Gabbiadini s.v. - Poco tempo per dire la sua e fare la differenza.

Hamšík 6 - Marcato strettissimo dai mediani ucraini, sembra quasi un rapimento. Non trova quasi mai lo spazio giusto per incidere ma quando poi riesce a ritagliarselo è sempre un pericolo per la difesa avversaria. Un paio di aperture da applausi, purtroppo questa sera Higuaìn non capitalizza.

Insigne 6,5 - Un paio di palloni filtranti dei suoi per far capire un po' che aria tira, poi cala un po' nella fase centrale del match ma si riprende alla grande nei suoi ultimi 20 minuti, pur senza trovare il gol decisivo. Dall'81' Mertens s.v.

Higuaìn 5,5 - Su di lui invece ce ne sono tre: visto che i due centrali non bastavano gli si mette addosso anche Fedetskyi. Ci prova con insistenza nella ripresa, incrocia le spade col portiere avversario in almeno cinque occasioni ma trova davanti lo scudo e anche il giubbotto antiproiettili. Sfortunato.

All. Benìtez 6 - Questa che ha di fronte è una squadra davvero ostica, chiusa a riccio nella propria metà campo a protezione del risultato in attesa solo della gara di ritorno. Il Napoli la affronta con maturità, aspetta l'avversario e lo cuoce a fuoco lento. Va vicino al gol più volte e poi lo trova da calcio piazzato, forse nell'unico modo per sbloccarla. Poi però prende un gol evitabilissimo, fotocopia di quello preso in Coppa Italia contro la Lazio, una rete che complica maledettamente i piani al ritorno. Un vero peccato. 

 

DNIPRO

Boyko 7 - Un miracolone su Higuaìn quando il risultato è già sull'1-0, impedisce che la situazione si complichi ulteriormente. Gli dice ancora no dopo una decina di minuti, col Pipita lanciatissimo a rete. E poi ancora e ancora: sembra una questione personale. Decisivo.

Fedetskiy 7 - Terzino atipico, scala quasi sempre a fare il terzo centrale triplicando la marcatura su Higuaìn, grazie anche a Luchkevich che scala a dargli una mano. Il suo unico affondo della partita è quello decisivo, con assist per il pareggio ucraino.

Douglas 6,5 - Marcatore-bodyguard, si piazza su Higuaìn e lo pedina dappertutto, sembra la nuvoletta dell'impiegato di fantozziana memoria.

Cheberyachko 6,5 - Ottimo in seconda battuta, guarda le spalle a Douglas e va anche a salvare un pallone pericolosissimo di Higuaìn intorno al 60'.

Lèo Matos 6,5 - Anche per lui un importante salvataggio praticamente sulla linea, per tutta la partita si occupa di francobollare Callejòn e di non fargli toccare palla.

Kankava 6,5 - Sfiora il gol nel primo tempo con una conclusione potente neutralizzata da Andujar in angolo. Colpisce duro a metà campo, prende anche il primo cartellino del match: non è un caso che tocchi proprio a lui. Dal 68' Bezus 6 - Il suo apporto è utile per far rifiatare i compagni che avevano speso molto.

Fedorchuk 6 - Molto più attento alla copertura che alla costruzione.

Luchkevych 6 - Più che un esterno offensivo è un tornante in senso stretto. Scala molto spesso a dare una mano al terzino, addirittura a volte il terzino diventa lui. Tatticamente prezioso. Dal 57' Bruno Gama 6 - Entra sostanzialmente con gli stessi compiti del compagno, solo per farlo rifiatare visto che aveva speso tantissimo. Lui non è da meno.

Rotan 6,5 - Baricentro tattico della squadra, si vede che è fra i più dotati della squadra sia da un punto di vista tecnico che tattico. Scala spesso ad aiutare i centrocampisti, si allarga quando i compagni sono più indietro.

Konoplyanka 6 - Furbo e sgusciante, si becca in continuazione con Maggio e gli scappa via in un paio di situazioni in cui rischia di far male. Desaparecido nella ripresa.

Kalinić 5,5 - Punta molto fisica, va a prendersi i palloni alti più complicati e lotta con i centrali azzurri prendendo anche parecchie botte. Dal 79' Seleznyov 7 - Un minuto per cambiare il corso delle cose, per dare ai suoi un risultato che profuma di finale. Al posto giusto, al momento giusto.

All. Markevyč 6,5 - Viene al San Paolo a giocarsi una partita a protezione dello 0-0, ma la sensazione è che neanche l'1-0 gli dispiaccia troppo. Squadra contrattissima, in nove dietro la linea della palla, non certo lo spettacolo che ti aspetti di vedere da una semifinale di Europa League. Eppure ha l'intuizione della vita con Seleznyov che dopo un minuto trova il pareggio, a smentire quel famoso detto che la fortuna aiuta gli audaci. Ma comunque il Dnipro fa esattamente quello che doveva fare e porta a casa anche più di quanto si aspettasse. Buon per loro.

Arbitro: Moen 5 - Lascia giocare molto, gestisce una gara giocata su livelli agonistici molto alti ma comunque sempre corretta. La macchia anche piuttosto grave del fuorigioco sul gol degli ospiti, un gol che rischia di condizionare pesantemente la corsa alla qualificazione.

 

TABELLINO

NAPOLI-DNIPRO 1-1

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Jorginho, David Lopez (dal 71' Gargano); Callejon (dal 77' Gabbiadini), Hamsik, Insigne (dal 82' Mertens); Higuain. A disp: Rafael, Henrique, Koulibaly, Inler. All: Benitez.

Dnipro (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Cheberyachko, Matos; Kankava (dal 69' Bezus), Fedorchuk; Luchkevych (dal 57' Bruno Gama), Rotan, Konoplyanka; Kalinic (dal 80' Seleznyov). A disp: Lastuvka, Svatok, Vlad, Matheus. All: Markevych.

Arbitro: Moen (NOR)

Marcatori: 51’ David Lòpez (N), 81’ Seleznyov (D)

Ammoniti: 24’ Kankava (D), 72’ Fedetskiy (D)




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