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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI BARCELLONA-BAYERN MONACO

PAGELLE E TABELLINO DI BARCELLONA-BAYERN MONACO

Solo un Messi devastante può battere un Neuer stratosferico. Fa festa anche Neymar


Barcellona (Getty Images)
Davide Ritacco

06/05/2015 22:52

ECCO LE PAGELLE DI BARCELLONA-BAYERN MONACO

 

BARCELLONA

ter Stegen 6,5 – Sicuro e per nulla intimorito dalla potenza teutonica dei suoi connazionali, infonde fiducia anche alla propria retroguardia. Viene graziato da Lewandoski nel primo tempo.

Dani Alves 6,5 – L’errore sotto porta del primo tempo lo condiziona. Meno prepotente e aggressivo del solito, ruba però il pallone decisivo per il vantaggio di Messi.   

Piqué 6,5 – La sfida con Lewandoski è bella sia sul piano fisico che sul piano della velocità. Il centrale spagnolo ne esce bene.

Mascherano 6,5 – E’ il solito, insostituibile mastino. Bravo e preciso in ogni chiusura, non lascia passare nemmeno uno spillo. Dal 89’ Bartra s.v.

Jordi Alba 6,5 – Fa subito la tara sia a Thiago Alcantara che a Muller che si aggirano dalle sue parti. Appena può, oltre a pressare, prova anche qualche incursione.

Rakitic 7 – E’ tra i migliori in campo. Visione di gioco lucida e regia attenta con cambi di gioco preziosi. Quando ha la possibilità di giostrare sulla trequarti dà la sensazione di poter essere letale. Dal 83’ Xavi Hernandez s.v.

Busquets 6,5 – Sa sempre dove stare ed ha il fiuto di un segugio nel recuperare palloni. E’ l’equilibratore fondamentale di Luis Enrique. Imprescindibile.  

Iniesta 6,5 – Meno devastante di altre volte ma con il pallone fra i piedi è uno spasso. Grande sicurezza e discese veloci fra i paletti tedeschi. Dal 86’ Rafinha s.v.

Messi 9 – Il suo mentore Guardiola lo ingabbia ma il fenomenale argentino sa liberarsi e librarsi in volo in maniera unica con numeri incredibili. Il suo sinistro è come un coltello che ferisce il Bayern ma il tocco poetico di destro finisce i tedeschi.   

Suarez 6,5 – Spreca un’occasione monumentale al 12’ quando si fa ipnotizzare dal colosso Neuer. Grandissimi movimenti ma manca del guizzo vincente. Fa comunque parte di uno dei tridenti più belli della storia.   

Neymar 7 – Si accende a tratti ma quando lo fa spaventa tutta la retroguardia del Bayern con le classifiche finte e serpentine imprendibili.   E nel finale ha tutto il fiato e la qualità per andare a segnare il 3-0.

All. Luis Enrique 7,5 – Sfrutta le assenze nella squadra dell’amico e compagno di mille battaglie. A volte il suo Barça si specchia troppo nella sua classe e spreca occasioni per mancanza di cinismo ma quando hai un tridente così devastante, tutto è concesso. Finale ipotecata.  

 

BAYERN MONACO

Neuer 7,5 – Tre parate decisive, uscite impeccabili e tranquillità infinita. Crolla solo sotto i colpi fantastici del migliore del mondo e dell’amico funambolo brasiliano.  

Rafinha 5,5 – Parte come centrale difensivo ma evidenzia alcune lacune. Al cospetto di Neymar è un rischio troppo alto. Agisce e controlla meglio da laterale basso, prima del crollo finale.  

Boateng 5 – Ha tanto lavoro contro un asso come Suarez. La differenza di passo è evidente e deve raccogliere tutte le sue energie e la sua esperienza per sopperire al gap. Poi Messi lo ridicolizza con una finta che lo fa crollare come il Bayern.

Benatia 6 – Deciso in ogni intervento ma è troppo ruvido e intimidito dal gran palcoscenico. Del pacchetto difensivo è quello che ne esce meglio.

Bernat 5 – Nell’esperimento guardioliano dei primi minuti parte alto a sinistra ma viene retrocesso subito dopo i primi minuti spaventosi. Anche da terzino puro non impressiona tanto che il pallone sanguinoso perso in occasione del vantaggio del Barcellona è suo.  

Lahm 6 – Il capitano giostra in mezzo al campo con maestria e classe ma alla fine deve arrendersi anche lui alla maggiore classe e potenza degli spagnoli. 

Xabi Alonso 5,5 – Quando il Bayern decide di accelerare è perché lui alza il ritmo. Non riesce però a tenere le frequenze di passaggio troppo alte e il Bayern crolla anche per questo.  

Thiago Alcantara 5 – Di fronte alla sua ex squadra si scioglie subito. Non riesce a trovare la migliore posizione in campo e non entra quasi mai in partita.  

Schweinsteiger 6 – Fa un pò tutto in mezzo al campo e fin quando Messi non la sblocca, c'è da dire, che aveva resistito anche bene. Poi la resa finale che cambia le prospettive.

Muller 5,5 – Anche lui una vittima del guardiolismo. Parte come punta in appoggio a Lewandoski poi viene allargato sulla fascia. La sua volontà e le sue qualità restano immutate ma non è mai pericoloso. Dal 79’ Goetze s.v.

Lewandowski 5,5 – Fa il pari con l’errore di Suarez quando al 17‘ non chiude con il sinistro a pochi metri da Ter Stegen. E’ un errore che condiziona tutta la partita anche se per sacrificio e volontà non demerita.  

All. Guardiola 5 – Incontra per la prima volta il suo passato glorioso e lo affronta con un iniziale ed inedito schieramento; difesa a tre e centrocampo mobile. Suarez, dopo 10’, gli fa capire che non è aria di esperimenti e passa subito alla difesa a 4. Ci mette molto del suo: per una mazzata tattica esce dal ‘suo’ Camp Nou con le ossa rotta e con tre gol pesantissimi da recuperare.   

 

Arbitro: Rizzoli 6 – Direzione di gara sufficiente ma senza grandi decisioni. Anzi, prima del gol di Messi che sblocca il risultato lo scontro fra Rafinha e Neymar sembra essere da rigore.

 

TABELLINO

BARCELLONA-BAYERN MONACO  3-0

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piqué, Mascherano (dal 89’ Bartra), Jordi Alba; Rakitic (dal 83’ Xavi Hernandez), Busquets, Iniesta (dal 86’ Rafinha); Messi, Suarez, Neymar. A disp.: Bravo, Adriano, Vermaelen, Pedro. All.: Luis Enrique.

Bayern Monaco (4-3-1-2): Neuer; Rafinha, Boateng, Benatia, Bernat; Lahm, Xabi Alonso; Thiago Alcantara; Schweinsteiger; Muller (dal 79’ Goetze), Lewandowski,  A disp.: Reina, Dante, Javi Martinez, Weiser, Pizarro. All.: Guardiola.

Arbitro: Rizzoli (ITA)

Marcatori: 77’, 80’ Messi, 94’ Neymar (BC)

Ammoniti: 35’ Xabi Alonso (BM), 46’ Dani Alves (BC), 52’ Benatia (BM), 56’ Bernat (BM), 67’ Piqué (BC), 69’ Neymar (BC)

Espulsi: 




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