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Calciomercato > Pagelle > IL PAGELLONE DI CM.IT: Tevez doppietta scudetto, Menez complice del tracollo del Milan

IL PAGELLONE DI CM.IT: Tevez doppietta scudetto, Menez complice del tracollo del Milan

Top e Flop della 33a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Carlos Tevez (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

30/04/2015 08:10

PAGELLONE SERIE A 33A GIORNATA TEVEZ MENEZ / TORINO – Allo ‘Juventus Stadium’ Tevez aiuta la Juve a rosicchiare un pezzo di scudetto contro una Fiorentina appesantita dal solito, inconcludente Gomez. Continua il periodo nero del Milan, con un Menez decisamente sottotono, che si è visto sfilare i 3 punti da un grande Genoa in cui continua a brillare la stella di Bertolacci. Tornano alla vittoria, invece, le due romane trascinate da Florenzi e Parolo. Inciampa nuovamente la Samp, costretta a giocare quasi tutto il secondo tempo in 10 per un’ingenuità di Acquah. Nuova perla, invece, di Pinilla che in Cesena-Atalanta ha realizzato un’altra rovesciata fantastica. Infine, prestazioni grigie per Badu e Murru, entrambi espulsi ed usciti sconfitti, rispettivamente contro Inter e Chievo.

 

TOP

 

5. Florenzi (Roma) – Continua a strabiliare tutti. Disputa l’ennesima partita di sostanza e realizza un gol straordinario con una botta terrificante dal limite dell’area che si va a conficcare sotto la traversa. Tra i tanti punti interrogativi che i giallorossi hanno per la prossima stagione vi è una certezza e si chiama Alessandro Florenzi. Il futuro della Roma è tutto suo. VOTO 7,5

 

4. Bertolacci (Genoa) – La difesa del Milan è un pezzo di burro e lui vi affonda all’interno come un coltello caldo. La retroguardia rossonera ci capisce poco o nulla su di lui. Davvero strepitosa la rete del calciatore romano che con un’azione personale trafigge Diego Lopez. È giovane, è bravo ed ora sta diventando anche continuo, gli occhi delle big saranno presto puntati su di lui. VOTO 7,5

 

3. Parolo (Lazio) – Le 8 reti dell’anno scorso sembravano inarrivabili per la mezz'ala con licenza di segnare e invece record raggiunto. Parolo gioca nonostante il dolore alla costola lo vorrebbe lontano dal campo e con una perla dalla distanza regala alla Lazio il primo mattone su cui costruire la rotonda vittoria finale contro il Parma. Grandissimo il suo campionato. VOTO 7,5

 

2. Pinilla (Atalanta) – Probabilmente a Bergamo si sono ormai abituati a questo tipo di giocate, ma indubbiamente fa sempre piacere vedere un proprio giocatore realizzare un gol in rovesciata. Il cileno con una doppietta tiene a freno la voglia di vincere del Cesena. Gol di rapina il primo, con un facile tap-in su un’errata uscita di Agliardi, rete da pinacoteca la seconda, con un’acrobazia che lascia tutti a bocca aperta. Il signore delle rovesciate è tornato.  VOTO 7,5

 

1. Tevez (Juventus) – La sua avventura in Italia sembra essere al crepuscolo ed è un vero peccato. Il nostro campionato rimpiangerà un giocatore così. Con una splendida doppietta trascina la sua Juve ad un punto dallo Scudetto. Il primo lo realizza di testa, un gol atipico per lui, la seconda rete invece è in pieno stile Tevez, con un diagonale che si va ad infilare alle spalle di Neto. Una stella che brilla ogni giorno di più.  VOTO 7,5

 

FLOP

 

5. Murru (Cagliari) – Sbaglia un numero incalcolabile di cross e in difesa è sempre fuori posizione. Proprio quando la sua prestazione sembra non possa più peggiorare, lui si fa espellere da Di Bello per un calcione rifilato ad un avversario. Il Cagliari è quasi in B, ma questo non può giustificare il nervosismo dei suoi giocatori. VOTO 4,5

 

4. Acquah (Sampdoria) – La Samp non viene certo da un periodo felice e contro il Verona aveva bisogno dei 3 punti per continuare ad accarezzare il sogno Europa. Il ghanese con un’ingenuità costringe i suoi a giocare per 40 minuti in inferiorità numerica. Finché è in campo sbaglia tutto il possibile e si becca così, per forza di cose, la palma di peggiore in campo a ‘Marassi’. VOTO 4,5

 

3. Gomez (Fiorentina) – Sta diventando sempre più un caso clinico. Il tedesco sembra aver dimenticato come si fa gol da quando è in Italia. È lento e macchinoso, troppo per una squadra che vuole andare a 1000 km/h. La sua esperienza in viola è stata sin qui un fallimento e non se ne capiscono i motivi. Di lui sembra essere rimasto solo quel nome sbiadito dietro la maglietta. VOTO 4,5

 

2. Badu (Udinese) – Sarà sicuramente uno dei gioielli più ambiti nella prossima sessione di mercato, ma nell’anticipo del martedì contro l’Inter la combina proprio grossa. In pochi secondi si fa espellere per doppia ammonizione - entrambi i gialli per proteste - lasciando la propria squadra in 9. Nell’occasione del secondo giallo perde praticamente la testa arrivando quasi a mettere le mani addosso a Rocchi. Incredibile. VOTO 4,5

 

1. Menez (Milan) – La situazione al Milan diventa ormai tragica e nel turbinio che sta risucchiando i rossoneri ora ci finisce anche quella che sino ad ora era stata l’unica nota positiva di stagione. Il francese giochicchia in mezzo al campo diventando a tratti anarchico. Sembra terminato il suo periodo di grazia. VOTO 4




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