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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Inzaghi: "Non mollo, cammino a testa alta". Ma è pronto Brocchi

Calciomercato Milan, Inzaghi: "Non mollo, cammino a testa alta". Ma è pronto Brocchi

Il tecnico del 'Diavolo' ha parlato al termine della sfida di 'San Siro' contro il 'Grifone'


Filippo Inzaghi (Getty Images)
Martin Sartorio (Twitter: @SartorioMartin)

29/04/2015 23:29

MILAN GENOA INZAGHI PAROLE POST GARA/ MILANO - Ancora una sconfitta per il Milan di Filippo Inzaghi. La società rossonera si è presa qualche ora di tempo per decidere sul futuro dell'allenatore e ha rinviato a domani ogni decisione: avanza con forza la candidatura di Brocchi, attuale allenatore della Primavera.

Intanto, Inzaghi - intervistato da 'Sky Sport' - ha parlato al termine della sfida contro il Genoa, dopo l'ennesima prestazione incolore: "Questo è il calcio - esordisce il piacentino -, le brutte notti capitano. La squadra voleva fare un altro tipo di partita. C'è poco da dire, abbiamo incontrato una squadra che stava meglio di noi, a cui vanno fatti i complimenti. I ragazzi ce l'hanno messa tutta, ma a quanto pare non basta. Abbiamo giocato male, la squadra dà quello che ha. Ma è chiaro che aspettavo di più".

CERCI ATTACCANTE - "Stiamo cercando qualche soluzione nuova, ma dopo il derby si è spenta la luce e fatichiamo a riattaccarla".

FUTURO - "Non mollo mai. Posso andare in giro a testa alta. Ho dato tutto me stesso. Il Milan resterà nel mio cuore qualunque decisione verrà presa. Ci sarà una notte di riflessione, domani, comunque sapremo".

ERRORI - "Ogni partita mi insegna qualcosa. Un allenatore non deve avere rimpianti. A gennaio ci sono venuti a mancare 10-15 giocatori, eravamo quasi al terzo posto con un'organizzazione di gioco. Con gli infortuni abbiamo perso la nostra identità e abbiamo voluto cambiare qualcosa. Forse è questo che ho sbagliato".

MOMENTO DIFFICILE - "Penso che bisogna ripartire. E' da un paio d'anni che non vanno bene le cose, ma il Milan tornerà. Bisogna che ci teniamo stretti questa società".

A 'Mediaset' il tecnico ha aggiunto: "Se ho mai pensato alle dimissioni? Assolutamente no. A me piace lottare e lavorare, sarebbe troppo facile andarsene a casa adesso".

CONFERENZA STAMPA - In conferenza stampa Inzaghi ha continuato la sua analisi: "Dimissioni? Sarebbe da codardo, non c'ho mai pensato. Non voglio scappare, non l'ho mai fatto nemmeno da giocatore. Mi prendo le mie responsabilità, mi dispiace. Non avrei voluto regalare questa serata ai tifosi e alla società. Dopo il derby si è spenta la luce, proveremo a riaccenderla. Questa rosa vale più dei punti che ha. Penso che in questo momento sia più un blocco mentale. Tutto quello che è uscito era falso. I giocatori sono voluti andare in ritiro serenamente, ci siamo allenati per provare a vincere questa partita. Credo si sia spento qualcosa. Se mi sarà data l'opportunità cercherò di trovare la chiave in questi giorni".




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