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Calciomercato > In evidenza > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-PARMA

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-PARMA

Parolo fondamentale, Klose ancora a segno. Il Parma saluta la serie A


Lazio (Getty Images)
@DavideSperati1

29/04/2015 22:45

ECCO LE PAGELLE DI LAZIO-PARMA


LAZIO

Marchetti 6 – Spettatore non pagante, è chiamato in causa soltanto nei primi minuti di gioco, quando respinge la conclusione di Palladino.

Basta 7 – Sulla destra mette in difficoltà a più riprese sia Palladino che Gobbi. Anche nel secondo tempo, nonostante l'ampio vantaggio, cerca sempre la profondità con scatti incessanti. Ottimo.

Mauricio 6,5 – L'occasione contro l'ultima della classifica è buona per rifiatare e fare una bella figura dopo le ultime apparizioni non proprio idilliache. Spesso in copertura su Belfodil, gioca una buona gara.

Ciani 6,5 – Vince il ballottaggio con Novaretti per un posto da titolare (ultima volta lo era stato nella trasferta di Empoli). Al 32' raccoglie gli applausi dello stadio per una buona chiusura in scivolata.

Radu 6,5 – Spreca una buona occasione per mettere la firma sulla partita (per fortuna sua poi ci penserà Klose), ma ciò detto, è autore di una buona prestazione. Dal 71' Braafheid 6 - Venti minuti giusto per far riposare il compagno di squadra e per mantenersi in forma.

Cataldi 6,5 – Ritorna dopo il turno di squalifica rimediato per la scivolata da dietro ai danni di Tevez. Si piazza davanti alla difesa dando atto e pensiero alla manovra capitolina. Concreto.

Parolo 7,5 – Il migliore. Professionale e passionale oltre ogni limite. Parolo stringe i denti pur di giocare e dare il suo prezioso contributo. Il destino vuole che sia proprio un suo gol a sbloccare l'incontro: una bomba dai 22 metri che s'infila sotto l'incrocio dei pali. Decimo gol in questa stagione e ottavo in campionato, per il giocatore ex Parma che ormai e sempre più, sta entrando nel cuore dei tifosi biancocelesti. 

Candreva 7 – Dopo le molte occasioni sciupate domenica scorsa contro il Chievo, stasera non s'intimorisce davanti a Mirante. Con freddezza glaciale, sigla il terzo gol che chiude l'incontro.
 
Felipe Anderson 6,5 – Decisamente in ombra nella gara precedente, stasera il brasiliano ha vita facile contro gli avversari. Non realizza nessun gol ma, oltre all'iniziativa personale che dà il via alla rete di Klose, si muove con disinvoltura ed è sempre nel vivo delle trame biancocelesti. Dal 63' Keita 6,5 – Finalmente trova il primo gol in questo campionato. Una gioia meritata per questo ragazzo dalle importanti capacità tecniche. 

Lulic 6,5 – In ripresa. È suo il passaggio per Parolo nell'occasione del primo gol. Lavoro sporco, dedicato soprattutto a presidiare la sua zona di competenza. Un faccendiere nel centrocampo di Pioli.

Klose 7 – Attaccante che sta vivendo un periodo di forma strepitoso, stasera realizza il suo  12° gol in campionato (15esimo in stagione). Ammonito (furbescamente), salterà la trasferta di Bergamo, per giocare poi, tutti i seguenti big match, senza la paura di prendere l'ammonizione. Dal 78' Mauri s.v.

All. Pioli 7,5 – Si torna al 4-3-2-1 con Ciani al posto di Novaretti, coppia mediana composta da Cataldi e Parolo (recuperato in extremis) e, alle spalle di Klose, agiscono Candreva, Felipe Anderson e Lulic. Dopo un quarto d'ora di gioco, i suoi uomini hanno già chiuso la pratica Parma. Difficile giudicare. Impossibile non fargli i complimenti. Cinica, pratica, vogliosa, arrembante. Questa è la Lazio più bella dai tempi dello scudetto.


PARMA

Mirante 6 – Dopo il Cagliari, la sua porta è quella più inviolata della Serie A con 62 reti al passivo. Ciò nonostante, è uno dei pochi a meritare la sufficienza, grazie ad alcuni interventi in uscita che limitano il parziale. Non può nulla sulle reti realizzate dalla Lazio.

Cassani 4,5 – Il peggiore. Dopo la mezz'ora contro il Palermo, stasera inizia titolare ma delude fortemente le attese. Due dei tre gol subiti infatti arrivano dalla sua fascia. Dal 60' Santacroce 5,5 – Entra per dare il cambio al compagno di squadra apparso fortemente in difficoltà. 

Mendes 5 – Sempre in ritardo e spesso anche fuori posizione, non regge il confronto contro la qualità degli avversari.

Lucarelli 5,5 – Il capitano viene di nuovo schierato titolare al centro della difesa. La voglia e la tenacia sono sempre lodevoli, anche se dopo i risultati di stasera, il suo Parma è matematicamente retrocesso nella serie cadetta.

Gobbi 5 - L'esterno sinistro soffre terribilmente le giocate di Felipe Anderson e Candreva. Migliora nella ripresa. 

Varela 5 – Abile nei movimenti, il giocatore portoghese si rende protagonista solo per una simulazione durante i primi quarantacinque minuti.   

Lila 6 – Il migliore. L'albanese agisce come interno sulla linea mediana, cercando di opporre resistenza  alle incursioni di Parolo & Co. Nella ripresa colpisce la traversa con un bel tiro da fuori area.

Lodi 5 – A sorpresa schierato come vertice basso del centrocampo a cinque proposto da Donadoni, l'ex Catania non riesce mai a creare nulla d'interessante. Dal 74' Mariga s.v.

Nocerino 6 – In gol contro il Palermo, il centrocampista del Parma serve subito una gran palla per Palladino, che calcia addosso a Marchetti in uscita.

Palladino 6 – Si muove con disinvoltura sull'out di sinistra. È suo l'unico tiro in porta nel primo tempo. Anche lui cala il ritmo durante il secondo tempo.

Belfodil 5 – Uno dei simboli (in negativo) di questo Parma. L'algerino viene subito ammonito al 20' e diffidato, salterà la prossima sfida. Per il resto non una gran gara. Anzi. 

All. Donadoni 5 – Nelle ultime cinque gare tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta in casa del Genoa. Il Parma si presenta all'Olimpico come una delle squadre più in forma del campionato, nonostante la classifica dica altro. Senza Costa e Feddal, squalificati entrambi, il mister propone Cassani e capitan Lucarelli in difesa, con Lodi a centrocampo. Al 15' la gara è già chiusa e resta soltanto da capire se per meriti della Lazio o demeriti del Parma. La ragione starà nel mezzo. Dopo stasera, il Parma è matematicamente in serie B.


Arbitro: Calvarese 6,5 – Gara facile da gestire. Unico episodio dubbio arriva al 29' quando l'arbitro abruzzese valuta simulazione il contatto tra Marchetti e Varela, ammonendo il giocatore gialloblu che nemmeno contesta la decisione. 

 

TABELLINO
LAZIO-PARMA 4-0

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Ciani, Radu (dal 71' Braahfeid); Cataldi, Parolo; Candreva, Felipe Anderson (dal 63' Keita), Lulic; Klose (dal 78' Mauri). A disp: Berisha, Strakosha, Novaretti, Cana, Cavanda, Ledesma, Oikonomidis, Pereirinha, Perea, Djordjevic. All. Stefano Pioli

Parma (4-5-1): Mirante; Cassani (dal 60' Santacroce), Mendes, Lucarelli, Gobbi; Varela, Lila, Lodi (dal 74' Mariga), Nocerino, Palladino; Belfodil. A disp: Iacobucci, Bajza, Jorquera, Mauri, Coda, Ghezzal. All. Roberto Donadoni 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo

Marcatori: 10' Parolo (L), 12' Klose (L), 15' Candreva (L), 80' Keita (L)

Ammoniti: 19' Belfodil (P), 26' Mirante (P), 29' Varela (P), 62' Klose (L)

Espulsi:




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