• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - La bagarre europea e lo strano 'Giro d'Italia' della Serie A

IL PUNTO DI CM.IT - La bagarre europea e lo strano 'Giro d'Italia' della Serie A

Tutto da decidere in zona Champions, Juventus a parte. E per l'Europa League...


Napoli in festa (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

27/04/2015 16:17

PUNTO CM.IT CAMPIONATO CHAMPIONS ROMA LAZIO NAPOLI EUROPA LEAGUE / ROMA - Parlare del campionato come di una corsa ciclistica a tappe è una similitudine spesso abusata, ma azzeccatissima. Prendete questo finale di stagione, con alcuni giochi già fatti e altri tutti da scoprire. C'è l'uomo in fuga che ormai non lo riprendi più, tanto da potersi permettere anche di tirare un po' il fiato ché tanto il distacco è ormai incolmabile; poi c'è il gruppetto di inseguitrici che si sfalda man mano e vede le contendenti sfidarsi all'ultima pedalata, e alla fine il secondo posto andrà a chi nell'arco dell'intera corsa avrà saputo gestire meglio le forze, fisiche ed emotive. L'ultima salita è la più impervia di tutte e non si affronta certo a velocità siderali. Una piazza d'onore che peraltro conta molto più che nel ciclismo, visti i soldi che ci sono in palio. 

ROMA E LAZIO, LE 'WALKER-UP'  - In lingua inglese chi arriva al secondo posto di una competizione si chiama runner-up. Ma runner significa 'corridore', dà un senso di movimento che non è comparabile all'andatura tenuta in questo momento da chi il secondo posto se lo sta giocando, ovvero le due romane. Un punto in due partite per Roma e Lazio, un'andatura da passeggiata al parco più che da maratona, con la sensazione che l'inerzia sia finita e che ora serva solo un colpo di reni per non farsi sopravanzare. Il calendario sorride senz'altro ai giallorossi, crisi permettendo. Pioli a maggio dovrà vedersela con Inter, Samp e Napoli con in mezzo un derby che si preannuncia caldo e che potrebbe diventare un vero e proprio spareggio se la posta in palio non fosse più evitare i preliminari Champions, ma raggiungerli. Già, perché dopo questa giornata il gruppetto per il secondo gradino del podio può contare ufficialmente su un'altra avversaria. 

E IL NAPOLI CORRE... - Scatta in salita il Napoli, uno scatto poderoso che va avanti già da 15 giorni e rischia di essere lo strappo decisivo. Tre gol alla Fiorentina, tre al Cagliari e quattro alla Samp, con il glorioso intermezzo dei sei rifilati al Wolfsburg in due partite. I ragazzi di Benitez sono in una forma strepitosa ed è una reazione di orgoglio dopo le due sconfitte consecutive proprio contro Roma e Lazio. Splende Higuain ma soprattutto splendono i giovani azzurri Insigne e Gabbiadini, futuro del Napoli e della Nazionale. Meno due dal terzo, meno tre dal secondo. Un tiro di schioppo con un trend positivo che lascia ben sperare Hamsik e soci. Con il derby capitolino e la sfida finale al 'San Paolo' con la Lazio, si può dire che il Napoli ha dalla sua non solo la forma, ma anche l'aritmetica: vincendole tutte da qui a fine campionato il terzo posto è matematicamente assicurato. 

BAGARRE EUROPA LEAGUE - Anche il terzo gruppetto, quello della corsa all'Europa League, dopo aver perso il Napoli in fuga vede riavvicinarsi una serie di squadre che sembravano ormai tagliate fuori da tutto. Colpa di Fiorentina e Samp, in visibile frenata e in grossa difficoltà psicofisica, che hanno riaperto giochi che sembravano più che chiusi. Torna in auge il Genoa, torna prepotente soprattutto il Torino dopo il trionfo nel derby. Negli specchietti si intravede perfino l'Inter, in serie brillante come mai accaduto sotto la guida di Mancini. Con un gran finale i nerazzurri possono essere la vera outsider di questa corsa all'Europa 'minore', se abbiamo ancora il coraggio di chiamarla così. Tutto è ancora aperto quindi, niente sarà scritto fino alla fine. A parte maglia rosa e maglia nera, ovviamente, e questo è un altro dato curioso di questo nostro pazzo campionato. 

 




Commenta con Facebook