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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-CHIEVO

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-CHIEVO

Bene Klose ma male i centrocampisti. Nel Chievo Paloschi è un killer


Alberto Paloschi (getty images)
@DavideSperati1

26/04/2015 17:00

ECCO LE PAGELLE DI LAZIO-CHIEVO


LAZIO

Marchetti 6 – Praticamente inoperoso durante il primo tempo, non può far nulla per evitare il gran gol di Paloschi. 

Basta 6 – Spesso, durante il primo tempo, si propone in avanti per scardinare la difesa avversaria. Poi nella ripresa rimane più basso anche perchè il Chievo spinge dalle sue parti.

Mauricio 5 – Il peggiore. Dopo Torino ecco un'altra prestazione incolore. È responsabile sul gol del Chievo, in quanto una sua deviazione scomposta, scavalca Radu servendo Paloschi, che ringrazia. A volte ruvido e scomposto non dà mai la dovuta sicurezza al reparto difensivo. 

Novaretti 6,5 – Preferito a Cana, l'argentino disputa una buona prestazione, dimostrando di avere delle qualità tecniche e tattiche, migliori rispetto al compagno Cana. Sfiora il gol sul finire del primo tempo con un bolide che Bizzarri devia in corner. 

Radu 6 – In versione rifinitore per il gol di Klose, la prestazione del romeno è in parte oscurata dall'episodio del gol di Paloschi, troppo libero di calciare. 

Onazi 5 – Un errore appena inizia il match che Pellissier non sfrutta a dovere. Poi alcuni disimpegni errati nella zona nevralgica del gioco. Al 55' ha l'occasione buona per raddoppiare il conto delle reti ma il suo piattone viene deviato in angolo. Dal 85' Perea s.v.

Ledesma 5,5 – Torna titolare in un match importantissimo e soprattutto nei primi quarantacinque minuti sbaglia diversi palloni importanti a centrocampo. Nella ripresa fa quel che può ma non è ai livelli di Biglia.

Lulic 5,5 - Agisce sul lato di Schelotto, un altro velocista come lui. Ottima la sponda per Candreva al minuto 31. Nella ripresa sparisce dal gioco e il centrocampo ne risente. Dal 82' Ederson s.v. 

Candreva 5,5 – E' l'unico giocatore della Lazio a rendersi pericoloso nel primo tempo: prima su punizione, poi di sinistro e infine la più ghiotta, quando non finalizza in rete una grande sponda di Lulic. Ancora pericoloso in più occasioni durante la ripresa, è sì attivo, ma anche troppo sprecone.
 
Felipe Anderson 5 – Non riesce mai a rendersi pericoloso anche perché è marcato sempre in doppia marcatura dai centrocampisti del Chievo. Soffre anche l'assenza dei titolari che spesso gli propinano palloni interessanti.

Klose 6,5 – Il migliore. Stretto tra Dainelli e Cesar, il bomber tedesco riesce a trovare il guizzo vincente proprio sul finire del primo tempo. 11° gol in questo campionato per la punta della Lazio, che mai come quest'anno, si sta rivelando una pedina fondamentale nella corsa della Lazio per un posto in Champions League. Dal 60' Keita 5,5 – Pericoloso al 65' ma il destro viene parato da Bizzarri, non incide sul match.

All. Pioli 6 – Perde Mauri all'ultimo minuto e anziché adottare il 4-2-3-1, cambia modulo preferendo il 4-3-3 con la linea mediana composta da Onazi, Ledesma e Lulic. In difesa Novaretti schierato centrale e Radu nel ruolo di terzino sinistro. La Lazio del primo tempo non gioca, e Onazi e Ledesma vanno a un altro ritmo rispetto agli assenti Biglia, Parolo, Cataldi. Nella ripresa la Lazio soffre troppo il Chievo e l'assenza di un canovaccio ben preciso ferma la sua squadra ad un pareggio che sa di beffa. 


CHIEVO 

Bizzarri 6,5 – L'ex portiere della Lazio non può far nulla sulla rete subita. È autore di diverse parate interessanti, soprattutto quando devia in angolo il tiro di Onazi.

Frey 6,5 – Ottime le sue chiusure sul versante destro nel primo tempo e a sinistra durante la ripresa. Si conferma giocatore dal buon rendimento. 

Cesar 5,5 – Sul gol della Lazio sbaglia a non scalare, consentendo a Klose di calciare con troppa tranquillità. Per il resto gara discreta. 

Dainelli 5,5 – Attento, è molto bravo negli anticipi, fino a quando non si fa bruciare dal tempismo del tedesco Klose che nel finale realizza le rete del vantaggio laziale. Dal 64' Sardo 6 – Entra garantendo un buon apporto a tutto il reparto arretrato. Per le vie centrali la Lazio non riesce a sfondare. 

Zukanovic 5,5 – Il peggiore. Candreva gli dà qualche problema di troppo e Maran preferisce toglierlo alla fine della prima frazione di gioco. Dal 46' Botta 6 – Maran vuole il pareggio e l'ex Inter va vicino subito al gol del pari al 63'. Il suo colpo di testa però termina sopra la traversa nonostante fosse da buona posizione.

Schelotto 6 – Nel primo tempo agisce come ala destra, nella ripresa scala a terzino destro. Riusce a contenere Felipe Anderson dando tranquillità alla linea dei difensori. 

Izco 6 – Solita gara tutta cuore e polmoni. Si fa saltare con troppa facilità dai centrocampisti avversari nei primi quarantacinque minuti, mentre nella ripresa cresce aiutando i compagni a contenere gli attacchi avversari.

Radovanovic 6,5 – Lotta in mezzo al campo e prova anche a sorprendere Marchetti dalla distanza al minuto quindici, con palla che termina ampiamente fuori dallo specchio della porta. Per il resto gara senza defezioni particolari.

Hetemaj 6,5 – Solito lavoro d'interdizione. Non perde mai un pallone e conquista anche importanti punizioni a centrocampo che danno respiro alla manovra clivense.

Pellissier 5,5 – La Lazio è una delle sue vittime preferite ma oggi non riesce mai a liberarsi dalla marcatura asfissiante dei difensori biancocelesti. Dal 75' Fetfatzidis s.v.

Paloschi 6,5 – Il migliore. Il numero 43 spazia su tutto il fronte offensivo senza mai però trovare né la via del gol né tanto meno rendersi utile per i compagni con qualche giocata smarcante fino al 75', momento in cui spara una bomba di destro che gela lo Stadio Olimpico. Sfiora il raddoppio nel finale.

All. Maran 6,5 – Arriva all'Olimpico di Roma con la salvezza in tasca, proponendo il solito modulo con l'unica variante di Pellissier al posto dello squalificato Meggiorini. La sua compagine tiene bene fino al gol di Klose, arrivato solo sul finire del primo tempo. Nella ripresa qualche schema salta e si gioca più a viso aperto. Il gol del Chievo è meritato, anche perché la sua squadra contiene ed impensierisce a più riprese la formazione di Pioli.

Arbitro: Tommasi 6,5 – Episodio da rivedere al 21' quando Pellissier scatta, tallonato da Mauricio. Entrambi cadono a terra con l'arbitro che assegna il fallo alla formazione di casa. Al 27' è discutibile la decisione di interrompere il gioco perché Paloschi è a terra dolorante. Il problema nasce perché i giocatori del Chievo proseguono l'azione, mentre una volta che la palla viene conquistata dai laziali, il direttore di gara ferma il gioco. Tutte esatte le ammonizioni ai giocatori delle due formazioni.


TABELLINO

LAZIO-CHIEVO 1-1

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Mauricio, Novaretti, Radu; Onazi (dal 85' Perea), Ledesma, Lulic (dal 82' Ederson); Candreva, Felipe Anderson; Klose (dal 60' Keita). A disp: Berisha, Strakosha, Ciani, Cana, Cavanda, Braahfeid, Pereirinha. All. Stefano Pioli

Chievo (4-4-2): Bizzarri; Frey, Cesar, Dainelli (dal 64' Sardo), Zukanovic (dal 46' Botta); Schelotto, Izco, Radovanovic, Hetemaj; Pellissier (dal 75' Fetfatzidis), Paloschi. A disp: Bardi, Seculin, Anderson, Biraghi, Gamberini, Cofie, Christiansen, Vajushi, Pozzi. All. Rolando Maran 

Arbitro: Dino Tommasi della sezione di Bassano del Grappa

Marcatori: 45' Klose (L), 75' Paloschi (L), 

Ammoniti: 9' Zukanovic (C), 41' Radovanovic (C), 48' Dainelli (C), 55' Onazi (L), 65' Cesar (C), 

Espulsi:




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