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Calciomercato > Champions league > Juventus, sorteggio Champions: insidie e speranze con Barcellona, Bayern e Real

Juventus, sorteggio Champions: insidie e speranze con Barcellona, Bayern e Real

Analizziamo le tre possibili avversarie dei bianconeri nelle semifinali della massima competizione europea


Juventus (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

23/04/2015 15:00

JUVENTUS SORTEGGIO SEMIFINALI CHAMPIONS BARCELLONA BAYERN REAL / ROMA – La Juventus tra le grandi d'Europa: pur soffrendo contro il Monaco, i bianconeri sono riusciti ad ottenere il pass per le semifinali di Champions League e ora si godono il successo. Il rigore (discusso) realizzato da Arturo Vidal nell'andata dei quarti di finale è bastato alla formazione di Allegri per approdare al penultimo atto della massima competizione continentale con una bella cascata di milioni da utilizzare nel calciomercato: ora però le attenzioni delle news Juventus si spostano sul sorteggio Champions che deciderà l'ostacolo da affrontare nel cammino verso Berlino. Un incrocio che si preannuncia ad alto rischio per i campioni d'Italia visto il valore delle altre tre formazioni ancora in corsa per la coppa dalle grande orecchie. Barcelona, Bayern Monaco e Real Madrid: analizziamo le possibili avversarie della Juventus nelle semifinali di Champions in attesa del sorteggio di domani.

Pericolo Messi per la Juventus: il Barcellona cerca la quinta meraviglia

Un solo nome basta per capire quanto sarebbe difficile per la Juventus superare il Barcellona nella semifinale di Champions League: se dall'urna di Nyon uscirà il bussolotto con dentro il nome dei blaugrana, il primo pensiero di Massimiliano Allegri sarà come fermare Lionel Messi. Limitare però la forza dei catalani al fuoriclasse argentino sarebbe riduttivo per una squadra che negli ultimi anni ha dominato in Spagna e in Europa e che ora va alla ricerca della quinta coppa dei campioni della sua storia. Pur fermando la 'Pulce', ci sarebbe poi da fare i conti con la freschezza e la voglia di imporsi di Neymar, con la fame di Luis Suarez (Chiellini è avvisato), con le invenzioni di Iniesta e il desiderio di Xavi di congedarsi da campione d'Europa. Ma c'è anche qualcosa di positivo in un eventuale doppio confronto con il Barcellona: i precedenti, infatti, sorridono alla Juventus. Nelle otto sfide ufficiali disputate in passato, per quattro volte i bianconeri sono riusciti a portare a casa l'intera posta, contro due successi degli spagnoli e due pareggi. L'ultimo confronto diretto risale alla Champions 2002/2003, quella che vide la Juve perdere in finale con il Milan: nei quarti di finale, il club italiano, dopo aver pareggiato 1-1 a Torino, riuscì ad imporsi 2-1 al 'Camp Nou' con un gol nei tempi supplementari di Zalayeta. In campo in quella occasione c'era anche Luis Enrique, attuale allenatore del Barça.

Contro il Bayern Monaco per una vendetta Champions

Il doppio confronto con il Porto ha mandato un messaggio chiaro sul Bayern Monaco: anche i bavaresi possono incappare in una giornata no, ma se sono in vena le cose si mettono male per qualsiasi avversaria. Seppur falcidiata da numerosi infortuni, la corazzata di Pep Guardiola è forse il peggior avversario possibile per la Juventus: se il sorteggio Champions metterà di fronte ai bianconeri proprio i tedeschi, allora la strada per Berlino passerà per un’impresa che sa di vendetta. Da Buffon a Pirlo e Marchisio, sono tanti i calciatori che ancora ricordano il doppio 2-0 inflitto dal Bayern nei quarti di finale dell’edizione 2012/2013: un confronto che mostrò in maniera lampante quanto ampio fosse il divario tra i campioni d’Italia e quelli di Germania. Ora però Allegri vuole cambiare le carte in tavole, magari puntando sulle defaillance messe in mostra nell’andata contro il Porto e sulle tante assenze con cui Guardiola ancora deve fare i conti. Di certo, oltre alla forza dell’avversario, c’è da considerare anche la tradizione non certo favorevole alla Juventus: negli otto precedenti i bavaresi hanno vinto quattro volte, mentre sono tre i successi bianconeri. Questa (possibile) semifinale però potrebbe anche riscrivere la storia. Sperare non costa nulla.

Juventus-Real Madrid, una semifinale-amarcord tra vecchi amici

E' la partita per eccellenza: ben 16 i precedenti tra Juventus e Real Madrid con incontri che hanno fatto la storia del club bianconero in Europa. Come non ricordare la semifinale 2002-2003 con Trezeguet, Del Piero e Nedved che ribaltano il 2-1 dell'andata e lanciano la Juventus in finale. Impossibile poi non menzionare la standing ovation tributata dal 'Bernabeu' ad Alessandro Del Piero nella partita del 2008 vinta 2-0 dai bianconeri proprio con una doppietta dell’ex numero 10. Una sfida che sa di amarcord, anche considerando che sulla panchina dei 'blancos' c'è Carlo Ancelotti, vecchia conoscenza della Juventus. In campo però andranno campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Benzema e Bale e una squadra che appena 11 mesi fa ha alzato al cielo il trofeo: insomma, non certo una passeggiata anche se tra le tre possibili avversarie nelle semifinali Champions, il Real sembrerebbe quella un po' (ma giusto un po') meno impossibile da battere. In attesa del verdetto dell'urna di Nyon, la Juventus ha un'unica certezza: sarà anche una missione impossibile, ma per il sogno Champions vale la pena di provarci. 




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