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Calciomercato > In evidenza > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-MILAN

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-MILAN

Van Ginkel e' grigio, de Jong non brilla. Juan Jesus a due facce, Kovacic troppo leggero


Lotta tra J.Jesus e Menez (Getty Images)
Stefano Carnevali

19/04/2015 22:53

ECCO LE PAGELLE DI INTER-MILAN:

 

INTER

Handanovic 6 – Dopo i primi 10' anche l'Inter corre qualche rischio: Handanovic – entro il 20' – deve neutralizzare due conclusioni di Suso. Bravo, a più riprese, anche nelle mischie che spesso scoppiano dalle sue parti. Secondo tempo da spettatore. 

D'Ambrosio 6 – Spinge molto e rischia qualcosa alle spalle. L'avvio, però, è positivo. Poi va un po' in crisi e preferisce una maggiore prudenza. Torna ad attaccare Antonelli nel buon finale dell'Inter.

Ranocchia 6 – Procura sempre qualche brivido di troppo, soprattutto quando deve fronteggiare la velocità degli attaccanti rossoneri lanciati in campo aperto. Positivo nella ripresa. 

Vidic 6,5 - Il Milan non ha un centravanti vero, per cui non ha grossi compiti di marcatura o di chiusure dentro l'area. Fa il suo nelle mischie all'interno dei sedici metri. 

Juan Jesus 5,5 – Sempre titubante. Sia quando spinge, sia quando difende. Troppo irruente in ogni tackle: tutti i suoi interventi sono al limite. Soffre Suso e, al 35', è già ammonito. Dalla sua parte l'Inter subisce non poco. Meglio nella ripresa: via via Suso si spegne. Alla fine prova anche a spingere. A due facce: malissimo il primo tempo, positiva la ripresa. 

Gnoukouri 6 – Titolare d'emergenza, parte con buona personalità. Poi si limita a non sbagliare. Dal 66' Obi 6 - Si vede poco, cerca di controllare la posizione. Finale positivo anche per lui.

Medel 6,5 – Si adegua al clima 'maschio' della gara e non tira mai indietro la gamba. Filtro sempre diligente. 

Kovacic 5 – Alti e bassi, come al solito: tratta bene il pallone, ma è poco incisivo. In fase difensiva è molto negativo: a sinistra l'Inter soffre davvero troppo. La musica non cambia nel secondo tempo: troppi i palloni persi con facilità. Dal 76' Shaqiri s.v. - Poche occasioni per mettersi in luce. 

Hernanes 6,5 – Comincia molto bene: vivace e brillante, mette spesso in difficoltà la difesa avversaria. Sua la prima occasione da gol (11'). Dal 20' scompare dai radar del derby. Si rivede in avvio di ripresa con un bell'assist per Icardi. Brutto il 'tuffo' all'11' del secondo tempo. Chiude positivamente, in vistoso crescendo. Alla fine è l'interista che dispensa le giocate migliori.

Palacio 5,5 – Molto attivo. Soprattutto in pressione sui portatori di palla avversari. Dopo il primo quarto d'ora va anche lui fuori giri: tante palle perse e troppi movimenti errati. Al 13' della ripresa si crea una grande occasione, ma Mexes tampona. Commette fallo su Antonelli e fa annullare l'autogol di Mexes. A 12' dalla fine, da pochi passi, calcia addosso a Lopez. Troppi errori per essere promosso.

Icardi 5,5 – Nel primo tempo ha pochissime occasioni per rendersi pericoloso. Si muove molto e cerca anche di fare da raccordo con la mediana. A conti fatti, però, non tira mai. Molto ingenuo al 50': scatta troppo in anticipo e riceve l'assist di Hernanes in offside. Troppi gli errori di misura. La sua unica giocata di rilievo è al 90'. 

All. Mancini 6 – L'Inter comincia bene: corta e aggressiva mette subito in difficoltà il Milan. Già nella seconda metà del primo tempo, però, il pallino del gioco passa ai rossoneri: troppo fragile la fascia sinistra, troppo raffazzonata – per via delle molte assenze – la mediana. Nella ripresa il Milan è meno efficace e le ripartenze nerazzurre risultano ben più pericolose. Il finale è quasi a senso unico. 

 

MILAN

Diego Lopez 6 – L'Inter preme e concretizza la propria iniziativa all'11' con Hernanes: Lopez è attento. Poi la serata diventa un po' più tranquilla. Almeno fino al 41' quando si costruisce da solo un 'brivido' a causa di una giocata di piede davvero inguardabile. Poche parate anche nel brutto avvio di ripresa del Milan. Rischio al 13': esce goffamente e deve salvarlo Mexes. Poi qualche altra uscita tremolante. Al 34' miracolo - più di fortuna che d'abilità - sul tiro di Palacio da pochi passi. 

Abate 5,5 – La cerniera destra del Milan funziona bene. Purtroppo per i rossoneri, però, il capitano pasticcia un po' troppo tecnicamente per consentire al Milan di 'sfondare' con regolarità. Ripresa di sofferenza. 

Alex 6 – Al rientro. Comincia con qualche brivido di troppo, soprattutto a causa di una pesantezza inquietante. Poi si ritrova: sfrutta esperienza e – soprattutto – centimetri. Buon secondo tempo. Esce per l'ennesimo infortunio della sua stagione. Dal 70' Paletta 6 - Fa il suo in un momento difficile per la squadra. 

Mexes 6,5 – Primi minuti in cui – rispetto al solito – preferisce l'efficacia nelle chiusure rispetto al fronzolo e alla spinta offensiva. Prosegue con una prestazione ordinata e concentrata. Fondamentale il suo salvataggio al 13' della ripresa, dopo un'uscita maldestra di Lopez. Il suo goffo autogol è annullato dall'arbitro per un precedente fallo di Palacio su Antonelli.

Antonelli 5,5 – Primi minuti molto difficili: sempre preso in mezzo dagli avversari e poco protetto, balla molto. Poi cresce, anche se spinge poco. 

Poli 6 - Lotta sul centro-destra. Con coraggio ma anche con poca precisione. Cresce, soprattutto in fase di recupero, nella ripresa. Dall'81' Cerci s.v.

De Jong 5,5 – Avvio negativo: il centrocampo dell'Inter controlla la gara, lui si sfianca in copertura e si trova a commettere grandi errori in fase di impostazione. Con il passare dei minuti cresce assieme al Milan: diventa filtro utile e fa un buon possesso. Secondo tempo di nuovo in apnea e tutta la squadra ne riesente. 

Van Ginkel 5,5 – Solito trotterellare sul centro-sinistra. Fa il suo, ma non ha mai il guizzo o l'intuizione per fare la differenza. Nemmeno il dinamismo è quello giusto. Cerca di rendersi utile soprattutto con gli inserimenti, anche se non raccoglie molto. Sempre troppo 'normale'. 

Suso 6,5 – Molto atteso, patisce da subito la durezza e la decisione dei difensori avversari. Si scuote dopo il 15', impegnando due volte Handanovic. Tanto buon lavoro sulla destra: mette sempre in difficoltà J. Jesus e si fa apprezzare anche per i frequenti ripiegamenti. Comincia bene anche nel secondo tempo, anche se 'abbassa la testa' troppo di frequente. Dal 74' Destro 6 - Entra quando il Milan soffre. Ha una sola occasione e riesce a tirare debolmente verso Handanovic. 

Menez 5,5 – Primi minuti preoccupanti: perde palla con eccessiva facilità – anche se va detto che i difensori dell'Inter non lesinano con gli interventi duri nei suoi confronti - e un egoismo del tutto fuori luogo. Costretto a fare il centravanti, risente del poco spazio e di non poter giocare spesso fronte alla porta. 

Bonaventura 5,5 – Spostato nel tridente, dovrebbe avere più occasioni per mettere in mostra il suo talento offensivo. In realtà non è molto ispirato e - fatto per lui raro - sbaglia proprio in fase di scelta della giocata. 

All. Inzaghi 5,5 – Il Milan lascia giocare l'Inter per cercare di ripartire e colpire in contropiede. I rossoneri, però, sono troppo bassi e troppo passivi: rischiano molto in avvio e faticano ad essere propositivi. Dopo la metà del primo tempo le cose cambiano: il centrocampo rossonero prende le redini del gioco e non le lascia più. Manca proprio un centravanti che concretizzi la manovra. Nella ripresa il Milan si alza troppo e, non riuscendo a essere incisivo, si espone eccessivamente al contropiede avversario. Con il passare dei minuti il Milan si spegne, ma Inzaghi è lento nelle contromisure. I cambi poi arrivano - tutti per giocatori offensivi - ma il Milan non c'è più.

 

Arbitro: Banti 5 – Decide di tollerare gli interventi duri (che in avvio contraddistinguono soprattutto l'operato della difesa nerazzurra). Si fa ingannare dal movimento scomposto di Antonelli quando, al 26', fischia una punizione dal limite a favore dell'Inter. Poco prima c'era stato anche un confuso 'mischione' nell'area rossonera. Dubbi anche 2' dopo, quando fischia un fallo incerto di Medel su Abate. Sugli sviluppi della punizione altro 'giallo' per il gol annullato al Milan: Alex è in posizione irregolare al momento della battuta del calcio piazzato, non tocca il pallone, ma fa blocco. De Jong, dopo il primo tocco di Mexes, parte in fuorigioco e contrasta D'Ambrosio. Situazione confusa, ma pare corretto non convalidare. Evidente il fuorigioco di Icardi al 5' del secondo tempo. Bravo a non abboccare al 'tuffo' di Hernanes all'11' della ripresa. Giusto, al 13', non fischiare per il tocco di braccio di Mexes (la palla gli rimbalza sul corpo, poi rotola sull'avambraccio). Qualche dubbio in più al 18': Hernanes calcia, Antonelli è vicinissimo, ma il suo braccio è molto largo. La decisione di annullare l'autogol di Mexes è molto discutibile, ma effettivamente Palacio commette fallo su Antonelli, anche se molto lontano dal pallone. Insomma: atteggiamento 'così così', partita non facile, tante decisioni corrette, ma qualche dubbio rimane...soprattutto sul 'mani' di Antonelli.

 

TABELLINO

INTER-MILAN 0-0

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Vidic, J. Jesus; Gnoukouri (dal 66' Obi), Medel, Kovacic (dal 76' Shaqiri); Hernanes; Palacio, Icardi. All: Mancini

MILAN (4-3-3): D. Lopez; Abate, Alex (dal 70' Paletta), Mexes, Antonelli; Poli (dal 81' Cerci), de Jong, van Ginkel; Suso (dal 74' Destro), Menez, Bonaventura. All: Inzaghi

Arbitro: Banti

Marcatori:

Ammoniti: 28' Medel, 35' J. Jesus, 83' D'Ambrosio, 84' Hernanes (I); 33' de Jong, 82' Abate (M)

Espulsi:

Note: 




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