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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI PORTO-BAYERN MONACO

PAGELLE E TABELLINO DI PORTO-BAYERN MONACO

Porto trascinato da Jackson Martinez e Quaresma. Bayern irriconoscibile, bene solo Thiago


Ricardo Quaresma (Getty Images)
Lorenzo Bettoni @Lorebetto

15/04/2015 22:46

ECCO PAGELLE E TABELLINO DI PORTO-BAYERN MONACO

 

PORTO

Fabiano 6 – L’avreste mai detto che sarebbe stato lui il “peggiore” in campo del Porto perché quasi mai impegnato?

Danilo 6,5 - Il Real l’ha appena pagato 30 e passa milioni e alla prima grande occasione lui fa vedere il perché. Sulla destra Danilo è una molla, come Alex Sandro dall’altra parte concede poco difensivamente. In comune con l'altro esterno, però, hanno anche il neo di dover saltare per squalifica il match di ritorno.

Maicon 7 - Si addormenta sul gol che riapre partita e qualificazione già nel primo tempo. La palla crossata da Boateng sbuca all’ultimo, ma lui si fa trovare inattivo proprio al centro dell’area. Resto del match perfetto contro una delle migliori punte in circolazione.

Martins Indi 7 - E’ lui che buca il cross di Boateng infilato in rete da Thiago Alcantara. Come Maicon annulla però Lewandowski.

Alex Sandro 6,5 - Nel primo tempo sfiora il gol con un tiro cross che Neuer sottovaluta e che riesce a salvare solo grazie all’aiuto della traversa. In fase difensiva concede poco o nulla ai bavaresi e si conferma uno dei terzini migliori d’Europa. A causa dell’ammonizione salterà il match di ritorno.

Herrera 6,5 - Occasione al 57, ma Boateng lo anticipa costringendo Neuer ad un intervento super. Poco appariscente, ma molto utile visto che non smette mai di correre.  

Casemiro 7 - Impossibile tenere il conto delle palle recuperate dal centrocampista che è arrivato in prestito dal Real Madrid. Il trend della partita, poi, fa al caso suo, visto che lui e i suoi la mettono sul fisico, lasciando senza fiato i bavaresi. Tiene un ritmo pauroso per tutti i 90 minuti.

Oliver Torres 6,5 - E’ il pupillo di Lopetegui, è lui a ripulire i palloni recuperati dal Porto e prendersi la responsabilità delle ripartenze dei portoghesi. A parte il finale di primo tempo è sempre lucido ed efficace. Dal 75’ Ruben Neves 6 – Si applica.

Quaresma 8 -  “Ma è lui o il fratello?” devono aver pensato tifosi e dirigenti dell’Inter dopo il primo tempo dell’esterno che costò all’Inter di Mou 30 milioni e che fu un vero flop in nerazzurro. In dieci minuti buca due volte Neuer. Il secondo gol, poi, è un capolavoro di freddezza davanti al miglior portiere del mondo. Non si limita ai gol, ma fa arrossire Bernat per buona parte dell’incontro. Rinato. E non da stasera. Dall’ 84’ Evandro s.v.

J.Martinez 8 - E’ da anni l’oggetto del desiderio delle big di mezza Europa, ma il Porto se lo tiene stretto. Non ci sono tanti attaccanti in Europa con il suo fisico e la sua elasticità. Si guadagna subito il penalty che apre l’incontro e fa un gran lavoro di sacrificio arretrando il suo raggio d’azione anche al limite della propria area. Nel secondo tempo c’è da graffiare e lui graffia, sbucando alle spalle di Boateng per segnare il 3-1 dopo aver saltato secco Neuer.

Brahimi 7 - Fa il contrappeso di Quaresma. L’ex Inter a destra corre tanto in avanti, ma a volte è svogliato in fase di ripiego, lui invece fa il contrario e sta attento a non lasciare troppo spazio né a Rafinha né a Muller, che ogni tanto si fanno vedere dalle sue parti. Le poche volte che punta il terzino ex Genoa, lo fa sempre bene. Esce stremato. Dal 79’ Hernani s.v.

All. Lopetegui 8 – Schiera in campo una squadra affamata. Il suo centrocampo non dà fiato a quello di Guardiola. Quando Alcantara accorcia le distanze, tutti aspettano che i suoi si sciolgano ed invece non fanno una grinza giocando un secondo tempo perfetto. Dimostra una volta di più che in questa competizione i sorteggi contano poco, perché le partite vanno giocate e vinte. Si giocherà il match di ritorno senza Danilo ed Alex Sandro.

 

BAYERN MONACO

Neuer 6 - Tira subito un sospiro di sollievo perché lo spagnolo Carballo tira fuori dal taschino un giallo e non un rosso dopo il suo fallo da rigore su Jackson Martinez. Gioca con la traversa sul tiro cross di Alex Sandro che quasi gli fa fare una figuraccia in mondovisione.

Rafinha 5 - Timido in fase di spinta anche perché Brahimi gli fa spesso muro. L’esterno algerino però lo mette spesso in difficoltà quando lo punta e lui dà l’impressione di non essere all’altezza della situazione.

Boateng 4,5 - Tiene a galla la difesa di Guardiola e si trasforma in uomo assist per il gol di Thiago Alcantara. Nella ripresa crolla saltando a vuoto e lasciando Neuer vittima dell’ennesimo uno contro uno della partita.

Dante 4 - Imita Xabi Alonso, ma lui manda direttamente in porta Quaresma. Già prima del decimo comunque si era dimostrato titubante in fase di possesso palla. Come se non bastasse Jackson Martinez gli sfreccia davanti prima di fare 3-1. Fa più danni della grandine.

Bernat 5 - Gira a vuoto nel primo tempo. Quaresma gli fa venire le traveggole ed in fase di spinta è troppo sterile, visto che arriva sul fondo ma non butta dentro un solo pallone.

Lahm 6 - Contro le “piccole” tedesche Guardiola si può pure permettere di schierarlo in mediana, ma contro una squadra tutta corsa e pressing come il Porto, Lahm soffre da morire. Starebbe meglio su uno dei due esterni dove Rafinha e Bernat, tra l’altro, lasciano parecchio a desiderare, ma le scelte del tecnico catalano sono quasi obbligate. Il capitano si applica, nulla di più.

Xabi Alonso 4 - Scivola subito sul pressing di Jackson Martinez, facendo presagire una serata nera sia per lui che per i bavaresi. Cerca di riprendersi tirando fuori i muscoli contro l’agonismo dei portoghesi. Nella ripresa quasi replica l’errore del primo tempo, ma stavolta riesce a chiudere in corner. Distratto, a dir poco. Dal 73’ Badstuber 6 – Quando entra il patatrac è già fatto.

T. Alcantara 6,5 - L’unico che si salva e non solo per il gol (il primo della sua carriera in Champions, il quarto da quando veste la maglia del Bayern). Alcantara dimostra di avere gamba ed una condizione fisica in crescendo. Sbaglia pochi appoggi ed è praticamente l’unico che riesce a saltare l’uomo con una certa continuità. Predica nel deserto.

Mueller 4,5 – Come Goetze, quasi peggio, visto che lui ha tutta la partita per fare qualcosa, ma alla fine non tira fuori nulla dal suo incontro. Gli spazi dove di solito lui sguazza non vengono concessi dal Porto e soffre da morire il pressing e le botte della squadra di casa. Irriconoscibile, come quasi tutti i tedeschi.

Lewandowski 4,5 – Ha una sola occasione nella ripresa, ma il guardalinee lo pesca in un fuorigioco inesistente. Lui, comunque, aveva calciato addosso a Fabiano. Soccombe di fronte a Martins Indi e Maicon che saltano come grilli e non gliela fanno strusciare mai.

Goetze 4,5 -  Non pervenuto. Non aiuta né il centrocampo né, soprattutto, l’attacco, dove Lewandowski è sempre lasciato solo. Si fa notare soprattutto per quello che non fa, ovvero saltare l’uomo e calciare in porta. Guardiola gli concede meno di un’ora. Dal 56’ Rode 6 - Un ottimo centrocampista, moderno e completo, che nel Bayern non fa giustamente figura ma che in qualsiasi altra squadra sarebbe preziosissimo. Rende equilibrio ai bavaresi, ma non toglie comunque qualità.

All. Guardiola 5 – Meriterebbe di meno, ma gli vanno concesse le attenuanti degli infortuni. Si presenta a Oporto senza sei titolari, compresi Robben e Ribery ed è costretto a schierare Lahm a centrocampo, visto che anche lui sa bene che il capitano starebbe meglio sulla fascia. Il Bayern però non crea nulla e nella ripresa nemmeno tira mai in porta. La qualificazione è a super rischio.

Arbitro: Velasco Carballo 5,5 – Ci sarebbe da discutere e parecchio sul rosso che non sventola in faccia a Neuer a pochi minuti dall’inizio del match. Il Bayern nell’ultimo incontro di Champions si era spianato la strada proprio con un rosso a Kucher dello Shakhtar dopo 3’ minuti di gioco. Proteste di Lewandowski per un contatto con Alex Sandro in area, ma stavolta la decisione sembra giusta. Gestisce bene il resto dell’incontro che non è facile perché molto agonistico.

 

 

TABELLINO

PORTO-BAYERN MONACO 3-1

Porto (4-3-3): Fabiano; Danilo, Maicon, Martins Indi, Alex Sandro; Herrera, Casemiro, Oliver Torres (dal 75’ Ruben Neves); Quaresma (DALL' 84' Evandro), J.Martinez, Brahimi (dal 79’ Hernani). A disp. Helton, Reyes, Quintero, Aboubakar. All.: Lopetegui.

Bayern Monaco (4-3-3): Neuer; Rafinha, Boateng, Dante, Bernat; Lahm, Xabi Alonso, T. Alcantara; Mueller, Lewandowski, Goetze (dal 56’ Rode). A disp. Lucic, Reina, Weiser, Gaudino, Pizarro. All.: Guardiola.

Arbitro: Velasco Carballo (Spagna)

Marcatori: 3’ rig. Quresma (P), 10’ Quaresma (P) 28’ T. Alcantara (B), 64’ Martinez (P)

Ammoniti: 2’ Neuer (B), 16’ Bernat (B), 31’ Casemiro (P), 37’ Alex Sandro (P), 28’ Lahm (B), 71’ Rode (B), 83’ Danilo (P)

Espulsi:




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