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Calciomercato > > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: José Mauri che talento, Biava che leggerezza

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: José Mauri che talento, Biava che leggerezza

Top e Flop della 30a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


José Mauri (Getty Images)
Emiliano Forte

13/04/2015 07:43

PAGELLONE 30A GIORNATA JOSE' MAURI BIAVA / MILANO - Il 30° turno consegna alle cronache un eroe inaspettato, si tratta di Josè Mauri giovane e talentuoso centrocampista del Parma capace di costringere la Juventus al secondo stop stagionale. Per la sfida del 'Tardini' Allegri ripropone Fernando Llorente tra i titolari ma lo spagnolo delude le attese e non si rende mai pericoloso dalle parti di Mirante. Tra i protagonisti di giornata anche due bomber argentini di grande esperienza come Denis e Palacio che ritrovano lo smalto dei tempi migliori e trascinano Atalanta ed Inter alla vittoria. Biava è la nota stonata del pomeriggio atalantino espulso per doppia ammonizione in una fase molto delicata del match contro il Sassuolo. La Lazio vince ancora e vola al secondo posto in classifica grazie anche all'ottimo Cavanda che per l'occasione ha vestito i panni dell'assist man con due cross telecomandati per i colpi di testa vincenti di Mauri e Klose.

 

TOP

 

5.Florenzi (Roma) - Indipendentemente dal ruolo che gli affida Garcia, Florenzi non si risparmia mai. Corre, pressa e attacca con tanta generosità e altrettanta lucidità: è giovane ma è già uno dei trascinatori del gruppo giallorosso. Indomito. VOTO 7,5

4.Cavanda (Lazio) - Nella Lazio che travolge l'Empoli e vola al secondo posto vanno in gol le stelle d'attacco ma la palma del migliore va al 24enne difensore cresciuto nelle giovanili biancocelesti. Cavanda non fa sentire l'assenza di Basta: anzi, è propositivo al punto tale da disegnare due cross perfetti per gli inserimenti puntuali di Mauri e Klose. Decisivo. VOTO 7,5

3.Denis (Atalanta) - Nel momento più delicato della stagione atalantina il capitano nerazzurro, da vero leader, sfodera una prestazione maiuscola con la quale regala ai suoi 3 punti d'oro contro il Sassuolo. Da vedere e rivedere la spettacolare rovesciata che rompe gli equilibri nel finale di primo tempo: un gesto tecnico e atletico magnifico che potrebbe diventare il simbolo della salvezza bergamasca. Condottiero. VOTO 7,5

2.Palacio (Inter) - Quello visto contro il Verona si avvicina molto al miglior Palacio, il campione che nelle passate stagioni era titolare indiscusso e che spesso e volentieri faceva la differenza. Tanto movimento, assist e gol in una serata che consegna a Mancini un arma di primo livello per il finale di stagione. Imprendibile. VOTO 7,5

1.J.Mauri (Parma) - Il giovane centrocampista italo-argentino vince alla grande il duello tra talenti classe '96 con il francese Coman. Grande dinamismo e qualità degna di un veterano a metà campo dove non si fa intimorire da avversari del calibro di Marchisio e Vidal. Nella ripresa arriva la prodezza che gela i bianconeri e riempe d'orgoglio una piazza, quella di Parma, che spera di archiviare nel migliore dei modi la stagione più difficile della sua storia. Travolgente. VOTO 7,5

 

FLOP

 

5.Ilicic (Fiorentina) - Montella lo ripropone nel ruolo di 'falso nueve' senza ricevere le risposte sperate. Lo sloveno non sembra a suo agio nel ruolo di riferimento offensivo per i compagni e finisce subito ai margini del match senza lasciare traccia di sé. La sua gara termina inevitabilmente dopo i primi 45 minuti. Disorientato. VOTO 4,5

4.Llorente (Juventus) - Il 'Re Leone' combatte, ci mette il fisico, cercando di trovare i varchi giusti per se stesso e per i compagni, ma i centrali di Donadoni lo ingabbiano e lo neutralizzano senza troppi affanni. Manca di brillantezza e il suo contributo in zona gol è davvero poca cosa. Innocuo. VOTO 4,5

3.Guilherme (Udinese) - Poche idee e tanti movimenti a vuoto, vaga per il campo senza costruire nulla di buono subendo gli avversari anche sul piano del ritmo. Sottotono. VOTO 4,5

2.Missiroli (Sassuolo) - Per un'ora abbondante la sua prestazione è più che dignitosa, poi con due gialli in pochi minuti rovina la sua gara e soprattutto quella del Sassuolo che stava tentando la rimonta dopo aver subito il secondo gol da German Denis. Avventato. VOTO 4

1.Biava (Atalanta) - Due gialli, il secondo a 10 minuti dal 90esimo con l'Atalanta chiamata a produrre il massimo sforzo per portare a casa 3 punti fondamentali in ottica salvezza.




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