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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Galliani: "In estate vicini ad Eto'o. Rinnovi? Dipende dall'Europa"

Calciomercato Milan, Galliani: "In estate vicini ad Eto'o. Rinnovi? Dipende dall'Europa"

L'a.d. rossonero ha parlato prima della gara di campionato contro la Sampdoria


Adriano Galliani ©Getty Images
Maurizio Fedeli (Twitter: @maurilio85)

12/04/2015 20:29

CALCIOMERCATO MILAN GALLIANI / MILANO – Adriano Galliani ha parlato a 'Sky' prima della gara di 'San Siro' contro la Sampdoria: "Eto'o poteva venire al Milan quest'estate, era a un millimetro da noi. Ve lo racconterò in un libro postumo sui miei 30 anni del Milan (ride, ndr). Spero tra molto tempo".

OBIETTIVO EUROPA - "Non è questione di crederci o meno, dobbiamo fare tanti risultati. Abbiamo recuperato tanti giocatori e la storia del Milan quest'anno è legata indissolubilmente al numero di infortuni. Fino a dicembre andavamo abbastanza bene, di lì è stato un disastro di infortuni e i risultati non arrivavano. Ora stiamo meglio e i risultati sono migliorati".

INZAGHI - "Se sta cambiando? Non aveva i giocatori prima, non riuscivamo a mettere in campo la stessa formazione ma non per capriccio di Inzaghi. Da gennaio tutti gli infortuni ci hanno portato ad aver fuori anche 14 giocatori".

RINNOVI - "Ne parleremo più avanti. Vedremo l'anno venturo se faremo una Coppa europea o meno. Dipende molto anche da questo, perché è evidente che cambi il numero di giocatori necessario in base agli impegni europei o meno. I nostri giocatori lo sanno e non c'è nessun problema".

STADI - "I nuovi stadi sono figli del fatto che non siamo riusciti ad avere manifestazioni dal '90 in avanti, cosa che altre Nazioni hanno avuto. Se ci avessero assegnato gli Europei i lavori sarebbero stati fatti. Paghiamo le sconfitte politiche dal '90 in poi. Siamo riusciti a perdere con Ucraina e Polonia. Il nostro grande handicap è nelle strutture, la burocrazia italiana è molto complessa e dobbiamo fare gli stadi. Siamo un paese di imprenditori e se non si riesce mai a fare uno stadio vuol dire che ci sono problemi generali".

PARTITE ALL'ESTERO - "Stiamo cercando di portare una giornata all'estero, non tutte ovviamente. Abbiamo già la Supercoppa in Cina, il calcio italiano ha perso molte posizioni, vent'anni fa eravamo leader... l'Italia anni '90 era molto diversa".




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