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Calciomercato > Roma > Roma, Paredes: "Dobbiamo restare secondi. Il calo è inspiegabile"

Roma, Paredes: "Dobbiamo restare secondi. Il calo è inspiegabile"

Il centrocampista argentino ha ricordato anche il gran gol contro il Cagliari


Leandro Paredes © Getty Images

09/04/2015 13:43

ROMA PAREDES SECONDO POSTO CALO / TRIGORIA - Leandro Paredes, centrocampista della Roma, si è confidato ai microfoni di 'Roma Radio' in un'intervista di questa mattina. Il punto di partenza, inevitabilmente, è stato il suo primo gol con la maglia giallorossa, arrivato a Cagliari e risultato decisivo per il successo contro i sardi: "E' stato bello e molto importante sia per me che per la squadra, è vero. Siamo tornati a vincere quel giorno dopo tanti pareggi ed è stato importante per questo motivo. La priorità per tutti noi resta la squadra, segnare reti del genere poi è un di più a livello individuale. Perché mi bacio il polso dopo aver segnato? Lì ho tatuato il nome di mia figlia Vittoria".

DE ROSSI - "Lui mi dà molti consigli, parliamo davvero tanto. Il primo giorno che sono arrivato mi ha trattato benissimo".

CALO - Inevitabile tentare di analizzare il crollo di prestazioni e risultati, autentico polo d'attenzione delle news Roma dall'inizio del 2015 a oggi, con l'accentuarsi dei cattivi risultati dopo il calciomercato invernale. "Non si può spiegare cosa sia successo in questi mesi. Da un momento all'altro la Roma ha cambiato tantissimo. Adesso però dobbiamo continuare a vincere perché dobbiamo rimanere al secondo posto. Io spero e penso che dopo Cesena possa esserci stata la svolta: dobbiamo continuare così".

COMPAGNI - "Devo ringraziare tanto sia Totti che De Rossi per il loro aiuto. Poi c'è Nainggolan, fortissimo anche sotto il profilo tecnico. I giocatori giallorossi spendono belle parole per me e di questo li ringrazio. Forse, potendo, 'ruberei' qualcosa a Keita visto che ha giocato con tante stelle e vinto molti titoli. Spero anche di imparare da un grande campione come De Rossi".

RUOLO - "Inizialmente giocavo sempre come trequartista, però mi sto trovando bene anche come mezz'ala e davanti alla difesa".

M.T.




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