• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Primo Piano > Calciomercato Inter, da Icardi a Tourè: pronta la rivoluzione estiva. Anche Mancini sotto esame

Calciomercato Inter, da Icardi a Tourè: pronta la rivoluzione estiva. Anche Mancini sotto esame

Handanovic e Kovacic verso l'addio, Lavezzi o Dybala in entrata


Roberto Mancini (Getty Images)
Marco Di Federico

06/04/2015 12:30

CALCIOMERCATO INTER MANCINI ICARDI THOHIR AUSILIO / MILANO - Un flop, l'ennesimo di una stagione che più travagliata era difficile aspettarsi. Il pareggio 1-1 di sabato pomeriggio contro il fanalino di coda Parma ha di fatto certificato lo stato di sbando più assoluto nel quale vive l'Inter, fischiata da tutto 'San Siro' per una prestazione deludente e senza nerbo. La squadra si è allenata anche a Pasqua per 'punizione', anche se più che altro la convocazione di ieri mattina alla Pinetina era per una discussione faccia a faccia tra Roberto Mancini e la squadra: il tecnico non ha gradito il comportamento avuto in campo da alcuni giocatori contro il Parma e durante l'intervallo del match Mancini se l'è presa soprattutto con Shaqiri e Brozovic, come raccolto in esclusiva dalla redazione di Calciomercato.it. Inter ad un bivio: tra il futuro dei big come Kovacic, Icardi ed Handanovic ai colpi in entrata fino alla posizione dello stesso Roberto Mancini.
 


DA ICARDI DIPENDE IL MERCATO DELL'INTER. KOVACIC ED HANDANOVIC SEMPRE PIÚ LONTANI

Il calciomercato Inter della prossima stagione ruota attorno al futuro di Mauro Icardi. Il centravanti argentino è il capocannoniere della squadra e Mancini ha più volte sottolineato la sua importanza all'interno dell'attuale rosa: da tempo Icardi sta discutendo il rinnovo del contratto con l'Inter, ma la tanto sospirata fumata bianca tarda ad arrivare anche per via della questione dei diritti di immagine. Per l'ex attaccante della Sampdoria c'è la fila: dal Chelsea all'Atletico Madrid, tante big europee sono pronte a strapparlo ai nerazzurri nel caso in cui non dovesse arrivare il prolungamento, anche se l'Inter valuta il giocatore non meno di 35 milioni di euro. Chi sembra già oggi molto lontano dall'Inter è Samir Handanovic, il cui contratto scade nel giugno 2016 e per il cui prolungamento ballano circa 500mila euro tra domanda ed offerta: sul 31enne sloveno è forte il pressing della Roma. Ci sono poi Kovacic e Guarin. Il primo che non riesce ad esplodere sotto la guida del Mancio, il secondo che è invece insieme a Palacio uno dei rivitalizzati dalla cura del tecnico. Per loro il discorso è puramente economico: di fronte ad una grande offerta sarebbero sacrificati sull'altare del bilancio per andare a caccia del grande campione.

 

TOURÉ, DYBALA E GLI ALTRI: LE STRATEGIE DELL'INTER SUL MERCATO IN ENTRATA

Yaya Touré è il sogno neanche troppo nascosto di Roberto Mancini per la prossima stagione. Il tecnico ha individuato nel centrocampista ivoriano del Manchester City, sotto contratto fino al 2017, l'uomo che può permettere all'Inter di fare il salto di qualità, non solo tecnicamente ma anche dal punto di vista della personalità: Ausilio ha già presentato un'offerta all'agente del 32enne ex Barcellona per un contratto fino al 2020 con gli 11 milioni netti a stagione che guadagna attualmente spalmati fino a quella data. Insieme a Tourè c'è da rinforzare la difesa con almeno un centrale ed un esterno, più trovare un grande attaccante. Una seconda punta, perché come detto l'Inter sta facendo di tutto per trattenere Icardi. In pole nel gradimento della dirigenza nerazzurra c'è Dybala del Palermo, per il quale però Zamparini chiede 40 milioni di euro. Poi ci sono Lavezzi, in uscita dal Paris Saint-Germain con cui è sotto contratto fino al 2016, e Jovetic, in rotta con Pellegrini al Manchester City. Aubameyang ed Ayew sono le altri piste, forse meno suggestive ma comunque battute da Ausilio ed i suoi uomini mercato.

 

FLOP MANCINI, CHE DELUSIONE IL RITORNO: LA SUA POSIZIONE ALL'INTER SOTTO ESAME

C'è poi da capire cosa ne sarà del grande progetto che Roberto Mancini aveva in mente quando ha deciso di prendere il posto dell'esonerato Mazzarri. Perché è fuori da tutto e rischia seriamente di non arrivare in Europa, nonostante a gennaio siano arrivati Podolski, Shaqiri, Brozovic e Santon. Anche il tecnico da qui a fine campionato sarà sotto esame: Thohir si fida di lui e lo considera centro prioritario della rinascita nerazzurra, ma altre prove come quella di sabato metterebbero anche lui in discussione.




Commenta con Facebook