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IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Toni sembra un ragazzino, Crisetig non ne azzecca una

Top e Flop della 29a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Luca Toni (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

05/04/2015 10:25

PAGELLONE SERIE A 29A GIORNATA TONI CRISETIG / VERONA – Nel pirotecnico match del 'Bentegodi' tra Verona e Cesena a mettersi in mostra tra tante giovani promesse c’hanno pensato i due “vecchi” Toni e Brienza. Continua a volare la Lazio, trascinata da un superlativo Keita che si è ritrovato di fronte un Crisetig decisamente in affanno. Male anche Soriano in Fiorentina-Sampdoria dove continua a brillare la stella di Salah. L’Inter di Mancini, invece, continua a non spiccare il volo e pareggia contro il Parma con un Santon in netta flessione, mentre la Juventus non la smette più di vincere trascinata dai gol di uno straripante Tevez. Infine arranca il Napoli che perde a Roma e vede sempre più lontano il sogno Champions, con un Jorginho decisamente sottotono.

 

TOP

 

5. Keita (Lazio) – Era da tempo che lo si aspettava così pimpante. La sua stagione sino ad ora non è stata esaltante, ma quest’oggi si ritrova tra i top di giornata grazie ad una prestazione maiuscola. Entra, si procura due calci di rigore e sfiora il gol, il suo impatto sul match è devastante. Se i biancocelesti colgono l’ennesima vittoria grandi meriti vanno dati a lui. VOTO 7,5

 

4. Brienza (Cesena) – Come una fenice sembra morire e rinascere dalle proprie ceneri in continuazione. Anche quest’anno sembrava finito nel dimenticatoio, poi un passo alla volta si è guadagnato la fiducia del mister ed è ritornato agli onori della cronaca sportiva in quel di Cesena. Nella ripresa si carica sulle spalle la squadra e la conduce ad un insperato pareggio realizzando prima una splendida punizione e poi mandando in porta Succi per la rete del definitivo 3-3. VOTO 7,5

 

3. Tevez (Juventus) – Continua a strappare applausi allo Juventus Stadium. Per tutta la partita si trascina dietro la difesa empolese che non riesce a prendergli le misure. Sul crepuscolo della prima frazione di gioco, con una bomba buca Sepe per l’1-0. Nel finale poi, ci mette lo zampino nella rete di Pereyra. Sempre più capocannoniere di questa serie A. VOTO 7,5

 

2. Salah (Fiorentina) – Lo abbiamo capito da tempo ormai, la Fiorentina con lui ha fatto un affare, ma l’egiziano sembra voler non smettere di ricordarcelo. All’Artemio Franchi nemmeno si ricordano più della cessione di Cuadrado a gennaio. L’ex Chelsea quest’oggi comincia un po’ titubante, poi nella ripresa prende in mano la fase offensiva viola e realizza l’ennesimo gol della sua esperienza italiana. Fantasmagorico.  VOTO 7,5

 

1. Toni (Verona) – È incredibile, solo due stagioni fa sembrava un giocatore finito, pronto al pensionamento, poi, Verona e Mandorlini hanno creduto in lui e tutto è cambiato. Ora Toni è un giocatore rinato, sembra un ragazzino, corre e fa a sportellate con i difensori del Cesena e realizza una splendida doppietta. È in una forma spettacolare, l’unica cosa che gli rema contro è il tempo. Gallina vecchia continua a fare buon brodo.  VOTO 7,5

 

FLOP

 

5. Jorginho (Napoli) – Sta trovando poco spazio e il suo riscatto a fine stagione da parte dei partenopei è tutt’altro che scontato. Si perde sempre nell’ultimo tocco e fa davvero poco per uno che in teoria dovrebbe prendere in mano la squadra. Nell’occasione del gol di Pjanic si perde l’inserimento del bosniaco che indisturbato conclude verso la porta difesa da Andujar. La strada per lui e per il suo Napoli si fa sempre più in salita. VOTO 5,5

 

4. Santon (Inter) – La sua Inter riesce nell’impresa di perdere tra andata e ritorno 5 punti contro una squadra praticamente da tempo ormai retrocessa. La sua prestazione è decisamente scadente e a poco serve la scusante che viene schierato sul’out opposto a quello che di solito è di sua competenza. Impalpabile. VOTO 5

 

3. Peluso (Sassuolo) – Da quel lato soffre costantemente la velocità di Schelotto. Non riesce a dare un grande apporto offensivo ed è costretto a lasciare il terreno di gioco anzitempo per espulsione. Rischia tantissimo con una trattenuta in area ai danni di Gamberini, ma per sua fortuna l’arbitro giudica regolare la giocata. Giornataccia per lui. VOTO 4,5

 

2. Soriano (Sampdoria) – Dopo i tanti elogi ricevuti scivola, purtroppo, nei flop di giornata. Appare spento, di frequente s’isola dal gioco blucerchiato e non riesce in alcun modo ad arginare le folate offensive dei gigliati. Prestazione negativa in un anno comunque da incorniciare sino ad ora. VOTO 4,5

 

1. Crisetig (Cagliari) – Talento, per ora, ancora inespresso del nostro calcio, quest’oggi si esibisce in una prova decisamente opaca. Tocca pochi palloni e corona la sua pessima prestazione con il fallo da rigore ai danni di Keita. Giornata decisamente negativa per lui, ma avrà tempo e modo per rifarsi. VOTO 4,5

 


 




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