• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-CESENA

PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-CESENA

Verona dai due volti,Toni e Jankovic sugli scudi. Nel Cesena decisivo Brienza, male Djuric


Toni segna il gol del 3-0 (Getty Images)
Lorenzo Bettoni @lorebetto

04/04/2015 16:57

ECCO LE PAGELLE DI VERONA-CESENA

 

Benussi 6 - Spettatore per gran parte dell’incontro, in poco più di cinque minuti Carbonero e Brienza gli stampano due palloni sotto l’incrocio dei pali. Non può niente nemmeno sul pari di Succi.

Pisano 6 – Non molto sollecitato né dal punto di vista difensivo, né da quello offensivo, si limita al compitino.

Rodriguez 5 - Fino al 3-0 concede pochissimo agli attacchi del Cesena e sembra avere tutto sotto controllo. Sul 3-1 si addormenta su un pallone innocuo che Defrel gli porta via, costringendolo a causare la punizione che Brienza realizza. Da quel momento non si riprende più.

Moras 5 - Come Rodriguez gioca due partite: una che finisce sul 3-0 per il Verona ed una che inizia dal gol di Carbonero. Da lì in poi la sua prestazione è da incubo.

Brivio 5,5 – Come Pisano è poco sollecitato nelle due fasi. Pisano però almeno aveva contenuto bene Giorgi, mentre lui gli dà sempre l’appoggio. La rimonta del Cesena inizia con lo sfondamento di Krajnc dalla sua parte. Dall’ 83’ Campanharo s.v.

Sala 6,5 - Schierato mezz’ala, lui che è abituato a fare l’esterno. Nel primo tempo si allarga per dare appoggio a Jankovic ed infatti da quella parte il Verona sfonda spesso e volentieri. Nella ripresa sta più centrale e quello del Verona diventa praticamente un 4-2-3-1.  

Greco 6 - Il meno appariscente del centrocampo di Mandorlini, il che non vuol dire meno prezioso. L’ex Roma corre tantissimo ed è positivo nelle due fasi.

Hallfredsson 6,5 - Ordinato, come sempre, ma si concede meno capatine in avanti visto che il centrocampo è  composto anche da Greco e Sala che non hanno il fisico dell’islandese, ma lo battono in dinamismo. Recupera tanti palloni. Dal 69’ Obbadi 5 – Fuori partita. Non fa lo stesso filtro di Hallfredsson e da quando entra lui i suoi ne prendono tre.

Jankovic 7 - Nei primi 25’ tocca tantissimi palloni. Vicino a lui c’è spesso Sala e questo lo aiuta a far impazzire Krajnc, che non lo prende mai. I gol di Toni arrivano entrambi dai suoi piedi. Tra i più positivi.

Toni 7,5 - Il migliore in campo del Verona. Fa a spallate con la difesa del Cesena, come se fosse un ragazzino che vuol farsi notare. Segna subito il gol del vantaggio ed il 3-0  è un vero capolavoro. Infinito.

Juanito 6,5 - Il Verona cerca spazio soprattutto dall’altra parte, ma lui non si estranea dal gioco. Mette in mostra le sue doti tecniche sbagliando pochissimi stop e soprattutto segnando la splendida rete del 2-0. Dall’ 83 Nico Lopez s.v.

All. Mandorlini 5,5 – Gestisce male i cambi una volta che la partita è tutta dalla sua parte. Con Obbadi dentro la squadra si scioglie e non rientra più in partita una volta subito il primo gol di Carbonero.

 

CESENA

Leali 6 - Non può niente sulle reti del Verona, fa pochi interventi.

Perico 6 - Attento dietro ma spinge poco, partita anonima ma anche con pochi rischi.

Capelli 5 - Toni è l’osservato speciale e lui se lo lascia scappare subito a mezzo metro dalla linea di porta. Sull’azione del 2-0  ritarda a riprendere posizione su Juanito che però fa un super gol. Giornata difficile.

Lucchini 6 - Molto meno in affanno di Capelli, anche se i corpo a corpo con Toni toccano tutti al suo compagno di reparto. Mette delle pezze qua e là quando gli esterni del Verona si accentrano.

Krajnc 5 - Fa molta fatica già nel primo tempo. Non riesce a sdoppiarsi tra Jankovic e Sala che si affacciano dalle sue parti. L’unica volta che sale per aiutare in fase di appoggio, fa l’assist per il gol di Carbonero.

Giorgi 6,5 - Più presente in fase di appoggio che in copertura. Non si concede incursioni centrali, ma preferisce allargarsi per aprire le maglie gialloblu. Tanta buona volontà, è il più positivo del centrocampo bianconero.

De Feudis 5,5 – I suoi prendono gol pronti-via, ma rimangono in controllo della partita, nonostante non abbiano occasioni. Lui sbaglia poco, ma ha anche poco dinamismo. Dopo la rete del 2-0 esce per infortunio. Dal 36’ Cascione 6 - Fatica all’inizio, arriva lungo sul cross di Jankovic che pesca Toni in occasione del gol del 3-0 che sembra chiudere la partita. Come i suoi compagni non si perde d’animo risultando importante per il pari.

Pulzetti 5 – Fisicamente non sta al 100%, ma il suo dinamismo sarebbe prezioso per il centrocampo di Di Carlo. Pulzetti però si vede poco ed ha poco più di un’ora di autonomia. Dal 59’ Carbonero 6,5 – Dà quello che Di Carlo cercava in Pulzetti. Carbonero cerca subito il gol al primo pallone che tocca, trovando solo l’esterno della rete. Poi aggiusta la mira e la mette all’incrocio dei pali.

Brienza  7,5 - Si accende a sprazzi. Quando la palla passa dalle sue parti i bianconeri danno sempre l’impressione di poter creare qualcosa, anche se nei primi 45 minuti arriva solo la traversa di Defrel, dopo una manciata di secondi. Nella ripresa trova i guizzi decisivi per la rimonta del Cesena: prima infila all’incrocio una punizione splendida, poi manda in porta Succi per il gol del pari.

Defrel 6 - In avvio prende un incrocio dei pali da posizione impossibile, ma purtroppo per lui ed il Cesena è una delle poche volte che vede la porta in tutta la partita. In compenso si danna l’anima, corre in avanti ed indietro anche per rincorrere gli avversari. Djuric non lo aiuta.

Djuric 5 - Dovrebbe fare quello che fa Toni dall’altra parte, ovvero la guerra con i difensori avversari, invece ci mette un tempo per entrare in partita. Nel primo tempo nemmeno entra nell’area del Verona, nel secondo ci prova timidamente con un paio di spizzate in area di rigore. Dal 75’ Succi 6,5 - Tutti si aspettavano Rodriguez, Di Carlo invece scegli lui al posto di Djuric e Succi poco dopo regala al Cesena un 3-3 incredibile.

All. Di Carlo 6,5 – Anche sul 3-0 i suoi non perdono mai lo spirito combattivo e continuano a credere ad un risultato positivo. Esce dal Bentegodi con un punto meritatissimo.

Arbitro: Daniele Orsato 6 – Non ci sono episodi da moviola clamorosi. Non gestisce benissimo un contrasto Sala-Lucchini nel primo tempo dove non fischia né fallo. Né ammonisce il centrocampista del Verona. Giusti tutti i gialli.

 

TABELLINO

VERONA-CESENA 3-3

VERONA (4-3-3): Benussi; Pisano, Rodriguez, Moras, Brivio (dall’ 83’ Campanharo); Sala, Greco, Hallfredsson (dal 69’ Obbadi); Jankovic (83’ Nico Lopez), Toni, Juanito. A disp. Rafael, Marquez, Martic, Marques, Agostini, Valoti, Christodoulopoulos, Fernandinho, Saviola. All. Mandorlini

CESENA (4-3-1-2): Leali; Perico, Capelli, Lucchini, Krajnc; Giorgi, De Feudis (36’ Cascione), Pulzetti (dal 59’ Carbonero); Brienza; Defrel, Djuric (dal 75’ Succi). A disp. Agliardi, Bressan, Magnusson, Volta, Nica, Mudingayi, Cazzola, Rodriguez. All. Di Carlo

Arbitro: Orsato di Schio

Marcatori: 3’ Toni (V), 30’ Juanito (V), 62’ Toni (V), 70’ Carbonero (C), 76’ Brienza (C), 81’ Succi (C)

Ammoniti: 20’ Jankovic (V), 26’ Hallfredsson (V), 32’ Pulzetti (C) 50’ Krajnc (C), 75’ Rodriguez (V), 80’ Succi (C)

Espulsi: -




Commenta con Facebook