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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT – Roma-Napoli ad alta tensione. Ma non per gli 'amici' Garcia e Benitez

IL PUNTO DI CM.IT – Roma-Napoli ad alta tensione. Ma non per gli 'amici' Garcia e Benitez

Consueto appuntamento con l'editoriale di Calciomercato.it


Rudi Garcia (Getty Images)
Antonio Papa

01/04/2015 16:32

PUNTO CM.IT BENITEZ GARCIA / ROMA - Nemici per un giorno, amici per sempre. Rudi Garcia e Rafa Benìtez saranno di fronte sabato alle 12.30, per una sfida che vale sei punti e forse anche qualcosa di più. In palio c'è la classifica, c'è la corsa Champions, c'è quella maledetta notte di undici mesi fa che ha acuito ancora di più l'odio fra le due tifoserie, se mai ce n'era bisogno.
Quella fra Napoli e Roma è una delle rivalità più feroci degli ultimi anni, pur restando solo alle schermaglie in campo e ricordando il passato recente. Gli obiettivi condivisi, le sfide infinite, con il famoso sputo (presunto) di Strootman e l'accanimento dei napoletani (una parte dei napoletani...) dopo l'infortunio dell'olandese. Un clima da "guerra mondiale", con i tifosi che si odiano e i calciatori in campo che di certo non si amano. E poi ci solo loro, Rudi e Rafa, che si abbracciano e si stimano oltre le rivalità, oltre le bandiere. Una gran bella immagine. 

UGUALI E DIVERSI - Tanti punti in comune fra i due tecnici stranieri che più hanno caratterizzato il nostro campionato negli ultimi due anni. Spagnolo l'azzurro, francese a fortissime venature spagnole il giallorosso. Quando furono ingaggiati nell'estate 2013, Benìtez non aveva bisogno di grandi presentazioni. Garcia invece sì, in fondo era "solo" quello dell'incredibile scudetto del Lilla. E molti giornali per descriverlo, si inerpicarono in un parallelo piuttosto ardito: l'allievo di Benìtez. Paragone rivelatosi poi un pizzico azzardato, vista la differenza sia nel modulo che nell'approccio tattico. Più offensivista Rafa, un po' più prudente Rudi, tacciato spesso di "italianismo" come se fosse una bestemmia. Ma è un accostamento che al tempo ci stava tutto. Negli anni della sua formazione, Garcia andò a Valencia per studiare il gioco del collega, traendone spunti importanti per quello che è stato poi l'exploit del LOSC. E la leggenda narra che quel famoso 21 maggio del 2011, il primo SMS di congratulazioni ai 'dogues' arrivò proprio da 'Don Rafa'. 

AMICI PER LA "PALLA" - Un'amicizia consolidata dalla permanenza in Italia, laddove visti gli obiettivi comuni, poteva rompersi qualcosa. E invece no. Garcia non smette di ringraziare il 'maestro' per l'esperienza valenciana ("Non ero nessuno eppure lui fu molto gentile con me"), dall'altra parte Benìtez continua a tributargli affetto, come dimostrano le dichiarazioni della gara d'andata: "Rudi è un ottimo professionista e un grande amico, lo stimo molto. Se vinco io sarà un piacere offrirgli la cena".
Il Napoli vinse, ma la cena è rimasta in sospeso. Chissà se avrà modo di recuperare sabato, magari a pranzo (visto l'orario d'inizio). Lo storico degli scontri fra i due è di poco a favore del napoletano, con tre vittorie contro due. Ma sabato non conterà la cabala, non conterà l'amicizia e non conterà neppure la comida. Già, perché le cose che hanno in comune sono 4850, ma è una e una sola quella che li accomuna di più: la voglia di vincere, senza guardare in faccia a nessuno.  




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