• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Lazio > Lazio, da Batistuta a Felipe Anderson: col derby di mezzo, è un mercato Capitale

Lazio, da Batistuta a Felipe Anderson: col derby di mezzo, è un mercato Capitale

I biancocelesti e la Roma si sono contesi calciatori che hanno fatto molto parlare


Gabriel Batistuta (Getty Images)
Matteo Torre (@torrelocchetta)

01/04/2015 16:16

LAZIO ANDERSON BATISTUTA STANKOVIC ASTORI / ROMA – Lo ha detto Zago: la Roma ha scartato Felipe Anderson prima che la Lazio lo portasse nella Capitale. Uno dei derby più sentiti al mondo non poteva non creare, negli anni, casi e retroscena di calciomercato degni della migliore saga fantasy. Basta guardare a pochi mesi fa per trovare un altro caso che ha fatto discutere moltissimo: Davide Astori, lungamente trattato dalla Lazio (i tifosi biancocelesti andavano nel ritiro del Cagliari per strappargli sorrisi e mezze dichiarazioni), alla fine è approdato alla Roma. La goliardia dei tifosi giallorossi, dopo una stagione poco convincente del difensore, sembra essersi ritorta contro di loro.

Ma hanno avuto di che sorridere entrambe le chiese del villaggio Capitale: pensate a un certo Gabriel Omar Batistuta, che Cragnotti voleva a tutti i costi nella sua Lazio, ma diventato il trascinatore del terzo Scudetto giallorosso – proprio quello 'scucito' ai cugini biancocelesti, campioni l'anno prima. Il caso più eclatante resta Dejan Stankovic: nel 1998 la Roma era pronta ad annunciarlo, ma un blitz a Belgrado di Cragnotti in persona lo portò a fare la storia dei biancocelesti a suon di miliardi di lire. "Sensi non mi parlerà più dopo questa storia", diceva senza nascondere una certa soddisfazione l'allora presidente laziale. Sgarbo simile fu messo in atto con Bobo Vieri, che all'Atletico Madrid segnava a valanga e, nonostante il corteggiamento dei giallorossi, giocò a Roma soltanto con l'aquila sul petto. Tornando alla stretta attualità, la storia di Felipe Anderson ricorda quella di Mauro Zarate, inizialmente scartato dalla Roma, poi esploso in biancoceleste. Qui la Città Eterna si divide: una metà spera che il suo cammino sarà diverso da quello dell'argentino, l'altra spera che ne 'segua le orme' e la sua stella si spenga con gli anni. Provate a indovinare quale.




Commenta con Facebook