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Calciopoli, Tavecchio: "Richiesta risarcimento della Juventus è una lite temeraria"

Il presidente della FIGC ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni


Lotito e Tavecchio (Calciomercato.it)
Andrea Corti (@cortionline)

25/03/2015 16:14

CALCIOPOLI TAVECCHIO FIGC / ROMA - Due giorni dopo la decisione della Cassazione di prescrivere i reati di Moggi e Giraudo riguardo a Calciopoli, il presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha detto la sua con delle dichiarazioni riportate da 'gazzetta.it': "In attesa delle motivazioni, la sentenza conferma la linea della giustizia sportiva: fatta salva la prescrizione, i reati ci sono stati, l'associazione a delinquere pure, per noi la richiesta di risarcimento della Juve al Tar è una lite temeraria".

PARMA - "Il club emiliano ha fatto da detonatore a un sistema che dev’essere migliorato. Il debito sportivo della società emiliana è un debito federale che può essere negoziato. Ma chi può negoziarlo sono i beneficiari, non la Figc. La maggior parte è relativo a stipendi, erario e Inps: il Siena, per esempio, concordò al 35%. Le percentuali in gioco sono, più o meno, quelle".

FUTURO DEL CLUB - "Non c’è solo un fondo canadese. Ci sono anche altri imprenditori che si sono informati. Al centro del discorso c’è il debito sportivo. Il fondo vuole che ci siano anche business-man locali che diano solidarietà all’intervento. Un’importante studio legale di Roma sta lavorando sulla questione. Mi sono visto con Giuseppe Corrado. E’ l’amministratore delegato di 'The Space'. E’ venuto da me dicendo che intendeva occuparsi di quella che era la sua città. Ora la palla passa ai curatori. Con un accomodamento dei debiti federali credo che sia possibile vedere il Parma in Serie B l’anno prossimo".




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