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Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, da Podolski a Touré: i protagonisti della rivoluzione estiva

Calciomercato Inter, da Podolski a Touré: i protagonisti della rivoluzione estiva

A fine stagione è annunciata una nuova rifondazione per i nerazzurri


Lukas Podolski (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

24/03/2015 14:55

CALCIOMERCATO INTER PODOLSKI JOVETIC MANCINI/ MILANO - Fuori da Europa League e Coppa Italia, e lontana nove punti dalla posizione che garantirebbe l'accesso ad una competizione internazionale nella prossima stagione, l'Inter di Roberto Mancini raccoglie i cocci di un campionato ormai senza più grandi prospettive, iniziando a programmare in vista di giugno, quando sul mercato, si dovrà costruire la squadra che verrà. Porte girevoli ad Appiano Gentile: tanti i nomi dei possibili partenti, ancor di più quelli degli obiettivi in entrata. Una cosa è certa: l'Inter darà vita all'ennesima rivoluzione di calciomercato per tornare competitiva in Italia e all'estero.

VENDERE PER COMPRARE: HANDANOVIC AL BIVIO

I severi parametri del Fair Play Finanziario, metteranno l'Inter nelle condizioni di dover cedere qualche pezzo pregiato prima di poter investire sul calciomercato. Dei 'gioielli' nerazzurri, uno dei più richiesti a livello nazionale e internazionale è sicuramente Samir Handanovic. Il portiere sloveno, in tempi non sospetti, ha manifestato la volontà di voler giocare in Champions League, competizione che non vedrà l'Inter ai nastri di partenza nella prossima stagione. Per questo, un suo addio a giugno non è affatto precluso: come anticipato in esclusiva, Handanovic piace alla Roma da gennaio. I giallorossi cercano un estremo difensore capace di dare sicurezza al reparto arretrato più di De Sanctis e Skorupski e sarebbe pronti a mettere sul piatto tanti milioni di euro per assicurarsi l'ex numero uno dell'Udinese. Nel caso in cui Handanovic dovesse partire, l'Inter ha già pronta una lista di possibili sostituti: si va dall'esperienza di Cech del Chelsea e Pepe Reina del Bayern Monaco, all'esplosività del giovane Perin del Genoa fino a Romero, finalista al Mondiale con l'Argentina ma panchinaro di lusso nella Sampdoria di Mihajlovic.

ICARDI, GUARIN E KOVACIC: PATRIMONO DA SALVAGUARDARE

In alternativa ad Handanovic, l'Inter ha altri prezzi pregiati da poter sfruttare per fare cassa: Mauro Icardi, Mateo Kovacic e Fredy Guarin. Per un motivo o per l'altro, però, Mancini spera di poter contare su di loro anche in futuro. Icardi è un attaccante come se ne trovano pochi in giro: è giovane (appena 22 anni), segna con la regolarità di un centravanti navigato ed ha ampi margini di miglioramento. Venderlo significherebbe rinunciare ad un potenziale numero uno: l'Inter lo sa ed ha quasi trovato l'accordo con il suo agente per il rinnovo che allontanerebbe le sirene inglesi di Chelsea, Manchester City e Manchester United. Guarin è uno dei punti fermi dell'attuale squadra di Mancini: con il suo ritorno sulla panchina nerazzurra, il colombiano è riuscito ad esprimersi ai livelli di un tempo, facendo dimenticare gli screzi con ambiente e società durante il periodo Mazzarri. Al contrario, Kovacic ha perso col 'Mancio' lo status di titolare a favore di Brozovic e Shaqiri. Nonostante ciò, la società vuole puntare su di lui per costruire la squadra del futuro e sarebbe disposta a cederlo solo di fronte ad un'offerta irrinunciabile.

PODOLSKI, SCOMMESSA PERSA?

Un tesoretto utile ad allentare le strette maglie del Fair Play Finanziario, arriverà anche da cessioni considerate 'minori': Jonathan e Campagnaro lasceranno sicuramente l'Inter a giugno, così come Felipe (appena arrivato a costo zero dal Parma) e Vidic. Juan Jesus in bilico, Podolski al bivio: il tedesco, nelle ultime gare ha regalato sprazzi di luce che non bastano però a fugare i dubbi sulla sua utilità. L'ex Bayern Monaco si gioca tutto nei prossimi due mesi, anche se al momento, il suo arrivo in prestito dall'Arsenal sembra una scommessa persa per il calciomercato Inter. Sistemate tutte le cessioni, il Ds Ausilio potrà concentrarsi sugli acquisti che saranno mirati e di qualità. L'obiettivo numero uno è Yaya Touré, considerato da Mancini il faro indispensabile per la nuova Inter. Con l'ivoriano potrebbe arrivare dal Manchester City anche Jovetic, nome sempre ricorrente in casa nerazzurra. Già prenotati Toulalan e Murillo, occhi puntati anche su Vida e Darmian. La rivoluzione 'Internazionale' è pronta a prendere il via: la guiderà Mancini con un occhio al bilancio sperando di far breccia nei cuori dei tifosi che restano scettici in attesa di tornare a vincere. 




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