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Calciomercato > Altro > Calciopoli, De Santis: "Magistratura deviata. Voglio capire per cosa sono stato condannato"

Calciopoli, De Santis: "Magistratura deviata. Voglio capire per cosa sono stato condannato"

L'ex arbitro commenta la decisione della Corte di Cassazione


Massimo De Santis (Getty Images)

24/03/2015 14:16

CALCIOPOLI DE SANTIS CONDANNATO / ROMA - L'ex arbitro Massimo De Santis è intervenuto ai microfoni di 'Radio Popolare Roma' per commentare la decisione della corte di Cassazione sul processo Calciopoli che lo ha visto condannato ad un anno: "Ho commesso degli errori, questo processo è partito male dal principio, a Napoli c’era poco da difendere erano partiti per condannare. Sulla corte di Cassazione avevo più fiducia, ci sono dei giudici che per anzianità e per tutto il loro trascorso di vita giudiziaria devono giudicare sul diritto e non sull’emotività o su cercare di salvare altro mi aspettavo questo. Devo dire che dopo aver visto l'udienza di ieri sono rimasto esterrefatto nel sentire che Moggi è stato condannato per minacce all’arbitro Paparesta e altre cose, questa è gente che non perde tempo nemmeno a leggere le carte ma sulla vita delle persone bisogna perderci tempo. Ho scelto di rinunciare alla prescrizione perché voglio che la Cassazione dica per cosa sono stato condannato, vengo condannato per due partite, Lecce-Parma e Fiorentina-Bologna, dove non ci sono episodi da incriminare e sono curioso di leggere queste motivazioni, ora mi prendo questi giorni di riposo e poi vedrò con l’avvocato per andare in altre sedi all’estero".

De Santis attacca i giudici: "La magistratura è deviata e non giudica per quello che sono i fatti ma giudica per quello che sono le loro coscienze. Voglio capire per cosa sono stato condannato e devo capire anche perché sono stato l’unico arbitro intercettato per un anno e l’unico condannato. In un processo come questo sono più orgoglioso di aver preso una condanna piuttosto che essere andato in prescrizione. La giustizia italiana è deviata ma non lo dico io, è palese, Massimo De Santis è una goccia nel mare rispetto a quella che la giustizia italiana ha fatto, di tutto e di più. Il cittadino deve sapere che il processo come calciopoli costano dai 10 ai 15 milioni di euro".

L'ex arbitro poi conclude: "Prendendo per buono le sentenze della giustizia ordinaria, le partite 'alterate' sono state Lecce-Parma e Fiorentina-Bologna, non c'è una partita della Juventus, gli arbitri delle loro partite sono stati completamente assolti quindi hanno diretto con regolarità e la Juventus ha vinto con merito".

B.D.S.




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