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Calciomercato > Italia > Italia, Barzagli: "Oriundi ci sono sempre stati. In Serie A troppi stranieri non forti"

Italia, Barzagli: "Oriundi ci sono sempre stati. In Serie A troppi stranieri non forti"

Il difensore bianconero parla ai giornalisti dal ritiro della Nazionale


Andrea Barzagli (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

24/03/2015 13:57

ITALIA CONFERENZA BARZAGLI / COVERCIANO - Il ritorno, un anno o quasi dopo: è il giorno di Andrea Barzagli nel ritiro della Nazionale. La convocazione del difensore della Juventus è tra le news Italia degli ultimi giorni: Calciomercato.it ha seguito la sua conferenza stampa. 

ASSENZA - "E' stato un periodo difficile, non solo in Nazionale. Ora per fortuna sembra finito e sono contento di essere di nuovo qui". 

ORIUNDI - "Ci sono le regole e poi ci sono sempre stati. Se fanno bene in campionato e possono essere convocati, possono indossare la maglia della Nazionale. E' stato sempre così e lo fanno anche le altre nazionali. Troppe polemiche con Conte? E' una persona schietta, dice quello che pensa e va per la sua strada: è normale che possano esserci polemiche". 

GIOVANI - "Esistono delle gerarchie: io, Chiellini e Bonucci giochiamo nella Juventus e siamo primi in campionato, per questo credo che siamo utili per la Nazionale. Per Rugani e Romagnoli mi auguro il meglio: ora si fanno le ossa nell'under 21 e spero che dal prossimo anno possano entrare nel giro della nazionale maggiore". 

CAMPIONATO FALSATO - "Non mi sento di commentare certe cose, non riguardano me e la mia società. A volte si esagera". 

FUORI PER SCELTA TECNICA - "Prima di giocare sono stato disponibile, andavo in panchina ma facevo allenamenti extra e non ero al 100%. Ho avuto alti e bassi in allenamento e c'è un allenatore che mi giudica: pensava che non fossi pronto. Ora mi sento bene, ma ho pensato anche di non poter giocare più visto il dolore. Ho zoppicato per sei/sette mesi anche solo per andare in bagno la mattina, ma nella vita c'è di peggio. Ora sono qui". 

NAZIONALE - "Spero che nasca una squadra con calciatori che possano crescere con questa maglia. Mi auguro che tanti giovani possano diventare calciatori di livello internazionale. In campionato ci sono troppi stranieri non forti. Lasciare la Nazionale? Dopo Euro 2016 avrò 35 anni e non sono come Pirlo e Buffon che possono giocare fino a 40.". 

 

 




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