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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO LAZIO-VERONA

PAGELLE E TABELLINO LAZIO-VERONA

Felipe Anderson è sempre più decisivo. Nel Verona va tutto male.


Felipe Anderson (Getty Images)
Marco Anselmi

22/03/2015 22:51

ECCO LE PAGELLE DI LAZIO-VERONA:

 

LAZIO:

Marchetti 7 - Decisivo sulla prima azione d’attacco del Verona: il pallone indirizzato verso la porta è deviato da Parolo, impatta sul palo e lui ci mette la gamba e smanaccia prima che Toni la metta dentro.

Basta 7 - Il sinistro non è il suo piede ma il cross per Felipe Anderson al 4’ è una pennellata che si conclude sulla testa del brasiliano per il gol del vantaggio laziale. Più passa il tempo e più l'esterno diventa importante per Pioli. Altre prestazione super.

de Vrij 7 - Mette subito in chiaro le cose, dalla sua parte non si passa. L’olandese inizia alla grande la partita e continua sulla strada intrapresa per tutta la gara. Il ministro della difesa laziale è ormai una realtà della Lazio e del campionato italiano.

Mauricio 6,5 - Sicuro ancora una volta. Accanto a de Vrij è facile giocare ed il brasiliano cresce sempre di più anche in consapevolezza. Commette solo un errore nel primo tempo ma rimedia subito liberando di testa l’area di rigore.

Radu 6,5 - Ancora una volta attento e puntuale. Il romeno sulla falsa riga della gara contro il Torino gioca una buona partita anche se in fase di impostazione talvolta è impreciso. Cresce con il passare dei minuti, si sta riprendendo alla grande.

Parolo 7 - E’ ovunque nonostante questo modulo gli imponga di rimanere un po’ più dietro. Non si risparmia mai e non lesina gli inserimenti che tanto gli piacciono. Il suo apporto è decisivo.

Biglia 7 - Cresce con il passare dei minuti e gioca molti palloni. Su assist di Mauri al 28’ colpisce una traversa che grida vendetta. Al 32’ fa 60 metri per andare a chiudere su un passaggio di Ionita che poteva creare seri problemi alla difesa laziale. Nel secondo tempo dimostra il suo valore di palleggiatore.

Candreva 7,5 - Corre molto e si fa trovare sempre pronto quando c’è da assistere i compagni. Allo scadere del primo tempo segna il secondo gol su punizione: il suo tiro è troppo forte e Benussi non lo vede nemmeno arrivare. Nella ripresa continua con le sua folate offensive e risulta sempre pericoloso.

Mauri 6 - Meno mobile del solito ma comunque prezioso. Sbaglia troppi appoggi quando fa la sponda ma il suo lavoro è comunque utile. Non la sua migliore partita. Dal 73’ Lulic 6,5 - Entra tra gli applausi del pubblico e si schiera sulla mediana. Gioca una buona partita dopo tanti mesi di stop.

Felipe Anserson 8 - Sbaglia i primi due palloni ma al terzo non perdona, sfrutta al meglio il cross di Basta ed insacca in buca d’angolo con un colpo di testa. Ogni pallla che tocca è una magia, dribbling, assist, numeri ed una traversa che ancora trema. Festeggia con un’altra gara da incorniciare il rinnovo contrattuale. Dal 85' Perea sv

Klose 7 - Spazia tra le linee scambiandosi la posizione con Mauri. Felipe gli regala un assist al 15’ ma non colpisce bene e Benussi riesce a salvarsi in due tempi. Il tedesco è indemoniato e si dimostra ancora una volta Campione del Mondo. Dal 78’ Keita 6,5 - Si piazza al centro dell’attacco e fa a sportellate con gli avversari, gioca con determinazione. Va vicino al gol in un paio di occasioni. A pochi minuti dal termine con la punta prova a soprendere Benussi che mette in angolo.

All. Pioli 7,5 - Non rinuncia a Mauri e dà un turno di riposo a Cataldi scegliendo una formazione più spregiudicata. I fatti gli danno ragione: la Lazio passa subito in vantaggio sfruttando l’inserimento di Basta. E’ il valore aggiunto di questa squadra.

 

VERONA

Benussi 5,5 - Non può nulla sul colpo di testa di Felipe Anderson che sbatte prima sul palo poi varca la linea. Nel secondo tempo lo salva la traversa dopo 18 minuti e si avventura in un improbabile stop regalando l’angolo alla Lazio. 

Martic 5 - Non deve essere facile avere a che fare con Felipe Anderson, nonostante la cifra tecnica del brasiliano sia nettamente superiore il terzino di Mandorlini prova a controllarlo nel migliore dei modi. Dal 52’ Brivio 5 - Non cambia le sorti della partita e non fa meglio di Martic.

Moras 5 - Più utile in fase offensiva ad inizio gara quando va vicino al gol. In fase difensiva trova difficoltà perché la Lazio non dà punti di riferimento. 

Rodriguez 5 - Non sa che pesci prendere, gli avanti laziali gli sbucano da tutte le parti e non trova il bandolo della matassa. 

Pisano 4,5 - Non copre al meglio su Basta che crossa per il vantaggio biancoceleste. Dalla sua parte la Lazio va liscia come l’olio.

Obbadi 5 - Spesso prende le redini del gioco sulla mediana dando una mano a Tachtsidis. E' utile alla manovra anche se non è fluida come vorrebbe il suo allenatore. Deve migliorare in fase di impostazione spesso sbaglia cose semplici.

Tachtsidis 5,5 - Si piazza al centro del centrocampo, il tecnico del Verona non rinuncia mai al greco che oggi però ha un compito ingrato quello di controllare la furia del centrocampo biancoceleste. Dal 59’ Nico Lopez 5 - Prova a mettere in difficoltà la difesa della Lazio senza riuscirci.

Ionita 5 - Quando parte palla al piede al 32’, nessuno riesce a fermarlo. Ha corsa e voglia ma non riesce a concludere. A centrocampo comunque si dà da fare anche se commette parecchi falli. Dal 85' Campanharo s.v.

Hallfredsson 5,5 - Il migliore degli scaligeri, dispensa palloni a tutti ed aiuta anche il centrocampo in fase difensiva. Nel secondo tempo gioca a centrocampo e cerca di essere più incisivo ma il Verona è in balia della Lazio. E’ comunque il migliore dei suoi.

Toni 5,5 - Lotta come un leone lì davanti come nel suo stile senza però trovare sbocchi in fase offensiva. Poche palloni per l’ariete veronese che così davvero non può aiutare i suoi compagni.

Lazaros 5 - Riceve pochi palloni nel primo tempo e non li sfrutta al meglio. Nel secondo tempo non migliora.

All. Mandorlini 5 - Preferisce il greco Lazaros a Nico Lopez ed avanza Hallfredsson nei tre d’attacco. La Lazio però corre di più e meglio ed il tecnico si sbraccia e si arrabbia quando i suoi sbagliano gli appoggi più facili. 

 

Arbitro Massa 6,5 - Cerca di non ammonire utilizzando lo stesso metro di giudizio da una parte e dall’altra. Gestisce bene la gara.

 

TABELLINO

LAZIO-VERONA 2-0

Lazio (4-2-3-1) - Marchetti; Basta, de Vrij, Mauricio, Radu; Parolo, Biglia; Candreva, Mauri (dal 73’ Lulic), Felipe Anderson (dal 84' Perea); Klose (dal 78’ Keita). All. Pioli. A disp. Strakosha, Braafheid, Cavanda, Cana, Novaretti, Ledesma, Onazi, Cataldi, Ederson.

Verona (4-3-3) - Benussi; Martic (dal 52’ Brivio), Moras, Rodriguez, Pisano; Obbadi, Tachtsidis (dal 59’ Nico Lopez), Ionita (dal 85' Campanharo); Hallfredsson, Toni, Christodoulopulos. All. Mandorlini. A disp. Rafael, Gollini, Marques, Sorensen, Greco, Agostini, Valoti, Saviola, Fernandinho.

ARBITRO: Massa (sez. Imperia)

Marcatori: 4’ Felipe Anderson (L), 45+1 Candreva (L).

Ammoniti: 45’ Rodriguez (V)




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