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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Inzaghi trema: da Sarri a Klopp, tutti i nomi per la panchina rossonera

Calciomercato Milan, Inzaghi trema: da Sarri a Klopp, tutti i nomi per la panchina rossonera

In bilico presente e futuro di 'Super Pippo': a Milanello si guardano intorno per trovare un sostituto


Filippo Inzaghi (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

17/03/2015 12:02

CALCIOMERCATO MILAN INZAGHI SARRI MONTELLA KLOPP/ ROMA - Firenze amara per Filippo Inzaghi, chiamato ieri a risollevare le sorti di un Milan allo sbando. Quella con la Fiorentina, poteva rappresentare per il tecnico la partita della svolta, ma rischia di diventare quella della resa. Sconfitto in rimonta dai viola di Montella, Inzaghi ha visto sbriciolarsi davanti ai suoi occhi le possibilità di conferma per la prossima stagione, ammesso che la società non decida di esonerarlo  già durante questo campionato. Ad oggi, una cosa è certa: nel 2015/2016 il Milan punterà su un altro allenatore al posto di Filippo Inzaghi

SARRI E IL PROGETTO 'GIOVANE ITALIA' PER IL MILAN

Fare del Milan una squadra giovane e italiana: sembra questo il progetto che al giorno d'oggi, sta più a cuore a Silvio Berlusconi. I fasti della squadra stellare di un tempo sono ormai lontani, così come sono aride le casse della società, chiamata a fare a meno dei risanamenti annuali del 'Cavaliere'. L'obiettivo è ripartire puntando sui prodotti del calcio nostrano e su un allenatore capace di far crescere i giovani. Così il nome di Maurizio Sarri, artefice del miracolo Empoli, è entrato prepotentemente in ottica rossonera. Il suo è un profilo atipico, soprattutto per un club dal 'pedigree' internazionale come il Milan, ma in tempi di crisi può essere quello giusto per dare un taglio netto con il passato ed iniziare a ricostruire dalle fondamenta. Con lui a Milano potrebbe arrivare uno dei suoi più fidati allievi, quel Mirko Valdifiori già accostato ripetutamente ai rossoneri. Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, il direttore sportivo del club toscano Marcello Carli è stato chiaro sull'argomento: "Valdifiori non piace solo al Milan e l'Empoli non è un supermercato". Dichiarazioni obbligate con una salvezza ancora da conquistare, in linea con quelle rilasciate da Sarri. Il tecnico dell'Empoli si è detto "lusingato dell'interesse del Milan", rimandando però a fine stagione ogni discorso legato al suo possibile addio.

KLOPP E IL SOGNO DI UN MILAN FORMATO BORUSSIA

Ripartire con un bilancio sano puntando sui giovani dopo un'epopea di vittorie: per riuscirci, il Milan potrebbe (e vorrebbe) affidarsi ad un condottiero che ha già dovuto fare i conti con una situazione del genere. L'uomo giusto sarebbe Jurgen Klopp, tecnico che nel giro di poche stagioni, ha portato un Borussia Dortmund finito ormai sul lastrico a vincere due 'Meisterschale' consecutivi in Germania e arrivare ad un passo dal successo in Champions League, negato solo dall'imbattibile Bayern Monaco di Heynckes nella finale di Wembley del 2013. L'allenatore dei gialloneri,  oltre a portare a Milanello tante esperienza internazionale, darebbe all'ambiente un vero e proprio scossone, quello che servirebbe alla piazza per ripartire con la consapevolezza di dover aspettare qualche stagione prima di competere ad altissimi livelli. Per grinta e carisma, Klopp piace sia a Silvio Berlusconi che ad Adriano Galliani: insieme a lui, potrebbero arrivare obiettivi del calciomercato Milan come Ilkay Gundogan (che piace tanto anche a Manchester United e Juventus) e Neven Subotic, discorsi che verranno ripresi solamente a fine stagione.

MONTELLA, SPALLETTI E GLI ALTRI PER LA PANCHINA ROSSONERA

Con Maurizio Sarri e Jurgen Klopp come obiettivi principali per prendere il posto di Filippo Inzaghi, il Milan è costretto comunque a guardarsi intorno e valutare nomi alternativi. Vincenzo Montella è un tecnico gradito da tempo in casa rossonera: è giovane, italiano, ha maturato esperienza anche a livello europeo ed ha dimostrato, nei suoi anni a Firenze, di non essere integralista dal punto di vista tattico, una rarità di questi tempi. Oltre all'ex attaccante di Sampdoria e Roma, attorno al Milan ruota sempre il nome di Luciano Spalletti, lontano dai giochi dopo la fine della sua avventura sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo e desideroso di rimettersi in pista il più presto possibile. Dura, al momento, la possibile candidatura di Cesare Prandelli specialmente dopo i 'disastri' al Mondiale in Brasile con la Nazionale italiana e in Turchia alla guida del Galatasaray. Sempre viva, ma come ultima ipotesi, quella di dare un'occasione a Cristian Brocchi, attuale allenatore della Primavera. La sua sarebbe però una scelta simile a quella che l'estate scorsa, ha portato il Milan ad allontanare Seedorf per puntare su Inzaghi: una scelta che il tempo ha bocciato, costringendo "il club più titolato al mondo" a ricominciare tutto da capo.




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