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Calciomercato > Juventus > Borussia Dortmund-Juventus, Lippi: "Bianconeri più forti. Futuro? Con i club ho detto basta"

Borussia Dortmund-Juventus, Lippi: "Bianconeri più forti. Futuro? Con i club ho detto basta"

L'ex tecnico bianconero ha parlato della prossima sfida di Champions League


Marcello Lippi ©Getty Images

16/03/2015 12:10

BORUSSIA DORTMUND-JUVENTUS LIPPI / TORINO - Intervistato da 'La Stampa', l'ex allenatore della Juventus Marcello Lippi ha parlato della prossima sfida di Champions League tra i bianconeri e il Borussia Dortmund. "Sono ancora convinto che, globalmente, la Juventus sia più forte. Però bisogna anche dire che il Borussia Dortmund non è più quello di due-tre mesi fa. 

LA FINALE DI MANCHESTER  - "Abbiamo perso ai rigori, alla fine di una cavalcata dove avevamo strapazzato il calcio spagnolo: Deportivo, Barcellona, Real. Era la quarta finale, oltre a scudetti e una Intercontinentale. Comunque, mi sento una persona felice e soddisfatta. La fortuna serve per arrivare in fondo, ma insieme a un sacco di altre cose. E anche quest'anno è difficile che non la vincano Bayern Monaco, Real Madrid o Barcellona. Certo, se ti capita una di questa ai quarti non sei fortunato. La Juve ha un dominio assoluto in Italia, da quattro anni, deve cercare di continuare il suo percorso di crescita internazionale, che passa attraverso due o tre grandi prestazioni, co-me il passaggio ai quarti". 

TURNOVER - "Io li chiamo avvicendamenti, mi piace di più, perché li fai per far partecipare tutti i giocatori al tuo progetto. Chiaro poi che se ne cambi quattro o cinque la squadra non è la stessa. Ma, ripeto, anche se vuoi essere competitivo, non è che puoi sempre vincere tre o quattro a zero".

PIRLO INFORTUNATO - "Non lo so se lo farei giocare, sono cose che solo gli allenatori, i preparatori, i medici e i fisioterapisti di una squadra possono sapere. E' chiaro però che per la condizione di un atleta si parla anche di qualità tecnica: c’è quello che, anche se attraversa un momento di flessione, difficilmente viene coinvolto in un avvicendamento. Dura che Zidane stia fuori per turnover. Lo stesso per Gullit o Van Basten".

FUTURO - "Con i club ho detto basta. Se capitasse una Nazionale con un bel programma, un po’ ambiziosa, mi piacerebbe, non l'Italia, già sbaglia a tornarci una volta".

KLOPP - "Uno che mi piace: ha costruito una realtà molto bella, sembra il Paese delle meraviglie. Perde sette, otto partite, resta e dice: 'Non vado via, perché voglio riportare questa squadra in alto'. E poi riprende il suo cammino. Proverà a vincere, facendo questo gollettino: ma mi auguro che ci riesca prima la Juventus".

M.Z.




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