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Calciomercato > Parma > Parma, rabbia Lugaresi: "Troppe anomalie, ora non vanno aiutati. Anche Donadoni ha sbagliato"

Parma, rabbia Lugaresi: "Troppe anomalie, ora non vanno aiutati. Anche Donadoni ha sbagliato"

Il presidente del Cesena: "Non va dato il cattivo esempio come accade spesso in Italia: una toppa per cento buchi non va bene"


Giorgio Lugaresi © Getty Images
Marco Di Federico

09/03/2015 09:05

PARMA LUGARESI CESENA FALLIMENTO / CESENA - Il Presidente del Cesena Lugaresi è intervenuto questa mattina a 'Radio Anch'io lo Sport' per parlare non solo dell'attuale momento dei romagnoli ma anche delle ultime news Parma, che stanno condizionando il campionato di Serie A. "Il caso Parma condiziona eccome la corsa salvezza. I giocatori sono mesi che non parlano più di calcio ma solo di problemi interni, ci sono motivazioni che non tengono sgombre le menti dei giocatori. - le sue parole - Addirittura uno degli ultimi stranieri presi a gennaio ha salutato il pubblico, c'è più di qualcuno che vuole andare già via. Dobbiamo lavorare nel rispetto delle regole, non va dato il cattivo esempio come accade spesso in Italia: una toppa per cento buchi non va bene. Vanno prese anche decisioni impopolari, mi dispiace per il Parma ma vanno rispettate le regole, per questo siamo contrari ad un aiuto economico della Lega verso il Parma, a cui è stato permesso di iscriversi al campionato con un indebitamento fuori dal normale. Ed in più a gennaio hanno pure rinforzato la squadra. Troppe anomalie, perdiamo credibilità da ogni parte. Stanno provando a fare un fallimento pilotato che però costringerà alcune società che sono creditrici verso di loro a non avere nulla. E questo non è assolutamente giusto".

FIGC - "Io ho votato Tavecchio, perché noi non abbiamo avuto alternative. C'era Albertini, di cui nessuno conosceva il programma. L'Aic nella vicenda Parma si è fatta sentire solo a febbraio, mentre avevano l'obbligo morale a gennaio di dire ai giocatori che andavano a Parma che non avrebbero preso lo stipendio. Tommasi è un ragazzo giovane ma è legato a vecchissimi canoni. Anche Donadoni doveva denunciare subito la mancanza di stipendi per i vari dipendenti".

DEFREL - "Sappiamo di avere il giocatore a metà con il Parma, Ghirardi ha detto che lo hanno parcheggiato loro a Cesena mentre noi lo abbiamo pagato fior di quattrini. In estate vedremo sul calciomercato come comportarci e con chi confrontarci. Non ci facciamo condizionare da questo problema del Parma".

CRISI - "La gestione del calcio è nelle mani di persone che hanno perso il lume della ragione. Noi non facciamo il passo più lungo della gamba, non ci nasconderemmo dietro al risultato sportivo. Non va speso più di quello che si incassa. Ormai le società spendono troppo e sperano nella cessione di qualche big per fare quadrare il bilancio, ma questi pasticci ci fanno opacizzare la nostra immagine all'estero e gli investitori girano alla larga dall'Italia, tranne alcune chiare eccezioni".

CESENA - "Noi abbiamo dato continuità alle ultime prestazioni. Quattro punti nelle due gare casalinghe consecutive vanno più che bene, nel girone di ritorno stiamo facendo molto bene e stiamo risalendo la china."




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